ALIFE / CASERTA. Successione alla Soprintendenza beni culturali di Caserta e Benevento: lascia Buonomo, arriva Pagano, che dal 1983 diresse l’Ufficio Scavi di Alife.

Un curriculum di 28 pagine, 361 pubblicazioni, innumerevoli le specializzazioni.

Soprintendenza ai beni culturali di Caserta e Benevento che vede un avvicendamento al vertice (25 in tutt’Italia quelle interessate da cambi), con Salvatore Buonomo che lascia (andrà a dirigere quella di Potenza) ed al suo posto arriva da Cosenza dove ha diretto la locale Soprintendenza Mario Pagano, 61enne archeologo napoletano. Già nello scorso mese di luglio c’erano state delle nomine presso le nuove sedi in scadenza triennale in seguito ad un interpello al quale avevano preso parte diversi Soprintendenti, fra i quali lo stesso Buonomo riconfermato a Caserta, sede dove aveva ricoperto la funzione nell’ultimo quinquennio. Anche l’altro casertano Francesco Canestrini, per anni in servizio come funzionario presso la Soprintendenza di Caserta, aveva lasciato per diventare dirigente a Potenza, quindi dirottato prima a Bari ed ora a Cosenza. Pagano è stato direttore degli scavi di Ercolano, coordinatore del restauro e direttore ufficio studi a Pompei, di Stabiae, dove ha avviato progetti internazionali di studio, coordinatore del settore restauro e direttore dell’Ufficio Studi della Soprintendenza di Pompei dal 1987 al 2003. Nel suo ricco curriculum, anche la carica di Soprintendente del Molise e delle province di Salerno, Avellino e Benevento. A Caserta dal 1982 all’87 ha lavorato presso la Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta e dal 1983 è stato responsabile dell’Ufficio Scavi di Alife quindi, dal 2016, Soprintendente a Cosenza.

TITOLI PROFESSIONALI
Dal gennaio 2004, quale unico vincitore, nel 2002, del concorso per titoli integrato da un colloquio ad un posto di Dirigente Archeologo, è Dirigente Archeologo del Ministero Beni e Attività Culturali e, a partire da tale data, e fino al 3. 2. 2008, ha ricoperto l’incarico di Soprintendente per i beni archeologici del Molise, continuando ad espletarlo ad interim fino al 31. 3. 2008. Con D. M. del 10 dicembre 2007 è stato assegnato alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania e nominato Soprintendente per i beni archeologici per le province di Salerno, Avellino e Benevento, incarico che ha ricoperto con contratto, di validità triennale, sottoscritto a partire dal 4. 2. 2008. A decorrere dal 6. 5. 2008 è stato Soprintendente per i Beni archeologici per le province di Caserta e Benevento. Dal 21 gennaio 2011 a tutt’oggi è Soprintendente per i Beni archeologici dell’Umbria, incarico che ha rivestito con la massima valutazione, e dove ha curato numerose mostre e l’allestimento del medagliere, della collezione di gemme Guardabassi, della collezione dei gioielli e della sala storica del Museo Archeologico Nazionale di Perugia, dell’esposizione della tomba dei Cacnii di Perugia e del ripostiglio di Castel S. Mariano, oltre all’incremento della sezione preistorica. A decorrere dal 1 dicembre 2012 gli è stato, inoltre, conferito l’incarico aggiuntivo ad interim di Soprintendente per i Beni archeologici delle Marche, che ha positivamente rivestito, con la massima valutazione, fino al 20 gennaio 2014, portando a compimento l’allestimento della sezione romana del Museo Archeologico Nazionale di Ancona, inaugurata nel dicembre 2013 e compiendo lo studio sull’identificazione dei celebri e contesi bronzi dorati di Cartoceto di Pergola con L. Licinius Murena padre e figlio. Risultati considerevoli ha ottenuto per la limitazione delle spese del Ministero, con l’eliminazione totale dei fitti passivi, con un risparmio su base annuale di più di 200.000,00 EURO per l’Umbria e di 100.000, 00 euro per le Marche per il 2014. E’ stato per molti anni Direttore degli Scavi di Ercolano e di Stabiae, dove ha avviato progetti internazionali di studio, valorizzazione e restauro, coordinatore del settore restauro e direttore dell’Ufficio Studi della Soprintendenza archeologica di Pompei, presso la quale ha  lavorato continuativamente dal 1987 al 2003. Dal 1982 al 1987 ha lavorato presso la Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta, dove, dal 1983, è stato responsabile dell’Ufficio Scavi di Alife (CE). Ha conseguito la maturità classica presso la prestigiosa Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, come vincitore di concorso, e ha conseguito, con lode e menzione per la pubblicazione della tesi in Archeologia, la laurea in Lettere classiche presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” di Napoli, a soli venti anni, nel 1979. Dottore di ricerca in Archeologia, quale vincitore di concorso del I° ciclo triennale di Dottorato (1987), specializzato in Archeologia con lode a Napoli nel 1982 e, quale vincitore di concorso, presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene nel 1980. Conosciuti a livello internazionale gli studi sul riconoscimento della celebre grotta della Sibilla Cumana come opera militare del IV-III secolo a. C., sulla topografia e sui templi 2 dell’acropoli di Cuma, sui monumenti dell’area del Lucrino, dell’Averno e del Fusaro, con la pubblicazione scientifica del cd. Tempio di Apollo, seconda cupola romana in ordine di grandezza dopo il Pantheon, su Capua (basilica dei SS. Apostoli e battistero costantiniani, casa repubblicana con mosaici di P. Confuleius, circo, anfiteatro e ricerche sul periodo tardo-antico) e l’agro Falerno (con l’identificazione del pons Campanus lungo la via Appia, dove sostarono Orazio e Virgilio), sulla basilica di S. Fortunata a Liternum, su Ercolano, Pompei, Oplontis e l’eruzione del 79 d. C., sulla storia e la documentazione di archivio delle esplorazioni archeologiche dell’area vesuviana (Pompei, Ercolano e Stabiae, Portici, Torre Annunziata e Torre del Greco) e lo studio sulle provenienze degli oggetti degli scavi nell’antico Regno di Napoli, con a pubblicazione di numerosi volumi di documenti inediti degli scavi borbonici, che costituiscono il più recente e importante punto di riferimento per gli studiosi italiani e stranieri, e che completano la documentazione pubblicata nell’Ottocento da Giuseppe Fiorelli e da Michele Ruggiero. Ha pubblicato numerosi contributi sulla storia e sulle problematiche del restauro di Pompei e di Ercolano, sulla storia della legislazione dei beni culturali (inedito progetto di legge del 1848 della Commissione per le Riforme, segretari Fiorelli e D’Ambra) e sulla tecnica della pittura parietale romana. Ha pubblicato numerose guide archeologiche, di grande diffusione, in italiano e in inglese, in particolare sugli scavi di Ercolano e di Oplonti. Si è occupato di studi sul Lazio meridionale, in particolare sulla colonia romana di Minturnae e il suo territorio. Notevoli la recente identificazione in Umbria del grifo e del leone, di bronzo, simboli della città di Perugia, come automata bizantini smontati dalla spina dell’ippodromo di Costantinopoli, precedentemente facenti parte della decorazione augustea del santuario di Apollo ad Azio, e degli elementi architettoni dell’Antinoeion di villa Adriana, che hanno permesso la corretta datazione ad età giustianea (sotto il governo di Narsete) del celebre tempietto del Clitumno, del S. Angelo di Perugia e del San Salvatore di Spoleto, nonché l’epoca della trasformazione in chiesa di S. Angelo in Formis (CE), e l’identificazione dei celebri bronzi dorati di Pergola con i ritratti di L. Licinius Murena padre e figlio. Gli studi interdisciplinari relativi agli effetti dell’eruzione del 79 d. C. e sugli scheletri ercolanesi costituiscono un punto fermo dell’archeologia vesuviana, e sono stati editi sulla prestigiosa rivista scientifica inglese “Nature” nel 2001 e divulgati, a livello internazionale, da un documentario televisivo in 4 lingue coprodotto per Discovery Channel, France 2 e altre televisioni: “Ercolano. Gli scheletri del mistero, Roma, Doclab Productions, 2002”, che ha ricevuto numerosi e importanti premi internazionali tra i quali quello del pubblico del Festival del Cinema archeologico di Rovereto. Notevoli poi sono le pubblicazioni geoarcheologiche: il riconoscimento di nuove eruzioni vesuviane e della loro cronologia, e lo studio sull’evoluzione storica del bradisima flegreo da Posillipo a Miseno, con la modifica e l’integrazione della curva bradisismica del Parascandolo. Lo scrivente si è distinto anche negli studi numismatici, con il recupero, l’individuazione e la pubblicazione di numerosi esemplari inediti (aureo di Marco Antonio) e l’individuazione di zecche di età antica (oboli anepigrafi prima attribuiti erroneamente a Phistelia, monete di Hyria-IrnumSorrento) e medioevale (Alvignano, Limosano-a nome di Jacopo di Montagano), ora pubblicate nella prestigiosa raccolta della Travaini sulle zecche italiane, edita dall’I.. P. Z. S. 3 Una sua biografia con foto è stata pubblicata sul principale giornale giapponese “The Yomiuri Shimbun” del 4. 12. 1997, in occasione della grande mostra sulla pittura pompeiana in Giappone, e sul “Giornale dell’Arte” n. 274, marzo 2008, p. 2. Nell’ambito della collaborazione quasi ventennale, quale ex-allievo, con la Scuola Archeologica Italiana di Atene, ha rilevato e pubblicato i monumenti, gli acquedotti e i ninfei di Gortyna (Creta), gli scavi italiani del 1940 di Pallantion (Arcadia), un miliario di Tegea e uno studio sul Palazzo dei Giganti di Atene, identificato per la prima volta come la residenza della famiglia dell’imperatrice Athenais-Eudocia, moglie dell’imperatore Teodosio II. Ha progettato e diretto importanti interventi di restauro, come lo straordinario calco di più di 100 scheletri rinvenuti nei fornici di Ercolano, esposti in numerose mostre in Italia e all’estero e di cui è stata terminata sotto la propria direzione la musealizzazione in sito nel 2012 (oggetto delle lodi della critica e del pubblico; il calco di una delle arcate è stato esposto in varie sedi prestigiose: London Tower, British Museum, Germania), quello del ninfeo a mosaico ricollocato nella casa dello Scheletro di Ercolano e della villa S. Marco a Castellammare di Stabia, delle sculture della Casa dei Cervi; inoltre ha progettato il restauro dei reperti dell’antiquarium e della barca di Ercolano, il progetto espositivo di quest’ultima, il progetto del parco archeologico medioevale del castello di Lettere, il progetto espositivo e la guida del nuovo antiquarium di Ercolano (cfr. P. G. GUZZO, Pompei, tra la polvere degli scavi, Napoli, Valtrend editore, p. 24) e del M. A. V. di Ercolano, e il riarredo degli affreschi, mediante la realizzazione di supporti di nuovo tipo, asportati negli scavi borbonici settecenteschi, della villa S. Marco e in quella di Arianna a Castellammare di Stabia e il restauro dell’arco etrusco di Perugia, sponsorizzato dalla “Brunello Cucinelli”, terminato e inaugurato nel 2014. Ha inoltre curato, con l’Istituto di Cibernetica del CNR di Arco Felice, la realizzazione del sistema multimediale ipertestuale del teatro e del parco archeologico di Ercolano, pubblicato sul WEB, e ha partecipato alla progettazione della Guida virtuale e del M. A. V. di Ercolano. Tutti questi lavori hanno avuto vasta eco sulla stampa e sui media nazionali e internazionali. Ha inoltre coordinato gli studi interdisciplinari e la pubblicazione del teatro di Ercolano e uno studio sui rischi del turismo nelle aree archeologiche, in particolare in quelle vesuviane. Particolarmente innovativa e di notevole successo e risonanza internazionale è stata la sua iniziativa di ricostruire per il sito archeologico di Saepinum una catapulta ed una balista di epoca rispettivamente repubblicana ed imperiale, nonché una ruota idraulica di mulino del III-IV secolo ricollocandola nella sua buca originaria presso il foro della città. Sempre a proposito di calchi ha fatto eseguire il riarredo di vari edifici di Ercolano e della grande Villa di S. Marco a Stabiae e la ricollocazione degli oltre 150 scheletri di fuggiaschi della marina di Ercolano. Ha curato importanti mostre: quella della pittura pompeiana in Giappone (Yokohama, 1998), quella sulla “Memoria ritrovata” presso la Banca di Credito Popolare di Torre del Greco (1992), quella sugli “Antichi Ercolanesi”(Ercolano, Villa Campolieto, 2000)(cfr. P. G. GUZZO, Pompei, tra la polvere degli scavi, Napoli, Valtrend editore, pp. 118 sg.), quella sulle “Pitture romane della Reggia di Portici” (1999), quella Storie da un’eruzione (Napoli 2003 e Bruxelles 2004) e quella “Antiche terre. Città e territorio tra Campania e Sannio”, presso la Reggia di Caserta (2009), Schrepto est. Lingue e scrittura egli antichi Umbri 4 (Perugia, Museo Archeologico Nazionale, 2011), quella su “Gli Etruschi di Perugina (31.10. 