ALIFE / DRAGONI / BAIA E LATINA. Non ancora del tutto scongiurato il rischio siccità in Campania: Volturno in calo, Sarno e Sele con livelli in crescita per la terza settimana consecutiva.

Il Garigliano torna a crescere. Ancora 4 stazioni idrometriche su 8 sotto la media degli ultimi 4 anni.

di Domenico Pelagalli

In Campania, nella giornata del 7 marzo 2022 si registrano-rispetto al 28 febbraio scorso– 16 incrementi dei livelli idrometrici sulle 29 stazioni di riferimento poste lungo i fiumi, insieme a 11 cali e 2 invarianze. I valori delle foci sono stati condizionati da marea crescente a pochi minuti dal picco di alta e mare tra poco mosso e quasi calmo. Rispetto a 7 giorni fa, i livelli idrometrici dei fiumi Sele e Sarno sono in aumento per la terza settimana consecutiva, mentre si presenta una seconda lieve ripresa del Garigliano. In discesa invece i livelli del Volturno. Rispetto al quadriennio precedente, sul Garigliano Volturno e Sele si apprezzano ancora 4 stazioni idrometriche su otto con valori inferiori alle medie del periodo di riferimento, e con differenziali negativi in aumento sulla settimana precedente: la regione permane ancora in una fase di siccità invernale. Tali rilevazioni, effettuate alle ore 12 di ieri, risentono parzialmente degli effetti della moderata perturbazione sopraggiunta sulla Campania, anche a causadella neve caduta sui rilievi. Si segnalano in lieve ripresa i volumi dei bacini del Cilento ed in calo il lago di Conza della Campania. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania) che compila il presente bollettino interno, contenente i livelli idrometrici raggiunti dai principali corsi d’acqua nei punti specificati (Fonte: Regione Campania, Centro Funzionale Protezione Civile) ed i volumi idrici presenti nei principali invasi gestiti dai Consorzi di bonifica della regione e – per il lago di Conza – dall’Ente per l’irrigazione della Puglia Lucania e Irpinia. Il Garigliano ieri rispetto al 28 febbraio 2022 è da considerarsiin aumento: a Cassino si registra il calo di 1 centimetro, maa Sessa Aurunca c’è un incremento di 11 cm. Nel confronto con i dati idrometrici medi del quadriennio 2018 – 2021 si evidenziano un deficit di 10 cm. a Cassino e di 71 cm. a Sessa Aurunca, in aumento sulla settimana precedente. Il Volturno rispettoad una settimana fa è da considerarsi in diminuzione, con il calo dei volumi provenientidalla valle del Calore Irpino non bilanciato dagli aumentati flussi provenienti dal Molise. Il calo di livello a Capua (-40 cm.), porta il maggiore fiume meridionale a 3 centimetri sotto lo zero idrometrico, con diga traversa chiusa a monte della città. Tale situazione vede il Volturno a Capua con un livello idrometrico superiore di 6 cm. rispetto al 2020. Ad Amorosi persiste un deficit sul quadriennio di riferimento salito a 20 cm. Infine, il fiume Sele è in ulteriore ripresa rispetto a una settimana fa e a valle della diga di Persano si pone in evidenza la lieve crescita di Albanella (+5 cm) che porta il livello a 71 cm sullo zero idrometrico. Rispetto ai valori medi 2018-2021, il Sele presenta livelli idrometrici con 9 cm. sopra la media del quadriennio precedente a Contursi e di 14 cm. sotto la media del periodo di riferimento ad Albanella. Per quanto riguarda gli invasi, quello sotteso alla diga di Piano della Rocca su fiume Alento appare in ripresa sulla settimana scorsa a poco più di 13,1 milioni di metri3: contiene il 53% della sua capacità e con un volume inferiore del 44,16% rispetto ad un anno fa. I volumi dell’invaso di Conza della Campania resi noti ieri dall’Eipli sul 23 febbraio 2022 risultano in calo di oltre 1,4 milioni di metri cubi e con circa 43,7 milioni di metri3 esso presenta un volume invasato minore di quello dello scorso anno per 1,1 milioni di m3.

