PIEDIMONTE MATESE / CASERTA. Caputo nominato assessore all’agricoltura, le congratulazioni di Loffreda e Masiello della Coldiretti.

“Per Coldiretti resta l’ambizione di traghettare l’agricoltura campana verso un nuovo modello che guardi all’agroalimentare in senso lato, toccando le relazioni con l’agroindustria…

“La nomina di un assessore con pieni poteri è una buona notizia per l’agricoltura della Campania. È il commento di Gennarino Masiello e Salvatore Loffreda, presidente e direttore di Coldiretti Campania, alla nomina del nuovo esecutivo regionale da parte del neo eletto governatore Vincenzo De Luca che ha designato Nicola Caputo, già consigliere del presidente proprio all’agricoltura. “Auguriamo buon lavoro all’assessore Caputo con la certezza che saprà tradurre in azioni decise e concrete il percorso intrapreso. Abbiamo sollecitato più volte, anche in passato, la necessità di un assessore in carica all’agricoltura, per il valore e le potenzialità che oggi esprime il settore. Oggi più di ieri, visto il difficile momento storico, abbiamo bisogno di un ruolo politico forte che accompagni i tavoli di confronto e il lavoro degli uffici dell’Assessorato. Per Coldiretti resta l’ambizione di traghettare l’agricoltura campana verso un nuovo modello che guardi all’agroalimentare in senso lato, toccando le relazioni con l’agroindustria così come il rafforzamento della multifunzionalità agricola. È un dato positivo la scelta di continuità nella figura di Nicola Caputo, che adesso può contare su una delega piena. Coldiretti, come sempre, offrirà il suo contributo di idee e proposte. Per Coldiretti Campania la traccia di lavoro è condensata nel manifesto presentato in campagna elettorale, cinque punti che rappresentano scelte strategiche per un nuovo modello agricolo: formazione, ricerca e innovazione; riforma legislativa per la crescita del ruolo economico, ambientale, culturale e sociale dell’Agricoltura; nuovo modello economico su due direttrici: contratti di filiera e multifunzionalità; rete infrastrutturale interconnessa come chiave di sviluppo: ferrovie, strade, autostrade, banda ultralarga, opere idriche, energia; sostenibilità come leva di sviluppo grazie a distintività, biodiversità, economia circolare”.

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