2014-29. 3. 2015) nel Castello di Bratislava (Slovacchia), con il Patrocinio del Ministro della Cultura della Repubblica Slovacca e del MIBACT. E’ stato membro del comitato scientifico della mostra: “Ambre. Trasparenze dell’antico”, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, 2006 e “Archeologia che ritorna”, in occasione del 40° Anniversario del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (Palazzo Reale di Napoli, 2009), della mostra “Recuperi archeologici della Guardia di Finanza” (Pontelandolfo 20 luglio-19 ottobre 2008), della mostra itinerante “Il vero e il falso”, sempre organizzata dalla Guardia di Finanza, della mostra “Aurea Umbria” (Spello, 2012), di quelle di Spoleto sui Piccoli principi e sugli scettri, “ La Memoria ritrovata. Recuperi dell’Arma dei Carabinieri”, inaugurata il 22 gennaio 2014 al Quirinale, comprendente la tomba etrusca dei Cacni di Perugina, e “Circoli di pietra in Etruria” (2014). E’ stato ed è per molti anni professore a contratto di “Gestione e amministrazione dei Beni culturali in ambito europeo” e di “Tutela e valorizzazione dei beni archeologici” presso l’Università S. Orsola Benincasa di Napoli, di Tecnica dello scavo archeologico e di Archeologia Cristiana presso la Seconda Università di Napoli e anche, a lungo, presso l’Università degli Studi del Molise, di “Tecniche costruttive dell’antichità”. E’ autore di oltre 350 tra articoli, monografie, testi introduttivi, recensiti positivamente in Italia e all’estero, sulle principali riviste archeologiche italiane e straniere, di seguito elencate, tra le quali sono alcuni apprezzati saggi relativi al turismo culturale, alla museografia e alla storia del restauro. E’ socio ordinario residente della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti, Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli e socio corrispondente dell’Accademia Etrusca di Cortona.

ANZIANITA’ DI SERVIZIO NEL RUOLO DEI DIRIGENTI ARCHEOLOGI
Giuridica: dal 2002 al 2015 – Effettivo servizio: dal gennaio 2004 al 2015

VALUTAZIONE ANNI PRECEDENTI
Anno 2011, Soprintendente per i Beni archeologici dell’Umbria: 100/100
Anno 2012, Soprintendente per i Beni archeologici dell’Umbria: 100/100
Anno 2013, Soprintendente per i Beni archeologici dell’Umbria: 99, 4/100;
Soprintendente per i Beni archeologici delle Marche: 100/100. Media: 99, 7/100.

TITOLI DI SERVIZIO
1983-1987: Responsabile dell’Ufficio Scavi della zona di Alife
1987-2000: Direttore del parco archeologico della zona di Ercolano. Responsabile del settore restauro della Soprintendenza archeologica autonoma di Pompei.
2001-2003: Direttore del parco archeologico della zona e dell’Antiquarium di Stabiae. Responsabile del progetto Rediscovering Ancient Stabiae. Direttore dell’Ufficio Studi della Soprintendenza archeologica autonoma di Pompei.
2004-2008: Soprintendente per i Beni archeologici del Molise.
2008: Soprintendente per i Beni archeologici delle province di Salerno, Avellino e Benevento.
2008-2009: Soprintendente per i Beni archeologici delle province di Caserta e Benevento.
2011-2015: Soprintendente per i Beni archeologici dell’Umbria Direttore dl Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria.
2012-2014: Soprintendente per i Beni archeologici delle Marche e Direttore del Museo Archeologico Nazionale delle Marche (interim).
dal 9.03.2015- in corso : Soprintendente della Soprintendenza Archeologia delle Marche e Direttore del Museo Archeologico Nazionale delle Marche.

TITOLI DI STUDIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO
1) Maturità classica, conseguita nel 1976 presso la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, in seguito ad ammissione per pubblico concorso.
2) Laurea in Lettere classiche, ind. archeologico, conseguita con lode e menzione speciale per la pubblicazione nel 1979 presso l’Università “Federico II” di Napoli.
3) Diploma in Archivistica, paleografia e diplomatica, conseguito nel 1977 presso l’Archivio di Stato di Napoli.
4) Diploma di perfezionamento in Archeologia, quale vincitore di concorso, presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene (1980).
4) Diploma di specializzazione in Archeologia (corso biennale) conseguito con lode presso l’Università “Federico II” di Napoli (1983).
5) Dottorato di ricerca in Archeologia (I° ciclo triennale-1987).
6) Borsista presso l’Ecole française de Rome (1981 e 1982).
7) Borsista presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Besançon (Franca Contea), Centre de recherches d’histoire ancienne (1985).
8) Borsista presso l’Università di Bordeaux III (1988).
9) Diploma di perfezionamento in Conservazione integrata dei Beni Culturali presso l’Istituto Universitario “S. Orsola” di Napoli (1987).
10) Borsa di studio post-dottorato presso l’Università degli Studi di Napoli, Dipartimento di Archeologia.

LINGUE STRANIERE CONOSCIUTE:
Francese, inglese, neogreco e tedesco (diploma triennale conseguito presso il Goethe-Institut di Napoli).

COLLABORAZIONI SCIENTIFICHE SPECIALISTICHE
1) Collaborazione scientifica nel progetto di ricerca del C.N.R., Centro di Studio sulle cause di deperimento e sui metodi di conservazione delle opere d’arte, sulla “Degradazione delle strutture murarie esposte all’aperto in siti archeologici e storici” (dal 1990).
2) Collaborazione scientifica con la Fondation national de la Recherche Scientifique (Grecia), Centre de recherches de l’Antiquité grecque et romaine per le ricrch ulle iscrizioni di Creta (dal 1988).
3) Membro della redazione scientifica della Escuela Española de Historia y Arqueologia di Roma (dal 1991).
4) Membro del Comitato scientifico dell’Oasi Naturalistica Monte Nuovo di Pozzuoli (dal 1996).
5) Consulente scientifico del C.N.R-Istituto di Cibernetica, Arco Felice, per il progetto, finanziato dalla Regione Campania nell’ambito della Legge Regionale 41/94 e poi anche dal MURST:”Sistema informativo per la catalogazione e la classificazione di dati attinenti siti archeologici: Scavi di Ercolano”.
6) Socio corrispondente dal 2004 della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Belle Arti di Napoli, Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli. Eletto poi Socio Nazionale Ordinario Residente, della sezione di Archeologia, dal 2008.
7) Membro del Comitato promotore e di direzione della rivista “Conoscenze”.
8) Membro della Redazione della “Rivista Storica del Sannio”.
9) Membro della missione archeologica della Scuola Archeologica Italiana a Creta, Gortyna e in Arcadia (Pallantion) (dal 1981 al 1987).
10) Socio Corrispondente dell’Accademia Etrusca di Cortona (AR), dal marzo 2011.
11) Conferenza presso il Museo Nazionale del Lussemburgo il 18. 1. 2012 su incarico dell’Ambasciata d’Italia in Lussemburgo, sul recupero, il calco e la musealizzazione degli scheletri di Ercolano.
12) Convenzione di collaborazione scientifica e museologica fra il Musée national d’art du Grand-Duché de Luxembourg e la Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Umbria (2014).
13) Membro della Comitato di Redazione della rivista “Annuario Storico del Medio Volturno”.
14) Membro del Comitato scientifico della rivista “Bollettino per i Beni Culturali dell’Umbria”(dal 2011).
15) Membro del Comitato scientifico della rivista “Rimarcando”.

TITOLI DI DOCENZA UNIVERSITARI
1) Docente di discipline archeologiche per i corsi di formazione professionale nell’ambito della legge 285/1977 (Comune di Quarto Flegreo, 1980 e 1981).
2) Docente di storia dell’arte presso il Liceo Classico “G.B.Vico” di Napoli (1981).
3) Docente al I° Corso di restauro per la formazione di addetti alle lavorazioni artistiche e al restauro delle pitture murali del Centro di Formazione Maestranze Edili di Napoli (1989).
4) Docente di “Archeologia Cristiana” presso l’Istituto Superiore di Scienze religiose della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale di Napoli (dal 1987 al 1990).
5) Docente di “Gestione e Amministrazione dei Beni Culturali in ambito europeo” presso la Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Istituto Universitario S. Orsola Benincasa di Napoli –Laurea specialistica in archeologia (anno acc. 2004-5, 2005-6, 2006-7, 2007-8, 2008-9 e 2009-2010). Per la stessa Università e nello stesso arco cronologico ha svolto lo stage annuale nel settore dell’Archeologia Medioevale: “Beni Culturali e Territorio”, con la partecipazione di numerosi studenti universitari dell’area specialistica in Archeologia.
6) Docente di “Tecniche edilizie dell’antichità” presso l’Università degli Studi del MoliseLaurea specialistica in Archeologia (anno acc. 2004-5, 2005-6, 2006-7, 2007-8).
7) Docente a contratto di “Tecnica di Scavo”(L-ANT/10), presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università di Napoli-Corso di Laurea triennale in Conservazione dei Beni Culturali (anni accademici 2010-11, 2011-2012, 2012-2013 e 2013-2014), e di “Archeologia cristiana”, corso di laurea magistrale in Archeologia, presso la stessa Università (anno accademico 2011-12).
8) Docente di “Tutela e valorizzazione dei beni archeologici” presso la Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Istituto Universitario S. Orsola Benincasa di Napoli – Laurea specialistica in archeologia e storia dell’arte, anno accademico 2013-2014 e 2014- 2015, 9 CFU.
9) Docente nell’ambito del progetto Archeosites “Spatial integrated enhancement of archaeological sites”, Interreg III B Cadses, settembre-ottobre 2005-Campobasso.
10) Docenza nel master: “Il restauro come strumento educativo” presso il Dipartimento di Restauro e Conservazione Beni Architettonici dell’Università di Firenze (26 gennaio 2006).
11) Docente in vari corsi post-diploma di alcuni licei della provincia di Napoli, in materie attinenti l’archeologia, la conservazione e il restauro.

