ALVIGNANO. Questione lavori borgo Marcianofreddo, questione ripresa da Civitillo: “Come mai fino ad oggi nessuno ha detto nulla sui lavori e oggi li seguono tutti?”.

Come mai ha avallato la scelta di materiale per la pavimentazione della piazza non idoneo? Come mai ha dato l’ok a pavimentare la piazza e i relativi marciapiedi con pietre scivolose e pericolose che si usano per le mura di cinta?“.

“Escusatio non petita accusatio manifesta: qualche primo della classe non si capisce bene per quale motivo (a dire il vero si capisce benissimo) si arroga il diritto di intervenire sulla questione Marcianofreddo, lanciando accuse al mio indirizzo che, in realtà, non fanno altro che confermare quanto detto da me sui lavori alla piazza – l’intervento del consigliere ed ex vice sindaco, Pietro Civitillo. E’ verissimo, io c’ero in quella giunta che ha approvato il progetto esecutivo per la piazza. In quella sede, però, non sono stati esaminati i materiali: è stato ratificato che la piazza sarebbe stata pavimentata con della pietra, che si presuppone sia quella che si usa per pavimentare… E’ stato il sindaco-assessore ai lavori pubblici assieme al direttore dei lavori a fare la scelta dei materiali così come prevede la procedura. In sede di giunta vengono presentate il computo metrico dei lavori, il piano finanziario e le schede tecniche. Un maestro di tutto come lui, come mai ha avallato la scelta di materiale per la pavimentazione della piazza non idoneo? Come mai ha dato l’ok a pavimentare la piazza e i relativi marciapiedi con pietre scivolose e pericolose che si usano per le mura di cinta? Lo stesso aspirante primo della classe dice che il materiale utilizzato per la piazza è stato cambiato e che quindi è diverso da quello originale. Mi auguro che siano state fatte le dovute comunicazioni dal momento che un’opera pubblica non è il giardino di casa nostra. Al sindaco che chiede retoricamente se io mi renda conto di non fare più il vicesindaco per questioni come queste, rispondo di sì e che è proprio per questioni come Marcianofreddo che io ho preso le distanze dall’amministrazione. Un lavoro con un finanziamento da circa 40mila euro (a cui si devono aggiungere i soldi spesi in un secondo momento per un tecnico esterno) va eseguito in maniera impeccabile, non è pensabile che lo si faccia in modo raffazzonato, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini. Non mi omologo alla sciatteria amministrativa solo per una poltrona, il mio impegno per Alvignano nasce per servire la comunità. L’ho fatto e lo farei comunque anche senza titoli. Non ho bisogno di gradi per lavorare per la mia comunità.

P.S.

“Come mai fino ad oggi nessuno ha detto nulla sui lavori e oggi li seguono tutti? Maestri, primi della classe, vecchi scolaretti: parlano tutti dopo che io ho sollevato il problema… Dove erano fino a questo momento? Cosa credono di dimostrare ai residenti di Marcianofreddo? I cittadini non vogliono dimostrazioni, prove di forza e “giustificazioni cavillose” ma fatti concreti. I lavori pubblici vanno seguiti sempre dal primo all’ultimo giorno. Questa è, o meglio, sarebbe la prassi corretta… – conclude il componente l’Assise comunale.

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