Livelli idrometrici in cm sopra (+) o sotto (-) lo zero idrometrico alle ore 12:00 del 7 Marzo 2022. In parentesi è segnata la tendenza (+ o -) settimanale in cm rispetto alla misurazione precedente

Bacino fiume Alento
FiumiIdrometriLivelli Settimana precedente
AlentoOmignano+63 (+2)
AlentoCasalvelino+58 (+5)
Bacino fiume Sele
FiumiIdrometriLivelli Settimana Precedente
SeleSalvitelle +17 (+1)
SeleContursi (confluenza Tanagro)+176 (+4)
SeleSerre Persano (a monte della diga)+423 (+105)
SeleAlbanella (a valle della diga di Serre)+71 (+5)
SeleCapaccio (foce)+69 (+25)
Calore LucanoAlbanella -57 (-2)
TanagroSala Consilina+108 (+6)
TanagroSicignano degli Alburni+109 (+3)
Bacino fiume Sarno
FiumiIdrometriLivelli Settimana Precedente
SarnoNocera Superiore-15 (+1)
SarnoNocera Inferiore+31 (-2)
SarnoSan Marzano sul Sarno+84 (+5)
SarnoCastellammare di Stabia+60 (+9)
Bacino Liri – Garigliano Volturno
FiumiIdrometriLivelli Settimana Precedente
VolturnoMonteroduni (a monte Traversa di Colle Torcino)+25 (+2)
VolturnoPietravairano (a valle della Traversa di Ailano)+61 (0)
VolturnoAmorosi (ponte a monte del Calore irpino)+17 (-10)
VolturnoLimatola (a valle della foce del Calore irpino)+111 (-9)
VolturnoCapua (Ponte Annibale a valle della Traversa)-94 (-36)
VolturnoCapua (Centro cittadino) -3 (-40)
VolturnoCastel Volturno (Foce)+192 (+22)
UfitaMelito Irpino+7(-13)
SabatoAtripalda+4 (-4)
Calore IrpinoBenevento (Ponte Valentino)+119 (-28)
Calore IrpinoSolopaca-52 (-49)
Regi LagniVilla di Briano+39 (+7)
GariglianoCassino (a monte traversa di Suio)+52 (-1)
GariglianoSessa Aurunca (a valle traversa Suio)+118 (+11)
PecciaRocca d’Evandro+18 (0)

Invasi: consistenza mc d’acqua presente ore 12:00 7 Marzo 2022

EnteInvasoFiumeVolume Invasato (in milioni mc)Note
Consorzio VolturnoCapuaVolturno8,0Bacino colmo
Consorzio Sannio AlifanoAilanoVolturno0,0Paratoie aperte dal 30 settembre 2021.
Consorzi Destra Sele e Paestum      Serre PersanoSele1,0Paratoie sempre chiuse, valore costante.
Consorzio VeliaPiano della Rocca più altri 4 invasi minoriAlento16,7 (Approssimazione da 16.744.768 metri cubi)Differenza positiva di 543.100 mc al 7 marzo sul 28 febbraio 2022.
EipliConza della CampaniaOfanto43,7 (Approssimazione da 43.655.731)Differenza negativa di 1.436.128 mc al 7 marzo sul 23 febbraio 2022.

Avvertenza Dove il valore indicato è zero, significa che al momento della misurazione le paratoie della diga risultavano aperte e l’acqua invasata era assente o in fase di deflusso.

Compendio per comprendere meglio il significato dei valori dei bacini

Lo stato della Traversa di Ponte Annibale a Capua – (Consorzio Volturno) – è di paratoie chiuse e acque attestate lungo la linea di massimo invaso. Durante questa stagione non si esercita l’attività irrigua, mentre la ricaduta della fluenza è sfruttata da Enel per la produzione di energia elettrica.

La Traversa di Ailano sul Volturno (Consorzio Sannio Alifano) – è dal 30 settembre 2021 con paratoie aperte, essendosi conclusa la stagione irrigua 2021. Le paratoie si richiuderanno per ricolmare il bacino il 1° maggio 2022.

La Traversa di Serre Persano sul fiume Sele (Consorzi in Destra Sele e Paestum) – è sempre chiusa per consentire la stagione irrigua tutto l’anno. Le paratoie – opera di alta ingegneria – sono predisposte per aprirsi automaticamente solo in caso di piena rilevante, liberando solo l’acqua eccedente il massimo volume contenibile nell’invaso, consentendo così il mantenimento del volume invasato sempre ad un milione di metri cubi.

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