ALTRI INCARICHI
1) Commissario di concorso per l’abilitazione alla professione di Guide turistiche (Regione Campania, 1996-97).
2) Incarichi vari di catalogazione di materiale archeologico, predisposizione di carte archeologiche, direzione scavi, per conto della Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta e di quella di Ostia (dal 1979 al 1981).
3) Presidente della commissione elettorale per l’elezione dei tre rappresentanti del personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici-circoscrizione Molise: D. M. 3 agosto 2005, pubblicato nella G. U. del 19. 8. 2005 n. 192, pp. 8 ss.
4) Presidente del Comitato Tecnico-scientifico per la realizzazione della Carta archeologica dell’Umbria (Decreto Presidente Regione Umbria n. 13 del 23 febbraio 2012; art. 15 protocollo di intesa fra Regione Umbria e Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Umbria-13 Settembre 2011).
5) Soprintendente per i beni archeologici delle Marche, ad interim, dal 1 dicembre 2012 al 20 gennaio 2014.
6) Membro del Comitato scientifico del Centro Internazionale di Studi Vitruviani di Fano (PU).

CORSI DI FORMAZIONE SUPERIORE SUPERATI (SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, MINISTERO BENI E ATTIVITA’ CULTURALI, UNIVERSITA’, ENTI DI RICERCA)
1) Legislazione nazionale e comunitaria (Roma 7-11.11.1994).
2) La conservazione delle aree archeologiche (Roma 1995).
3) Aree e parchi archeologici (Napoli 30/5-3/6 1994).
4) Tutela ambientale (Napoli 9-13/10 1995).
5) Attuazione del Sistema Museale Nazionale (Napoli, 19-22/2/1996).
6) Corso di formazione all’applicazione della grafica computerizzata nel campo dei Beni Culturali (Reggio Emilia, giugno 1996, 3 settimane).
7) Tecniche di scavo ed esplorazioni sul terreno (Roma, 11-15/10/1996).
8) Corso di formazione manageriale per direttori di Museo (novembre 1998, 3 settimane).
9) Corso sui programmi di catalogazione opere e gestione dei diari degli Scavi (Boscoreale, Antiquarium, 3-5/5/2000).
10) Corso di Posta elettronica e internet (Boscoreale, Antiquarium, 20-21/3/2000).
11) Il design della comunicazione: l’esperienza della Soprintendenza archeologica di Pompei (Pompei Scavi, 20/6 al 12/7 2001).
12) Il nuovo modello dell’azione amministrativa e la giurisprudenza applicativa della legge 675/96 (Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Caserta 1-5/12/2003, 25 ore).
13) In qualità di borsista: II ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in campo archeologico: Archeologia e archeometria (Pontignano, Siena, 7-19 novembre 1988)-CNR e Università degli Studi di Siena.
14) In qualità di borsista: V ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in campo archeologico: l’archeologia delle attività estrattive e metallurgiche (Pontignano, Siena, 9-20 settembre 1991)-CNR e Università degli Studi di Siena.
15) Seminario di formazione sulla progettazione integrata: “Il privato nella cultura”, organizzato dal FORMEZ (novembre 2005-gennaio 2006).
16) Corso FA 5: “Il dirigente pubblico e la gestione del personale: gli strumenti giuridici e manageriali”(Scuola Superiore Pubblica Amministrazione-Sede di Roma, 12. 11. 2012-18.4. 2013), superato con giudizio “buono”.

ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI
1) Note su una località della via Appia fra Sinuessa e Capua: il pons Campanus, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. 53 (1978), pp. 227-234.
2) Schede epigrafiche latine, in “Puteoli. Studi di storia antica”, III (1979), pp.156-162 e 165-167.
3) Due iscrizioni latine da Mondragone, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. 55 (1980), pp. 5-12.
4) Gli impianti marittimi della villa Pausilypon, in “Puteoli. Studi di storia antica”, IV-V (1980-81), pp. 245-255.
5) Sulla carta archeologica del comune di Quarto Flegreo, ibidem, pp. 257-264.
6) Due iscrizioni latine da Liternum, ibidem, pp. 279-282.
7) Note epigrafiche e archeologiche sinuessane, in “Mélanges de l’Ecole française de Rome. Antiquité”, 93 (1981), pp. 869-881.
8) Tracce di centuriazione e altri contributi su Sinuessa e Minturnae, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. 56 (1981), pp. 105-116.
9) Recherches archéologiques et historiques sur la zone du lac d’Averne, in “Mélanges de l’Ecole française de Rome. Antiquité”, 94 (1982), pp. 296-315.
10) Nuove iscrizioni da Sessa Aurunca, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. 57 (1982), pp. 213-236.
11) Un pugnale eneolitico da Mondragone, in “Studia Suessana”, III (1982), pp. 15-21.
12) Scheda epigrafica greca, in “Puteoli. Studi di storia antica”, VI (1982), p. 159 s.
13) Un nouveau témoignage de la centuriation romaine de l’ager Campanus, in”Actes du colloque international:”Cadastres et espace rural. Approches et réalités antiques” (Besançon 1980; pubbl. Paris 1983), pp. 312-314.
14) Un nuovo termine della centuriazione dell’ager Campanus, in “Misurare la terra: centuriazione e coloni nel mondo romano”(Catalogo della mostra, Modena 1983), pp. 231- 234.
15) L’edificio dell’agro Murecine a Pompei, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. 58 (1983), pp. 325-361.
16) La senatrice Viria Marcella in un singolare bollo laterizio da Sinuessa, ibidem, pp. 371- 377.
17) Nuove iscrizioni dall’agro Falerno, ibidem, pp. 363-369.
18) La pietra di Trentola, Marcianise, Amministrazione Comunale, 1984.
19) Un caposaldo dell’archeologia longobarda da salvare: Sicopoli, in “Capys”, 17 (1984), pp. 155-158.
20) Il battistero della basilica costantiniana di Capua (cosiddetto Catabulum), in “Mélanges de l’Ecole francaise de Rome. Antiquité”, 96 (1984), pp. 987-1016 (per l’attribuzione del testo cfr. asterisco a p. 987).
21) Une nouvelle inscription de Minturnae et la colonie de Raurica, in “Römerhaus und Museum Augst. Jahresberichte aus Augst und Kaiseraugst”, 4 (Basilea 1984), pp. 113-119.
22) La colonia di Sinuessa, in “Civiltà aurunca”, I, 1 (1985), pp. 85-88.
23) Note sui macella del mondo romano, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. 59 (1984), pp. 111-121.
24) Nuovi cippi anepigrafi della centuriazione romana da Allifae, Capua, Puteoli e Setia, ibidem, pp. 173-188.
25) Scheda epigrafica latina, in “Puteoli. Studi di storia antica”, VII-VIII (1983-84), p. 298 s.
26) Il lago Lucrino. Ricerche storiche e archeologiche, in “Puteoli. Studi di storia antica”, VII-VIII (1983-84), pp. 69-94.
27) Il circo di Capua, in “Archivio Storico di Terra di Lavoro”, IX (1984-85), pp. 155-160.
28) Sull’identificazione delle isole Cheradi, in “Taras. Rivista di archeologia”, V, 2 (1985), pp. 327-334.
29) Considerazioni sull’antro della Sibilla a Cuma, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle arti di Napoli”, n. s. 60 (1985), pp. 69-91.
30) Una proposta di identificazione del centro fortificato di Castiglione di Paludi, in “Mélanges de l’Ecole française de Rome. Antiquité”, 98 (1986), pp. 91-99.
31) Sull’identificazione di due centri fortificati del Salento: Roccavecchia e Castro, in “Römische Mitteilungen”, 93 (1986), pp. 345-356.
32) Una nuova interpretazione del cosiddetto antro della Sibilla a Cuma, in “Puteoli. Studi di storia antica”, IX-X (1985-86), pp. 83-120.
33) Nuove iscrizioni da Suessa e da Minturnae, in “Atti dell’Accademia Pontaniana di Napoli”, n. s. 34 (1986), pp.49-63.
34) Capua, in “Studi Etruschi”, 52 (1986), p.518.
35) Una proposta di identificazione per il santuario di Demetra sull’acropoli di Cuma, in “Puteoli. Studi di storia antica”, XI (1987), pp.79- 1.
36) Una iscrizione elettorale da Ercolano, in “Cronache Ercolanesi”, 17 (1987), pp. 151-152.
37) La casa del liberto P. Confuleius Sabbio a Capua e i suoi mosaici, in “Mélanges de l’Ecole française de Rome”, 99 (1987), pp. 753-765.
38) Il pagus Vescinus in una nuova iscrizione da Castelforte, Minturno 1987.
39) L’acropoli e le fortificazioni di Cuma, Dissertazione finale di Dottorato di ricerca in Archeologia, assimilata ad una pubblicazione a norma di legge, Roma-Firenze1987.
40) Un rilievo con scena di costruzione dell’anfiteatro Campano, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. 61 (1987-88), pp.43-48.
41) Semo Sancus in una insegna di bottega a Ercolano, in “Cronache ercolanesi”, 18 (1988), pp. 209-214.
42) Ercolano. Legni e piccoli bronzi. Testimonianze dell’arredo e delle suppellettili della casa romana, Centro Europeo per i Beni Culturali, Roma, Castel S. Angelo, 1988.
43) Ercolano. Iscrizione della statua di Marco Nonio Balbo posta davanti alle Terme Suburbane, in “Rivista di Studi Pompeiani”, II (1988), pp. 238-239.
44) Iscrizione di Paestum ad Ercolano, ibidem, pp. 239-240.
45) Torre del Greco. Scavo di una villa rustica, ibidem, pp. 240-243.
46) Torre del Greco, contrada Villa Sora, prop. Montella, ibidem, p. 244.
47) Pollena Trocchia. Rinvenimento di strutture romane del II secolo d. C. , ibidem, pp. 244- 245.
48) Recensione al volume:”Storia, economia ed architettura nell’ager Falernus”, ibidem, pp. 292-293.
49) Una nuova iscrizione dei magistri minturnesi e altre acquisizioni epigrafiche dalle carte di F. S. Gualtieri, in “Mélanges de l’Ecole française de Rome. Antiquité”, 100 (1988), pp. 819-826.
50) L’archeologia del comprensorio aurunco: una risorsa per l’ambiente, in “Civiltà aurunca”, a. IV, nr. 6-7 (1988), pp. 625-627.
51) Le grandi Terme dette “Tempio di Apollo” sul lago di Averno, in “Puteoli. Studi di storia antica”, XII-XIII (1988-89), pp. 151-209.
52) Testimonianze dall’area archeologica vesuviana, Catalogo della mostra, Pompei 1989, p.
53) La basilica di S. Fortunata a Liternum, in “Rivista di Archeologia Cristiana”, LXV (1989), pp. 179-188.
54) Recherches sur l’aqueduc romain de Gortyne (Crete), in Actes du Congrès International:”L’eau et les hommes en Méditerranée et en mer Noire dans l’antiquité”, Athènes, 20-24 mai 1988, pubbl. Athènes 1992, pp. 279-292.
55) Inserto “Archeologia Torrese”, in “La Città. Rivista del Consiglio Comunale di Torre del Greco”, IV, n. 5, dicembre 1989.
56) Schede della mostra “Rediscovering Pompeii”, Roma, L’Erma di Bretschneider 1990, pp. 156-161, nr. 27-43, pp. 216-221, nr. 150-154 e 159 e pp. 262-267, nr. 184-186.
57) Archeologia di Minturnae e territorio, in “Il golfo”, XVIII, n. 9 (1989), p. 14. Sinuessa. Storia e archeologia di una colonia romana, ed. Duomo, Sessa Aurunca 1990.
