Capua. Contrabbandieri di sigarette col reddito di cittadinanza: il capo del sodalizio criminale percepiva la misura insieme a due suoi figli.

Sgominata organizzazione criminale che gestiva il contrabbando di sigarette, ma i cui membri usufruivano tranquillamente del reddito di cittadinanza, incassandolo a pieno titolo: undici arresti messi in atto dai militari della Guardia di Finanza di Capua nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Dda di Napoli, che ha portato all’esecuzione su ordine del Gip misure cautelari, tra cui un’ordinanza in carcere, tre divieti di dimora e sette obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Sarebbero stati 21 gli indagati, e ben dieci di loro “vergognosamente” anche percettori del reddito di cittadinanza. A capo del sodalizio vi sarebbe un soggetto di Crispano di 69 anni, giò in passato beccato proprio a contrabbandare sigarette: lo stesso truffatore percepiva il reddito di cittadinanza così come i due figli, raggiunti dalla misura del divieto di dimora in Regione Campania.

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