PONTELATONE / BATTIPAGLIA. 23 milioni di euro per aumentare la produzione e assumere nuovi addetti: massiccio investimento da due aziende agroalimentari campane.

Complessivamente verranno creati 38 nuovi posti di lavoro, di cui 25 a Pontelatone e 13 a Battipaglia.

Saranno della Grancarni di Pontelatone e della O.P. Armonia di Battipaglia gli investimenti più importanti che si profilano nell’immediato nel settore agroalimentare in Regione Campania. La Grancarni, che ha sede a Pontelatone in Via Ponte Pellegrino, rientra nel gruppo Balletta ed è una società che opera nell’industria alimentare occupandosi, nello specifico, della trasformazione e confezionamento delle carni fresche. Soggetto imprenditoriale innovativo nel comparto di riferimento, affianca al tradizionale rapporto di fornitura al trade un modello di servizio completo, finalizzato a semplificare il carico operativo sui punti vendita e snellire, così, i costi di gestione del fresco. Il sistema produttivo si basa su una filiera corta che limita il ricorso a conservanti e puntando su tracciabilità e tecnologia, con l’obiettivo di garantire prodotti al consumo sicuri dal punto di vista alimentare e freschi. La O.P. Armonia, invece, è inserita nel settore della produzione di ortofrutta ed ha sede a Battipaglia, nel salernitano: ha una superficie coltivata pari ad oltre i 1500 ettari distribuiti tra le regioni Campania, Calabria, Basilicata e Puglia. Riunisce aziende agricole con una lunga tradizione colturale alle spalle e dislocate nelle aree di produzione più vocate d’Italia. L’investimento per i due soggetti produttivi, la Grancarni e la O.P. Armonia, è pari a 23 milioni di euro ed ha lo scolpo di aumentare la produzione e assumere nuovi addetti. Ciò sarà possibile grazie soprattutto al supporto di Invitalia che, su 23,7 milioni complessivi, concederà agevolazioni per 17,6 milioni attraverso il Contratto di sviluppo: di questi, 6,4 sotto forma di finanziamento agevolato e 11,2 sotto forma di contributo a fondo perduto. E l’investimento più consistente, pari a 21,3 milioni, riguarda proprio lo stabilimento dell’azienda dell’Alto Casertano, la Grancarni appunto di Pontelatone, un progetto che prevederà l’ampliamento e l’ammodernamento di tutta l’azienda per aumentare la capacità produttiva, internalizzare la lavorazione di carni bianche finora gestita in un sito produttivo esterno, introdurre una nuova linea dedicata esclusivamente ai pronto-cuoci a base di carne: il segmento di consumo più attrattivo, che nel 2019 ha registrato un aumento del 10%. A Battipaglia il sito di O.P. Armonia sarà invece potenziato con 2,4 milioni di euro per produrre insalata in busta e conserve a base di frutta e verdura, allo scopo di far fronte a una crescente richiesta dei consumatori anche in questo segmento, che ha fatto registrare un incremento del 6,8% nei soli primi tre mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. Le due società realizzeranno pure un marchio comune “Fresco Campania” da apporre sui prodotti con filiera naturalmente tracciabile.

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