58) Tegulae Campanae a Ercolano, in “Cronache Ercolanesi”, 20 (1990), pp. 157-161.
59) Un ciclo delle imprese di Ercole con iscrizioni greche ad Ercolano, in “Römische Mitteilungen”, 97(1990), pp. 154-161.
60) Una villa a Torre del Greco, in “Archeo”, n. 68 (ottobre 1990), pp. 22-23.
61) S. Giorgio a Cremano (Napoli): ritrovamento di due sculture romane, in “Bollettino di Archeologia”, I, 3 (1990), pp. 123-125.
62) Ercolano. Saggi all’interno dell’area urbana, in “Bollettino di Archeologia”, I, 3 (1990), pp. 125-128.
63) Un miliario di Matidia da Sessa Aurunca, in “Sedicesima Miscellanea greca e romana”, Roma, Istituto Italiano per la storia antica, 1991, pp. 287-291.
64) Evidenze archeologiche sommerse a Torre del Greco e loro implicazioni sull’andamento della linea di costa vesuviana del 79 d. C. , in “Volcanologie et Archéologie”, PACT. 25, Strasbourg, Conseil de l’Europe 1990, pp. 183-195.
65) La porta vinaria di Milano in una iscrizione ercolanese, in “Cronache Ercolanesi”, 19 (1989), pp. 283-284.
66) La villa romana di contrada Sora a Torre del Greco, in “Cronache Ercolanesi”, 21(1991), pp. 149-185.
67) La successione dei terreni di età post-romana delle Terme di Miseno(Napoli): nuovi dati per la storia e la stratigrafia del bradisisma puteolano, in “Bollettino della Società Geologica Italiana”, 110 (1991), pp. 231-244.
68) Nuovi frammenti di albi da Ercolano, in “Cronache Ercolanesi”, 22(1992), pp. 189-195.
69) L’apparato idrico dei giardini, in Domus-viridaria-horti picti, Catalogo della mostra, Napoli, ed. Bibliopolis 1992, pp. 63-68 e pp. 121-122.
70) L’acropoli di Cuma e l’antro della Sibilla, in “Civiltà dei Campi Flegrei”, Atti del Convegno Internazionale, Napoli, Giannini ed. , 1992, pp. 261-330.
71) Schede archeologiche, in “Pompeji wiederentdeckt”, Roma, L’Erma di Bretschneider, 1994, pp. 262-269.
72) L’Italia meridionale e i rifornimenti di grano a Roma e nei centri urbani, in “Index. Quaderni Camerti di studi romanistici”, 20 (1992), pp. 667-671.
73) Recensione al volume di P. Maulucci, Ebrei e Cristiani a Pompei, in “Campania Sacra”, 23 (1992), pp. 128-129.
74) Archeologia a Torre del Greco. Risultati e nuovi orizzonti, in “La Città. Rivista del Consiglio Comunale di Torre del Greco”, VII, 1 (1992), pp. 21-22.
75) Il recupero della “Terma-Ginnasio”, ibidem, VII, 4 (1992), p. 21.
76) Ricerche sull’impianto urbano di Ercolano, in “Ercolano 1738-1988. 250 anni di ricerca archeologica”, Atti del Convegno Internazionale 1988, Roma, L’Erma di Bretschneider ed. , 1992, pp. 595-608.
77) Un lucus di Giove alle radici del Vesuvio, in:”Les bois sacrés”. Actes du Colloque international de Naples 1989, Collection du Centre Jean Bérard, 10, Naples 1993, pp. 53-55.
78) Commercio e consumo del grano ad Ercolano, in “Le ravitaillement en blé de Rome et des centres urbains des débuts de la République jusqu’au Haut Empire”.Actes du Colloque international de Naples 1991, Coll. CJB: , 11/Coll. EFR, 196), Naples-Rome 1994, pp. 141- 147.
79) L’acquedotto romano di Castelbaronia, in “Vicum”, X, 3-4 (1992), pp. 97-103.
80) Schede archeologiche, in “Cronache dal 79 d. C: Frammenti di vita quotidiana dalle pendici del Vesuvio”, Catalogo della mostra, Roma 1991, pp. 13-17.
81) Il “Palazzo dei Giganti” nell’agorà di Atene: la residenza della famiglia di Eudocia?, in “Annuario della Scuola Archeologica di Atene”, LXVI-LXVII (1988-89), pp. 159-161.
82) a 88):-Altra insegna di bottega da Ercolano. -Nuove iscrizioni da Ercolano. -Ercolano. Scavo sull’antica marina: ambienti secondo e quarto. -Torre del Greco. Via A. De Gasperi. -Torre del Greco. Ritrovamenti archeologici subacquei. -Torre del Greco. Località Cupa Falanga. -Torre del Greco. Località Ponte Rivieccio, contrada Villa Sora, prop. Montella. in “Rivista di Studi Pompeiani”, III (1989), pp. 268-278 e 282-294.
89) a 91):-Torre del Greco, Contrada Sora, Villa marittima. -Prospezioni preliminari lungo le coste di competenza. -Recensione a: AA. VV. , Minturnae. in “Rivista di Studi Pompeiani”, IV (1990), pp. 227-233 e 264-265.
92) Metodologia dei restauri borbonici a Pompei ed Ercolano, in “Rivista di Studi Pompeiani”, V (1991-92), pp. 169-191.
93) Torre Annunziata. Planimetrie borboniche della villa A e di quella di C. Siculius, ibidem, pp. 219-221.
94) Pollena Trocchia. Scavo in località masseria De Carolis e ricognizioni nel territorio comunale, ibidem, pp. 231-236.
95) Brochure illustrativa della mostra della Soprintendenza archeologica di Pompei:”La Memoria ritrovata. Recupero di un tesoro archeologico. Gioielli e bronzi da Ercolano”, Torre del greco, Palazzo Vallelonga, 23 dicembre 1992.
96) “La Memoria ritrovata”. Recupero di un tesoro archeologico, in “La Città. Rivista del Consiglio Comunale di Torre del Greco”, VII, 5 (1992), pp. 28-29.
97) Un bronzetto con Ercole e il toro cretese, in “Römische Mitteilungen”, 99 (1992), pp. 247-250.
98) Il teatro di Ercolano, in “Cronache Ercolanesi”, 23 (1993), pp. 121-156.
99) Scavi del ‘700 a Torre del Greco, in “La Città. Rivista del Consiglio Comunale di Torre del Greco”, VIII, 1 (1993), p. 26.
100) Scavi nella villa Patturelli presso l’antica Capua, nel volume miscellaneo:”Lungo le tracce dell’Appia. Sessa Aurunca e Capua, due città di cultura”, Caramanica ed. , Minturno 1993, pp. 131-148.
101) Scoperte a Torre del Greco, in “Archeo”, VIII, 5 (1993), pp. 14-15.
102) Intervento, in “Archaologie und Seismologie. La Regione Vesuviana dal 62 al 79 d.C. Problemi archeologici e sismologici, Colloquium 1993, Deutsches Archaologisches Institut Rom, München 1995, p. 167.
103) A proposito dei disegni inediti di F. A. Letizia (1774), in “Campania Sacra”, 25 (1994), pp. 137-140.
104) La via Appia fra Sinuessa e Capua alla luce di un nuovo miliario, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. LXIII (1991-92), pp. 109-124.
105) Una legge ritrovata: il progetto di legge per il riordinamento del R. Museo di Napoli e degli scavi di antichità del 1848 e il ruolo di G. Fiorelli, in “Archivio Storico per le Province Napoletane”, CXII (1994), pp. 351-414.
106) Ricerche sulla cinta muraria di Cuma, in “Mélanges de l’Ecole française de Rome. Antiquité”, 105 (1993), pp. 847-871.
107) Una inedita relazione sull’attività dell’officina dei Papiri ercolanesi nel 1806, in “Cronache ercolanesi”, 24 (1994), pp. 153-154.
108) Gli scavi di Ercolano nelle Memorie del Padre Piaggio, in “Cronache Ercolanesi”, 24 (1994), pp. 147-152.
109) Ritrovamenti archeologici medioevali, nel volume: “In medio ignis non sum aestuata. L’Eremo del S. Salvatore al Vesuvio”, a cura di G.Cangiano, Ercolano 1995, pp. 73-77.
110) Una memoria paleocristiana nell’anfiteatro di Capua, in “Capys”, 28 (1995), pp. 7-15.
111) Note sulla bonifica romana in Campania, in Atlante tematico di topografia antica4:”Interventi di bonifica agraria nell’Italia romana”, a cura di L. Quilici, L’Erma di Bretschneider, Roma 1995, pp. 211-218.
112) Pietro Bianchi archeologo: da architetto fiscale a direttore degli scavi di Pompei, in “Pietro Bianchi 1787-1840, architetto e archeologo”, a cura di N. Ossanna Cavadini, Electa ed. , Milano 1995, pp. 151-160.
113) Ritrovamenti epigrafici e archeologici settecenteschi a Nocera, in “Apollo. Bollettino dei Musei Provinciali del Salernitano”, X (1994), pp. 43-46.
114) La nuova pianta della città e di alcuni edifici pubblici di Ercolano, in “Cronache Ercolanesi”, 26 (1996), pp. 229-262.
115) Giulio Beloch e l’urbanistica di Napoli antica, in Vir bonus docendi peritus, Omaggio dell’Università dell’Aquila al prof. G. Garuti, San Severo 1996, pp. 319-323.
116) Nuove osservazioni sulle colonie romane di Minturnae e di Sinuessa, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s.LXV, 1995, pp. 51-71.
117) Considerazioni sulle variazioni del livello del mare lungo il litorale vesuviano, in “Bollettino di Archeologia Subacquea del Ministero per i beni culturali e ambientali, I (1996), pp. 241-253.
118) Pallantion, in “Annuario della Scuola Archeologica di Atene”, vol. LXVIII-LXIX, 1990-91, pubbl. 1995, pp. 121-283.
119) Un supposto teatro romano a Sorrento, in “Scritti di varia umanità in memoria di B. Iezzi”, Sorrento 1994, pp. 121-124.
120) Note su alcuni acquedotti romani in Campania, in “Cura aquarum in Campania”, Leiden 1996, pp. 101-108.
121 a 126)-Su una fistula di piombo della casa di M. Fabio Rufo. -Torre del Greco. Mausoleo tardo-antico in via Tripoli. -Torre del Greco. Scavi e restauri in località Ponte di Rivieccio (villa marittima detta TermaGinnasio). -Torre del Greco. Villa marittima romana in contrada Sora. -Ercolano Eremo del S. Salvatore al Vesuvio. Rinvenimenti archeologici medioevali. -Archeologia subacquea. Castellammare di Stabia, località Pozzano. in “Rivista di Studi Pompeiani”, VI, 1993-94, pp. 219 e 253-272.
127) A proposito delle testimonianze giudaiche di Nuceria Alfaterna, in”Apollo”, XI, 1995, pp.64-67.
128) Voci: Ailano (vol. I, fasc. 2, pp. 42 s.); Alife (vol. I, fasc. 3, pp. 51-55); Caianello (vol. I, fasc. 17, pp. 332 s.); Cancello e Arnone (vol. I, fasc. 19, pp. 385 s.); Capriati al Volturno (vol. II, fasc. 22, pp. 35 s.); Falciano del Massico (vol. II, fasc. 35, pp. 298 s.); Francolise (vol. II, fasc. 37, pp. 330 s.); Grazzanise (vol. II, fasc. 39, p. 375); Mondragone (vol. III, fasc. 46, pp. 95-98); S. Maria La Fossa (vol. IV, fasc. 69, pp. 143 s.); Teano (vol. IV, fasc. 76, pp. 286-291); Greci, Etruschi e Sanniti nella Campania antica (vol. III, fasc. 61, pp. 387- 390); Roma in Campania (vol. IV, fasc. 73, pp. 232-236); La Napoli greca più antica (vol. V, fasc. 83, pp. 7-20 e fasc. 84, pp. 26-28); Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (vol. V, fasc. 84, pp. 21-25), in “La Campania paese per paese”, Bonechi ed. , Firenze 1997-99.
129) I servizi d’acqua, in “Pompei. Abitare sotto il Vesuvio”, Ferrara 1996, pp. 193-195.
130)- La tecnica e il restauro della pittura murale. -L’edificio dell’agro Murecine a Pompei. -La villa romana in Contrada Sora a Torre del Greco, in “Pompei-Picta fragmenta, Decorazioni parietali della città sepolta”, Yokohama Museum of Art, 1997, pp. 47-52 e 57- 68 . Ripubblicato in Pompeii. Picta fragmenta, Allemandi ed., Torino 1997.
131) Gli architetti direttori degli scavi di Pompei: regole e iniziative sul restauro archeologico in epoca borbonica, in “La cultura del restauro”, a cura di S. Casiello, Marsilio ed. , Venezia 1996, pp. 335-349 e 397-401.
132) L’area vesuviana dopo l’eruzione del 79 d. C. , in “Rivista di Studi Pompeiani”, VII (1995-6), pp. 35-44.
133) Ercolano. Attività dell’Ufficio Scavi, ibidem, pp. 189-192.
134) Scheda epigrafica flegrea, in “Annali Istituto Universitario Orientale, Dip. Archeologia e Storia antica” n. s. 3 (1996), p. 157 s.
135) Ercolano e il Padre Piaggio nel viaggio a Napoli di Tommaso Puccini (1783), in “Cronache Ercolanesi” 27 (1997), pp. 169-174.
136) Archaeological sites and volcanic activity at Vesuvius after the great 79 A. D. Plinian eruption, in “Volcanism and Archaeology in Mediterranean Area”, a cura di M. CORTINI e B. DE VIVO, Trivandum (India), 1997, pp. 69-76. 15
137) Antropizzazione e attività vulcanica in alcuni siti archeologici di Torre del Greco (Napoli), in “Il sistema uomo-ambiente tra passato e presente”, a cura di C. Albore LivadieF. Ortolani, Atti del Convegno Ravello 1996, pubbl. Bari 1998, pp. 221-235.
138) Sulla storia del bradisisma flegreo, in “Gli studiosi dei Campi Flegrei rendono omaggio a Raimondo Annecchino”, a cura di R. GIAMMINELLI, Città di Pozzuoli 1997, pp. 253- 271.
139) I diari di scavo di Pompei, Ercolano e Stabiae di Francesco e Pietro La Vega (1764- 1810), Roma, L’Erma di Bretschneider ed.,  onografie Soprintendenza archeologica di Pompei, 13, 1997, recensito positivamente da: D. MANACORDA, in Archeo, maggio 1998, pp. 119 sg.; J. KEPARTOVA, on Listy filologiché, Praga, CXXIV, 2001, pp. 183 sg.; E. M. MOORMANN, in Babesch., 73, 1998, pp. 199 sgg.; J. P. ADAM, in Revue Archéologique, 2000, 2, pp. 498 sg.; R. LAURENCE, in Journal of Roman Studies, 88, 1998, pp. 201 sg.; S. MIRANDA, in Athenaeum, 80, 2000, pp. 286 sgg.; A. TAMISTO, in Arctos, XXXII, 1998, pp. 315 sgg.
140) Ercolano. Itinerario archeologico ragionato, T&M ed. , Napoli 1997.
141) Trad. inglese, aggiornata, della stessa opera, Napoli, T&M ed., 2000.
142) Calco, ricomposizione e restauro del ninfeo della Casa dello Scheletro ad Ercolano, in Atti V Colloquio AISCOM., Roma 1997, pubbl Ravenna, ed. del Girasole 1999, pp. 337- 344.
143) Schede nel volume: “I monili dall’area vesuviana”, a cura di A. D’Ambrosio e E. De Carolis, Roma 1997, n. 264, 270, 318, 328, 330-2, 352.
144) La scoperta di Ercolano, in “Il Vesuvio e le città vesuviane 1738-1860”, Atti del Convegno in memoria di Georges Vallet, Napoli 1996, pubbl. Napoli 1998, pp. 47-74.
145) Determinazione delle temperature di deposizione, mediante procedure paleomagnetiche, di piroclastiti del 79 d. C. (Ercolano), in “Le Scienze della Terra e l’Archeometria”, a cura di C. D’Amico-C. Albore Livadie, 1997, pubbl. Napoli 1998, pp. 95-98.
146) Schede del Catalogo “Pitture nella Reggia dalle Città Sepolte, Napoli, Electa ed., 1999, pp. 38-50.
147) The coast in the area of the Herculaneum excavations at the time of the Romans, in “Geotechnical Engineering for the preservation of monuments and historic sites, ed. C. Viggiani, ed. Balkema, Rotterdam 1997, pp. 759-766.
148) Calco degli scheletri dell’antica marina di Ercolano, in “Archeologia e ambiente”, Atti del Convegno Internazionale, Ferrara 1998, pubbl. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia-Romagna, Forlì 1999, pp. 467-470.
149) Attività dell’Ufficio Scavi 1997, in”Rivista di Studi Pompeiani”, VIII, 1997, pp. 180- 183.
150 a 152) Ercolano. Attività dell’Ufficio Scavi 1998. Recensioni a: A. CARAVALE-I. TOFFOLETTI, Anfore antiche, Roma 1997. F. MANISCALCO, Ninfei ed edifici marittimi severiani del palatium imperiale di Baia, Napoli 1997. Via per montes excisa. Strade in galleria e passaggi sotterranei nell’Italia romana, a cura di M. S. BUSANA, Roma 1997, in “Rivista di Studi Pompeiani”, IX (1998), pp.243-249 e 258-259.
153) La scoperta di Ercolano, in “Rivista di Studi Pompeiani”, IX (1998), pp. 155-166.
154) Storia e archeologia di Caiazzo. Dalla preistoria al Medioevo, Caiazzo 1998.
155) Oplontis. Le splendide ville romane di Torre Annunziata, T&M ed., Napoli 1998.
156) Tartaruga e corallo. Due preziosi materiali ornamentali dell’antichità, Biblioteca storica del corallo VIII, Città di Torre del Greco 1999.
157) La climatizzazione a servizio dell’antiquarium di Ercolano, in Atti del Convegno:”Climatologia applicata alla conservazione dei Beni Archeologici e StoricoArtistici”, Trento 22-24 Ottobre 1998, Incontri di Restauro 2, Provincia Autonoma di Trento 1999, pp. 208-211.
158) Determinazione delle temperature di deposizione, mediante procedure paleomagnetiche, di piroclastiti del 79 d. C. (Ercolano), in Le Scienze della Terra e l’Archeometria, 1, a cura di C. D’AMICO-C. A. LIVADIE, Napoli 1998, pp. 95-98.
159) Gli Antichi Ercolanesi, in “Archeo”, XVI, 5, maggio 2000, p. 24.
160) Gli Antichi Ercolanesi, Catalogo della mostra, Electa Napoli 2000, positivamente recensito da R. CIARDIELLO, in Napoli Nobilissima, maggio-agosto 2000, pp.158-160.
161) L’Antiquarium di Ercolano, Napoli, Electa Napoli 2000.
162) Il teatro di Ercolano, Napoli, Electa Napoli 2000.
163) Antropologia, archeologia e vulcanologia: un approccio interdisciplinare allo studio degli effetti dell’eruzione del Vesuvio del 79 d. C., in Attualità dell’Antropologia, 13° Congresso degli antropologi italiani, Roma-Sabaudia 1999, pp. 184 s.
164) Le ville rustiche dell’area vesuviana, in “La tradizione vinicola vesuviana verso il terzo millennio. Aspetti scientifici, storici e letterari”, Ente Nazionale Parco del Vesuvio, Boscoreale 1999, pp. 25-31.
165) Les objects en os et ivoire des provenant des nouvelles fouilles d’Herculanum (Naples). Etude micromorphologique et technologique, in 2ème Congrès International sur: Science et Technologie pour la sauvegarde du patrimoine culturel dans les pays du bassin méditerranéen, Paris 1999, p. 271.
166) Studio interdisciplinare degli effetti dell’eruzione pliniana del 79 a. D. sulle cose e sulle persone: nuovi dati vulcanologici, archeologici, antropologici, in Pompei. Scienza e società, 250° anniversario degli Scavi di Pompei, Napoli, 25-27 novembre 1998, Milano 2001, pp. 212, 234.
167) Mosaici romani nella Reggia di Portici, in Atti del VII Colloquio AISCOM, Ravenna 2001, pp. 335-342.
168) Un sistema multimediale per gli scavi di Ercolano, ibidem, pp. 411-416.
169) Gli Scavi di Ercolano e di Pompei nella politica culturale dei Borbone, in Beni culturali a Napoli nell’Ottocento, Atti del Convegno di Studi, Napoli 1997, Roma, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Saggi 61, pp. 123-137. 170-171-172) Notiziario, Ufficio Scavi di Ercolano. Portici. Ritrovamento di ambiente romano. Recensione a: G. CAMODECA, Tabulae Puteolanae Sulpiciorum. Edizione critica dell’archivio puteolano dei Sulpicii, Roma 1999, in Rivista di Studi Pompeiani, X, 1999, pp. 217-221, 241 s.
173) Herculaneum victims of Vesuvius in AD 79, in Nature, 410, 12 aprile 2001, pp. 769-770.
174) Di un’iscrizione da Castelforte relativa al pagus Vescinus, in Civiltà Aurunca, XVII, 41, gennaio/marzo 2001, pp. 67-74.
175) Pompeii. Images from the buried cities, Catalogo della mostra, Aberdeen (Scozia), 2001, pp. 38-43, 100-103.
176) The 79 AD Vesuvius Plinian eruption at Herculaneum and its impact on the people, in Tephras, E. Juvigné-J. P. Raynal (ed.), Les dossiers de l’Archéo-Logis, 1, 2001, pp. 183-189.
177) Note preliminari sui resti archeologici romani sotto la cattedrale di Castellammare di Stabia, in Rivista di Studi Pompeiani, XI, 2000, pp. 289-292.
178) Attività Ufficio Scavi di Ercolano, in Rivista di Studi Pompeiani, XI, 2000, p. 270.
179) Torre del Greco. Saggi nell’area del Castello, ora Palazzo di Città, in Rivista di Studi Pompeiani, XI, 2000, pp. 271-276.
180) I primi anni degli Scavi di Ercolano, Pompei e Stabia, Monografia della Soprintendenza archeologica di Pompei, Roma 2005.
181) L’antica Ercolano, in P. P. PETRONE-F. FEDELE, Vesuvio 79 A. D. Vita e morte ad Ercolano, Napoli 2002, pp. 55-66.
182) Una testimonianza del culto di Mitra a Castellammare di Stabia, in Rivista di Studi Pompeiani, XII-XIII, 2001-2, pp. 251-253.
183) Torre del Greco. Scavo di un’ala del Castello, in Rivista di Studi Pompeiani, XII-XIII, 2001-2, pp. 245-247.
184) Notiziario. Ufficio Scavi di Stabia, in Rivista di Studi Pompeiani, XII-XIII, 2001-2, pp. 247-250.
185) Recensione a: G. BUSSETTI, Memorie storiche di Stabia cristiana dal III al X secolo, in Rivista di Studi Pompeiani, XII-XIII, 2001-2, pp. 287 s.
186) La rinascita di Stabiae (dal 79 d. C. al Tardo Impero), in Rivista di Studi Pompeiani, XIV, 2003, pp. 247-255.
187) Il sepolcreto e la grotta di S. Biagio a Castellammare di Stabia: le origini e una nuova interpretazione, in Rivista di Studi Pompeiani, XIV, 2003, pp. 257-272.
188) Considerazioni sulla linea di costa e sulle modalità di seppellimento dell’antica Stabia durante l’eruzione vesuviana del 79 d. C., in Rivista di Studi Pompeiani, XIV, 2003, pp. 197- 245.
189) Castellammare di Stabia, Villa Arianna, ibidem, pp. 347-349.
190) Castellammare di Stabia. Recupero dell’ara di S. Maria di Pozzano, ibidem, pp. 349- 351.
191) Torre del Greco:Scavo e musealizzazione del Castello, ora Palazzo di Città, ibidem, pp. 345-347.
192) Recensione a ST. ARCELLA, I misteri del Sole, ibidem, p. 382.
193) Recensione a G. BOISSIER, Pompei, trad. it. a cura di A. SENA, ibidem, p. 382.
194) Un palinsesto epigrafico a Castellammare di Stabia: l’iscrizione funeraria di Q. Postumius Modestus, magistrato di Pompei, in MEFRA., 113, 2001, pp. 947-952. 18
195) Rappresentazioni di imprese di Ercole ad Ercolano: alcune novità, ibidem, pp. 913-923.
196) I rischi del turismo archeologico: la problematica del parco archeologico di Ercolano, in F. MANISCALCO (a cura di), La tutela dei beni culturali in Italia, I, Napoli 2002, pp. 267-272.
197) Ritrovamenti archeologici nell’area del Castello di Lettere, in Rassegna del Centro di cultura e storia amalfitana, n. s., 21-22, 2001, pp. 129-140.
198) Autore del documentario televisivo in 4 lingue per Discovery Channel, France 2 e altre produzioni: Ercolano. Gli scheletri del mistero, Roma, Doclab Productions, 2002, 1° Premio, votato dal pubblico, al prestigioso Festival Internazionale del Cinema archeologico, Rovereto 2003; 1° premio al 35ème Festival international du film marittime et d’éxploration e menzione speciale della Giuria per la qualità eccezionale della ricerca, Toulon, Francia, 2003; Premio dell’Immagine al 7e “Festival international du Film Archéologique de Bruxelles”, Belgio 2003; Premio speciale della Giuria e Premio del Pubblico “IIIème Festival du Film d’Archeologie”, Nyon, Svizzera, 2003; Gran Premio della Giuria al “XII Festival Prix Leonardo”, Parma 2003; Gran Premio della Giuria all’IKRONOS Festival, Bordeaux, Francia, 2004; Menzione Speciale della Giuria e Menzione Speciale del Pubblico all’International Film and Video Festival, Eugene, Oregon, USA 2006; Menzione Speciale della Giuria al “Festival internazionale del Cinema archeologico, Capitello d’Oro”, Roma 2006.
199) Introduzione al volume di T. REALE-S. SCOGNAMIGLIO, Portici dal 1700 al 1860. Son venuti e ne hanno scritto, Portici 2003 200) Voce Capua, in Reallexikon für Antike und Chistentum, Suppl. II, Stuttgart 2003, c. 301-320.
201) Ercolano. La villa dei Papiri. L’apodyterium delle Terme del Foro, settore maschile. I calchi in archeologia: Ercolano e Pompei. Gli scheletri dei fuggiaschi: l’indagine archeologica dalle prime scoperte alle indagini interdisciplinari sui fornici 4 e 12, nel Catalogo della Mostra: “Storie da un’eruzione: Pompei, Ercolano, Oplontis”, Milano 2003, pp. 200-225.
202) Rapporti fra la Campania e Creta in epoca romana, in Atti del Convegno Internazionale:”Creta Romana e Protobizantina”, Iraklion 2000, pubbl. Padova 2005, pp. 29-32.
203) Una memoria paleocristiana nell’anfiteatro di Capua, in Atti VII Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, Cassino 1993, pubbl. Cassino 2003, pp. 677-686.
204) Gli Scavi di Ercolano, Marius ed., Pompei 2003. 202) Storia della ricostruzione del tracciato della via Appia fra Sinuessa e Capua, in U. ZANNINI, a cura di, La via Appia attraverso i secoli, Falciano 2002, pp. 1 s.
205) Nisida nell’antichità, in Nisida: natura, arte, valori, a cura di A. CALABRESE, Napoli 2003, pp. 41 s.
206) Introduzione al volume di A. MAIURI, Neapolis, a cura di T. REALE, Ercolano 2003.
207) Introduzione al volume di F. RUSSO, L’artiglieria delle legioni romane, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 2004.
208) Una probabile catapulta sannita, in Bollettino di Archeologia, 57-58, 1999, pp. 155- 162.
209) Variazioni del livello del mare fra Miseno e Baia, in C. A. LIVADIE-F. ORTOLANI, a cura di, Variazioni climatico-ambientali e impatto sull’uomo nell’area circum-mediterranea durante l’Olocene, Bari 2003, pp. 71-85.
210) Introduzione al volume di FL. E F. RUSSO, 79. di C.: rotta su Pompei. Indagine sulla scomparsa di un ammiraglio, Rivista Marittima, Monografie, n. s. I, Roma 2004.
211) La rinascita di Stabiae (dal 79 d. C. al tardo impero) e la Grotta S. Biagio, in Pompei, Capri e la Penisola Sorrentina, a cura di F. SENATORE, Pompei 2004, pp. 179-207.
212) Il castello baronale di Torre del Greco, cd-rom, Comune di Torre del Greco, 2004.
213) Un’officina di plumbarius a Ercolano, in L’artisant métallurgique dans les sociétés anciennes en Méditerranée occidentale, Ecole francaise de Rome, 2004, pp. 353-363.
214) I sapori dell’Italia antica, in Il Bene Comune. Arte, cultura e civiltà per il Molise del Terzo Millennio, a. V, 2, febbraio 2005, pp. 60 s.
215) La ripresa delle esplorazioni e degli scavi nel santuario italico di Vastogirardi (IS), in Italica ars. Studi in onore di G. Colonna, a cura di D. Caiazza, Piedimonte Matese 2005, pp. 451-505.
216) Herculaneum. Eine Kleinstadt am Golf von Neapel, , nel catalogo della mostra Verschüttet vom Vesuv. Die letzten Stunden von Herculaneum, a cura di J. Mühlenbrock e D. Richter, Mainz am Rhein 2005, pp. 3-16.
217) Schede varie, ibidem.
218) Indicazioni preliminari per un progetto di documentazione del tempio “delle quattro divinità” dell’area sacra di Ercolano, in Rivista di Studi Pompeiani, XV, 2004, pp. 194-198.
219) Ufficio Scavi di Stabiae. Notiziario, ibidem, pp. 198-202.
220) Recensione a: G. MAGGI, Archeologia e ricordi, ibidem, p. 245.
221) Intervento, in P. G. GUZZO, a cura di, Storie da un’eruzione. In margine alla mostra, Atti della Tavola rotonda, Napoli 2003, pubbl. Pompei 2205, pp. 127 s.
222) Effects of the AD Vesuvius Plinian eruption in the buried sites of Herculaneum, Oplontis and Stabiae from an integrated volcanological, anthropological and archaeological study, in Montagne Pelée 1902-2002. Explosive Volcanism in Subduction Zones, Saint Pierre, Martinique, 2002.
223) Voce “Herculanum” nel prestigioso Dictionnaire de L’Antiquité, sous la direction de J. Leclant, Paris, PUF, 2005, pp. 1044-1046.
224) Stabia riscoperta. Torna alla luce l’antica città romana, in Archeo, a. XIX, 7 (n. 221), p. 17. 225, 226, 227) Murat, Capecelatro e Zurlo e i Beni Culturali del Regno di Napoli. A proposito di una lettera di Murat a Capecelatro acquistata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise. Osservazioni sulla storia del complesso di Santa Maria delle Monache e sulla topografia antica di Isernia, Lo scavo archeologico di Macchiagodena, località Fosso Pampalone: notizie preliminari. in “Conoscenze”, n. s. 1-2, 2004, pp. 133-138, 69-78 e 79-87.
228) Un tesoro sommerso, in Il Bene Comune. Arte, cultura e civiltà per il Molise del Terzo Millennio, a. V, 9, settembre 2005, pp. 56-58.
229) Una inedita lettera del duca di Oratino Giuseppe Giordano, in Rivista Storica del Sannio, 24, 2005, pp. 221 ss.
230) Una nuova moneta del conte Nicola II (Cola) di Campobasso della zecca di Limosano (CB) , in Rivista Storica del Sannio, 25, 2006, pp.107-112.
231) Per una museologia moderna. La ricostruzione delle macchine da guerra romane da posta nelle mura di Sepino, in Archeologia nel Mediterraneo. I percorsi d’Italia dal passato al futuro, Ottava Borsa Mediterranea del Turismo archeologico, Paestum 2005, pubbl. Roma, Ministero Beni e Attività Culturali, 2005, pp. 83-86.
232) Castellammare di Stabia. Scavi e scoperte nella Reggia di Quisisana, in Rivista di Studi Pompeiani, XVI, 2005, pp. 280 sg.
233) Introduzione al volume di G. DE BENEDITTIS, et al., Prima dei Sanniti? L’archeologia della piana di Bojano dall’età del ferro alla conquista romana, Campobasso, IRESMO, 2005, p. 5.
234) Ercolano, cd-rom, Ercolano, T&M editori, 2001.
235) Prefazione; Giuseppe Castaldi; La scoperta di Ercolano e l’Accademia Ercolanese Galleria degli Accademici Ercolanesi, saggi introduttivi alla ristampa anastatica del volume di G. CASTALDI, Della Regale Accademia Ercolanese, Napoli 1840, Ercolano 2005, in elegante veste tipografica e a tiratura limitata.
236-237-238) Prefazione ai volumi: San Vincenzo al Volturno. Guida agli scavi. San Vincenzo al Volturno. La vita quotidiana di un monastero altomedioevale vista attraverso i suoi reperti. La Terra di San Vincenzo. Archeologia e storia della valle del Volturno nel Medioevo, Campobasso 2006.
239) Oratino-La Rocca. Un crocevia del Sannio dalla Preistoria al Medioevo, VIII Settimana della Cultura, Campobasso 2006.
240) Prefazione al volume di FL. E F. RUSSO, Indagine sulle Forche Caudine, Roma 2006.
241-243) Il progetto di scavo della Rocca di Oratino (CB). Il più antico pavimento di piastrelle in protomaiolica nel Regno di Napoli dal castello di Campobasso, di Riccardo II Gambatesa Monforte. La villa romana e la chiesa paleocristiana di S. Maria Vecchia (Macchia d’Isernia-IS), in “Conoscenze”, n. s. II, 1-2, 2005, pp. 13-20, 117-120, 101-111.
244) Villa Arianna a Castellammare di Stabia,in M. C. LAURENTI, a cura di, “Le coperture delle aree archeologiche. Museo aperto”, Roma, Istituto Centrale per il Restauro, 2006, pp. 121-124.
245) Il più antico pavimento di piastrelle in protomaiolica nel Regno di Napoli dal castello di Campobasso, di Riccardo II Gambatesa Monforte, Giornate Europee del Patrimonio, 23- 24 Settembre 2006, Campobasso 2006.
246) Nuovi saggi di scavo nell’area del santuario sannitico di Vastogirardi, in D. CAIAZZA, a cura di, Samnitice loqui. Studi in onore di A. Prosdocimi per il premio: i Sanniti, Quaderni Sannitici V, Piedimonte Matese 2006, pp. 143-178.
247) Contributo alle conoscenze del territorio dell’Alto Volturno nel passaggio dalla tarda antichità al Medioevo, in Temporis signa. Archeologia della tarda antichità e del Medioevo, I, 2006, pp. 335-351.
248) Blackening of Pompeian Cinnabar paintings scratched out by X-ray microfluorescence, in Analytical Chemistry, 78, 21, 2006, pp. 7484-7492.
249) Studio sulle provenienze degli oggetti rinvenuti negli scavi borbonici del Regno di Napoli. Una lettura integrata, coordinata e commentata della documentazione, vol. I-II, Castellammare di Stabia, 2006, recensito da FL. CASTALDO, in Archeonews, a. iV, n. XXXIX, p. 4. Presentazione dello stesso in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, 2006-2007, pp. 563-565.
250) Premessa al volume di Fl. e F. RUSSO, 79 A. D., Corse for Pompeii. Inquiry on the death of an Admiral, Allied Marittime Component Command, Naples 2006, pp. 11-13.
251) Presentazione al volume di C. PERETTO-A. MINELLI, a cura di, Preistoria in Molise. Gli insediamenti del territorio di Isernia, Roma 2006, p. IX.
252) Presentazione al Catalogo del Museo Provinciale Sannitico di Campobasso, Pescara 2007 (anche in versione CD, 2008).
253) Atlante delle cinte murarie sannitiche I. Le cinte murarie di Longano, Cerro al Volturno, Montenero Val Cocchiara, Pescolanciano- S. Maria dei Vignali, Campobasso, Soprintendenza per i Beni archeologici del Molise, 2006.
254) Il santuario sannitico di Pietrabbondante, in “Archeologia e Territorio”, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Paestum-IX Edizione Borsa Mediterranea del Turismo archeologico, 2006, pp. 87-90.
255) Molise. Politiche ed orientamenti regionali per la didattica museale, in Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali incontra la scuola, “Job and orienta”, Verona fiere 2006, pp. 94
256) Le ville marittime romane e il castello di Torre del Greco, nel vol. di AA. VV., a cura di G. TROINA, Torre del Greco. Il porto del Corallo, Torre del Greco 2007, pp. 68-99
257) Limosano, una nuova zecca italiana, in “Cronaca Numismatica”, a. XIX, maggio 2007, pp. 34-37.
258) Ricerche sull’acquedotto e sulle fontane romane e bizantine di Gortina (Creta), in “Creta antica”, 8, 2007, pp. 325-400, con introduzione di Antonino Di Vita.
259) L’enigma della maschera di Longano, in Archeo, a. XXIII, 4 (266), aprile 2007, p. 18.
260) La maschera di Longano, in Il Bene Comune. Arte, cultura e civiltà per il Molise del Terzo Millennio, a. VII, 5, maggio 2007, pp. 24.
261) Introduzione alla ristampa del volume: Museo archeologico di Saepinum-Altilia. Città e territorio, Campobasso 2007.
262) Francesco Santangelo e la cultura antiquaria napoletana del Settecento, in R. DE BENEDITTIS, a cura di, Verso la modernità. Il Molise nel tardo Settecento, Benevento 2009, pp. 271-300.
263) La scoperta di Ercolano, la fondazione e la lunga storia dell’Accademia Ercolanese, in “Papyrologica Lupiensa”, Rivista dell’Università del Salento, 15, 2006, pp. 11-48.
264) Near infrared reflectography for deciphering obscured (whitewashed or ablated) epigraphs, in Journal of Physics D: Applied Physics, 40, 2007, pp. 5547-5552.
265) Novità sugli insediamenti sannitici nel Sannio Pentro, in “Popoli dell’Italia antica”, Atti del 2° Convegno:”Le città scomparse”, San Vittore del Lazio 2007, Formia 2007, pp. 7-
266) Nuove monete del conte Nicola II di Campobasso e di Jacopo di Montagano e l’inedita zecca di Alvignano, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, vol. LXXIV, 2006-2007, pp. 513-529, positivamente recensito da CASTELLANI, Antonio, in Cronaca Numismatica, XXII, n. 230, giugno 2010, p. 19.
267) Introduzione al volume “Venustas. Moda, costume e bellezza nell’antico Sannio”, Campobasso 2007.
268) Un inedito obolo anepigrafe attribuito a Phistelia, in Cronaca Numismatica, XX, dicembre 2008, pp. 50-52
268) An old notice board at ancient Herculaneum studied using Near Infrared Reflectography, in Journal of Archaeological Science, 35, 2008, pp. 1708-1716.
269) Macchiagodena-Fosso Pampalone. Nuova luce dagli scavi di un insediamento sannitico, Napoli 2007
270) Introduzione al volume di FL. E F. RUSSO, Pompei. La tecnologia dimenticata, Napoli 2007, pp. 9-10.
271) Un nuovo aureo di Marco Antonio, in Cronaca Numismatica, 208, giugno 2008, pp. 6- 7.
272) Osservazioni sulla circolazione monetaria a Ercolano, in Atti XIII Convegno Centro internazionale di Studi numismatici di Napoli: “Presenza e circolazione della moneta in area vesuviana”, 2003, pubbl. Roma 2007, pp. 227-231.
273) Premessa alla brochure della mostra: Benevento, Archeologia in Cattedrale. La storia non scritta, Soprintendenza per i Beni archeologici di Caserta e Benevento, 2008.
274) I materiali tardoromani dal porto di Campomarino (Campobasso-Molise-Italia), in LRCW 3, Atti III Congresso Internazionale sulle ceramiche Comuni, le ceramiche da cucina e le anfore della tarda antichità nel Mediterraneo: archeologia e archeometria. Mediterraneo occidentale ed orientale a confronto, Parma/Pisa 26-30 marzo 2008.
275) Analisi e restauro della machera in bronzo di Longano (IS), in Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il restauro in Italia e oltre i confini, III Salone del Restauro dei Beni Culturali, Venezia 2007, pp. 98 sg.
276) Introduzione al Catalogo della mostra: Residenze e Palazzi, Il panorama costiero della nobiltà medioevale, XI Settimana della Cultura, Ravello-Salerno 2008, p. 5.
277) Introduzione al volume di L. CUOMO, Napoli: tra il fuoco e il mare, Portici 1999.
278) Prefazione al volume di A. D’ANDREA, CHR. ANDREANI-F. BOZZA, Le monete del Molise, Mosciano 2008, pp. 6-7.
279) Il porto romano sul Biferno tra storia e archeologia, Campobasso 2008, pp. 116-119.
280) Capua nella tarda antichità, in “Capys”, 40, 2007-2008, pp. 21-44.
281) Sull’attribuzione degli oboli anepigrafi d’argento con la Chimera ritenuti di Phistelia, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. vol. LXXV, 2008-11, pp. 107-118.
282) Attività della Soprintendenza per i Beni archeologici di Caserta e Benevento, in Atti Convegno Studi Magna Grecia, XLVIII: Cuma, Taranto 2008, pubbl. 2009, pp. 945-1005; Intervento nel dibattito: ivi, p. 558.
283-284) Saggi di scavo nel castrum di Redole (S. Giuliano del Sannio) e la protomaiolica del Molise. Inedite monete del conte di Campobasso Nicola II Monforte e di Giacomo di Montagano, in Il Molise dai Normanni agli Aragonesi: arte e archeologia, Atti delle giornate di studio (Isernia 20-21 maggio 2008), a cura di C. EBANISTA-A. MONCIATTI, Firenze, All’Insegna del Giglio, 2011, pp. 25-34 e tavv. a colori.
285) Collaborazione alla Guida ai Musei e ai Siti Archeologici Statali, edita dal Ministero Beni e Attività Culturali, Direzione Generale per i Beni archeologici, Roma 2007.
286) Introduzione al volume: La Rocca Montis Dragonis nella Terra di Mezzo. La ricerca archeologica nel bacino tra Volturno e Garigliano dalla Protostoria al Medioevo, a cura di L. CRIMACO-F. SOGLIANI, Mondragone 2009.
287) Introduzione al volume: Alife. L’anfiteatro romano, a cura di G. SORICELLI e E. A. STANCO, Alife 2009, p. VII.
288) Capua Vetere tra tardo antico e medioevo, in “Città Castelli, Paesaggi Euromediterranei. Storie, rappresentazione, progetti”, Atti del Sesto Colloquio Internazionale di Studi, Lecce, pp. 424-435.
289) Trebula Ballensis. Notizia preliminare degli scavi e restauri 2007-2008-2009, Alife 2009, pp. 7, 13-53, 73-91.
290) Montesarchio. Il Castello Museo Archeologico Nazionale, premessa a: “Convegno di Studio. Montesarchio e Carlo Poerio. Un patriota e una città”, Montesarchio 2009.
291) Continuità insediativa delle ville nella Campania fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Atti della Giornata di Studio: “La Campania tra Tarda Antichità e Alto Medioevo: ricerche di archeologia del territorio” (Cimitile, 10 giugno 2008), Cimitile 2009, pp. 9-21.
292) Trebula Ballensis (oggi Treglia di Ponteladone (Caserta). Scavo e restauro delle mura ciclopiche e della porta monumentale e Scavo e restauro delle Terme, in “Ministero Beni e Attività Culturali. L’innovazione per un restauro sostenibile”, XVI Salone dell’Arte e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali, Ferrara 2009, pp. 129-134.
293) Il primitivo cristianesimo a Stabiae: nuove scoperte, in C. EBANISTA-M. ROTILI, a cura di, Atti del Convegno Internazionale di Studi: ipsam Nolam barbari vastaverunt: l’Italia e il Mediterraneo occidentale tra il V secolo e la metà del VI, in occasione del premio Cimitile, Cimitile-Nola-S. Maria Capua Vetere 18-19 giugno 2009, Cimitile 2010, pp. 129- 140.
294) Il tempio e le stelle. Analisi dell’orientamento di templi e santuari delle popolazioni parlanti la lingua osca, in M. INCERTI, a cura di, Mensura caeli. Territorio, città, architetturem strumenti, Atti VIII Convegno Nazionale della Società Italiana di Archeoastronomia (SIA), Ferrara 2010, pp. 229-239.
295) Introduzione al volume: Teatro antico di Teanum Sidicinum. Illustrazione critica del monumento, Napoli 2009.
296) Postfazione al volume di U. ZANNINI, I fora in Italia e gli esempi campani di Forum Popilii e Forum Claudii, Vozza editore, Caserta 2009, pp. 237-238.
297) Introduzione al volume di FL. RUSSO, Sotto l’insegna dell’aquila. Storia dell’Esercito Romano dalla Repubblica all’Impero, Roma, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico 2009, pp. 5-6.
298) Una mattonella bizantina del VI secolo con la rappresentazione della Fenice da Ariano Irpino, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, vol. LXXV, 2008-11, pp. 211-218.
299) Presentazione del volume di STELLUTI, Napoleone, Monete della zecca di Larinum, Frentum e Pallanum, Campobasso 2009, p. 7.
300) Presentazione del libro a cura di D. CAIAZZA e M. PAGANO, Trebula Ballensis. Notizia preliminare degli scavi e restauri 2007- 008-2009, Alife 2009, e del volume di U. ZANNINI, I fora in Italia e gli esempi campani di Forum Popilii e Forum Claudii, Vozza editore, Caserta 2009, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, vol. LXXV, 2008-11, pp.583-585.
301) Premessa alla Guida: L. FALCONE, a cura di, Quattro siti archeologici di Capua antica, Caserta 2009, p. 5.
302) Lo scavo di Macchiagodena-Fosso Pampalone (Isernia) e la problematica dei rapporti tra luoghi di culto e insediamenti nel Sannio Pentro, in ATTA 19, Roma 2009, pp. 89-98.
303) L’Ercole Acheruntino, la villa di Memmio Vitrasio Orfito a Torregaveta e la produzione dei vetri dorati a Puteoli nel IV secolo d. C., in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. LXXV, 2008-2011, 329-375.
304) Qualche osservazione sull’urbanistica di Benevento, in “Antiqua Beneventana. La storia della città attraverso la documentazione epigrafica”, a cura di Paola Caruso, Benevento 2009, pubbl. Benevento, ed. “La Provincia Sannita”, 2013, pp. 53-77.
305) Una supposta frazione di follaro di Atenulfo di Capua attribuibile al vescovo-duca di Napoli Atanasio II e il cavallo di bronzo di Napoli, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. LXXV, 2008-2011, pp. 369-375.
306) Le minuscole e misteriose monete del “Regisole”. Emissioni ossidionali e di emergenza del IX secolo, in “Cronaca Numismatica”, ottobre 2010, pp. 42-45.
307) Osservazioni sull’insula episcopalis e sulle Catacombe di S. Gennaro di Napoli, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. LXXV, 2008-2011, pp. 401-421.
308) Considerazioni sulle monete in area campano-sannitica: Fistelia, i Fenserni, HyriaIrnum, c. in AA. VV., Campanos, Cassino, Editrice Diana, 2010, pp. 89-100.
309) Il Grand Tour a Ercolano fra passato e presente, in Vesuvio. Il Grand Tour dal passato al futuro, Atti del Convegno Internazionale tenutosi presso la Facoltà di Agraria dell’Università “Federico II” di Napoli,, Napoli 2010, pp. 113-120.
310) Aggiornamenti su Pompei. Polemiche antiche e recenti, in Italia nostra, n. 456, settembre 2010, pp. 23-25.
311) Il grifone e il leone di bronzo simboli di Perugia: due statue dell’ippodromo di Costantinopoli, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. LXXV, 2008-11, pp. 509-520.
312) Premessa al volume di C. Passaro, Cales. Dalla cittadella medievale alla città antica. Recenti scavi e nuove acquisizioni, Sparanise 2009, p. 9.
313) Un nuovo obolo d’argento anepigrafo attribuito a Phistelia, in Considerazioni di Storia ed Archeologia, n. 3, Campobasso 2011, pp. 36-40.
314) Presentazione del volume: L’Ipogeo dei Volumni. 170 anni dalla scoperta. Atti del convegno di studi, Perugia 10-11 giugno 2010, Perugia 2011, Fabrizio Fabbri editore, pp. 7-8.
315) I bronzi di Perugia. Il grifo e il leone, in Archeo, a. XXVII, n. 9, settembre 2011, pp. 36-45.
316) Un nuovo ritratto del principe di Sansevero Raimondo di Sangro, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s.LXXV, 2008-2011, pp. 559-564.
317) Introduzione all’opuscolo: Amelia ritrovata. Il restauro di corredi della necropoli ellenistica dell’ex Consorzio, Amelia 2011.
318) Presentazione del volume: Schreto est.Lingua e scrittura degli antichi Umbri, Università di Perugia 2011, p. 1 e scheda sulle tessere di piombo di Amelia, pp. 81 sg.
319) La chiesa di S. Angelo a Perugia: un singolare monumento della riconquista giustinianea, il tempietto del Clitumno e il riutilizzo dei marmi e delle sculture di villa Adriana in Umbria, in Temporis signa, VII, 2011, pp. 233-254.
320) I didrammi dei Fenserni, gli oboli con la chimera e la Mefite dell’Ansanto, in Vicum a. XXX, n. 3-4, 2012, pp. 191-201.
321) Presentazione del volume: Gubbio. Le pietre, gli dei, le parole, Perugia 2011, p. 9 (edizione in italiano e in inglese).
322) Premessa al volume di R. De Rubertis, Rilievi archeologici in Umbria, Perugia 2012, p. 5.
323) Attività della Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Umbria, 2010 e 2011, in Bollettino per i Beni culturali dell’Umbria, c. s.
324) Premessa al volume: I tesoretti romani di Foligno, a cura di Maria Laura Manca e Samuele Ranucci, Perugia 2012.
325-328) Introduzione, pp. 13-15. La ristrutturazione di Giustiniano dell’Umbria, pp. 71-76. Cimitero e chiesa di S. Valentino presso Terni,  . 263. La basilica di S. Pietro a Perugia, pp. 300-301. nel Catalogo della mostra “Aurea Umbria” (Bollettino per i Beni Culturali dell’Umbria, Quaderno 6, Viterbo-Perugia 2012).
329) Commemorazione di Baldassare Conticello, socio corrispondente in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, in corso di stampa.
330) Il tempietto del S. Salvatore del Clitumno e la trasformazione in chiesa di S. Angelo in Formis. Due monumenti commemorativi della riconquista dell’Italia di Giustiniano, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, n. s. LXXI, 2011-13, pp. 129-140.
331) Presentazione del volume, a cura di A. NASO, Fertor. Storia e archeologia della valle del Fortore, Quaderno del Museo Civico di Storia Naturale della valle del Fortore, Campobasso, Cosmo Iannone editore, 2008, pp. 11-12.
332) Trebula Balliensis. La Pompei dell’insediamento sannitico, in Atti del IV Convegno internazionale sull’opera poligonale, Alatri 2009, pubbl. Roma 2012, pp. 55-65.
333) Alcune nuove osservazioni su Cuma, in C. RESCIGNO, a cura di, Cuma. Il tempio di Giove e la terrazza superiore dell’acropoli. Contributi e documenti, Venosa, Osanna ed. 2012, pp. 135-148.
334) Una iscrizione da Sinuessa del 540 d. C. e un nuovo duoviro di Forum Popili, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, LXXI, 2011- 2013, pp. 167-175.
335) Prefazione al volume a cura di M. L. Manca, La domus del lararium in Assisi, Perugia 2012, p. 7.
336-7) Recensioni a: NUNZIATA Liana, a cura di, Acta Lucretiana, Napoli 2011 e a WALLACE-HADRILL Andrew, Herculaneum. Past and future, London 2011, in “Rivista di Studi Pompeiani”, XXII, 2011, pp. 233-234.
338-9) Saluto e introduzione, e: Trebula Baliniensis alla luce del primo scavo scientifico in un cantiere aperto multidisciplinare e innovativo, in U. Zannini, a cura di, Isti (Aurunci) graece Ausones nominantur, Atti del Convegno di Sessa Aurunca, 10 maggio 2009, Minturno, Caramanica editore, 2012, p. 12 e 19-28.
340) Rilettura dell’iscrizione di un piatto del tesoro di Canoscio (PG), in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, 2012, presentato nella seduta del 10 aprile 2013, in corso di stampa.
341) Premessa al volume “Tra terra e mare, tra natura e cultura. Gli interventi archeologici del progetto Arcus 2011-2012 a Cupra Marittima”, a cura di Elena Di Filippo Balestrazzi, Ascoli Piceno, Capponi editore, 2013, pp. 11-12; presidente del comitato organizzatore della stessa mostra.
342) Presentazione del volume “I principes di Castel San Mariano. Due secoli dopo la scoperta dei bronzi etruschi”, Perugia 2013, p. 9.
343) Presentazione del volume “Scoppieto III”, a cura di Margherita Bergamini, Roma, Quasar editore, 2013, p. 7.
344) Presentazione del volume di A. Pierattini, Manuale di restauro archeologico a Ercolano, Roma, Dedalo, 2009, in“Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, LXXI, 2011-13, pp. 404-413.
345) Presentazione del volume di G. Maggi, Ercolano. Fine di una città, IIa ed., Napoli, Kairòs, 2013, presentata nella seduta dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli del 6 novembre 2013, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, 2013, in corso di stampa.
345) I bronzi dorati di Pergola: un enigma risolto. Le statue equestri di Licinius Murena padre e figlio, presentato nella seduta dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli del 6 novembre 2013, in “Rendiconti dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli”, 2013, in corso di stampa.
346) Il recupero della tomba dei Cacni di Perugia. Uno straordinario ritrovamento, in Catalogo della mostra del Quirinale “La Memoria ritrovata. Recuperi dell’Arma dei Carabinieri”, Roma, Civita, 2014, pp. 173-177.
347) Presentazione al volume della raccolta di M. Luni-O. Mei, La Vittoria “di Kassel” e l’Augusteum di Forum Sempronii. Un ritorno nel Bimillenario di Augusto, Roma, L’Erma di Bretschneider, Urbino 2014, pp.11-12.
348) Presentazione del volume “Scoppieto IV/1. I materiali. Terra sigillata decorata a rilievo”, a cura di Margherita Bergamini, Roma, Quasar editore, 2014, p. 7.
349) Il Castello Museo Archeologico Nazionale, in “Convegno di Studio: Montesarchio e Carlo Poerio. Un patriota e una Città”, Montesarchio 2009.
350) Premessa al volume: Spoleto 2700 anni fa. Sepolture principesche dalla necropoli di Piazza d’Armi, Perugia 2014, pp. 7-8.
351) Premessa al volume di AA. VV., Guida del Museo Archeologico di Colfiorito, Foligno 2014, p. 3.
352) Introduzione al Catalogo della mostra: “Vetulonia, Orvieto e Grotte di Castro. Circoli di pietra in Etruria”, Monteriggioni (SI), Ara edizioni, 2014, p. 13.
353) Curatela del volume di Francesca Boldrighini: “La casa di Properzio ad Assisi. Aristocrazie municipali e cultura urbana tra la fine della repubblica e l’inizio dell’Impero, Perugia, Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Umbria, 2014, presentato anche nella seduta dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli del 10. 12. 2014.
354) Presentazione del volume: “Perugia. La città antica sotto la Cattedrale di S. Lorenzo. I risultati degli scavi”, a cura di Luana Cenciaioli, Perugia, Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Umbria, 2014, pp. 5-6.
355) Introduzione al Catalogo della mostra “Etruschi di Perugia”, Bratislava 2014, pp. 14-15 (in italiano e slovacco).
356) Un rilievo del VI secolo d. C. a Forio d’Ischia, presentato nella seduta dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli del 10. 12. 2014.
357) Presentazione del volume di Francesca Boldrighini: “La casa di Properzio ad Assisi. Aristocrazie municipali e cultura urbana tra la fine della repubblica e l’inizio dell’Impero, Perugia, Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Umbria, 2014, nella stessa seduta accademica.
358) Premessa al volume a cura di Maria Laura Manca, Il santuario umbro-romano a Cancelli di Foligno. Archeologia a scuola, Perugia, Fabrizio Fabbri editore, 2014, p. 9.
359) Le prime fasi della chiesa di San Pietro a Perugia e la loro datazione, in Atti del Convegno per il 150° Anniversario della Fondazione Agraria di Perugia, Perugia, Fabrizio Fabbri editore, 2014, pp. 60-77.
360) Due capitelli con iscrizioni dalla Villa Adriana di Tivoli reimpiegati nella chiesa di S. Angelo Magno di Ascoli Piceno, in “Studi in onore di Giuliano De Marinis”, Roma, Scienze e Lettere ed., 2014.
361) Portici archeologica, Comune di Portici, Portici 1997.

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