SPARANISE / CALVI RISORTA. Concorso in detenzione e cessione di sostanze stupefacenti: custodia cautelare per 9 indagati.

Nella notte del 17 giugno 2022, i Carabinieri del Comanda Provinciale Caserta, coadiuvati in fase esecutiva dai Comandi Provinciali di Bolzano c di Rieti e dal Nucleo CC Cinofili di Sarno, nel contesto di una articolata attivita d’ indagine diretta da questa Procura e delegata al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Capua, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, applicativa della custodia cautelare in carcere nei confronti di n. 9 indagati, nonche degli arresti domiciliari nei confronti di n.7 indagati, tutti gravemente indiziati dei delitti di concorso in detenzione e cessione di sostanze stupefacenti in concorso (p. e p. dagli artt.110, 81 cpv. c.p. e 73 dpr 309/90).

Il provvedimento cautelare costituisce 1′ esito di un attivita d’ indagine sviluppata per oltre un anno e che, tra la fine dell’ anno 2019 e l’inizio dell’ anno 2020, ha consentito di accertare la stabile dedizione allo spaccio di marijuana, hashish e cocaina da parte di soggetti residenti nei comuni di Sparanise, Calvi Risorta, Castel Volturno, Caivano e Carinola, i quali operavano principalmente in Sparanise e nei comuni limitrofi.

Le indagini, esperite mediante numerose attivita tecniche d’intercettazione telefonica, accompagnate da osservazione, pedinamento e controllo, facevano emergere che gli indagati fossero soliti approvvigionarsi di stupefacente dalle piazze di spaccio di Caivano, Capua e Castel Volturno per poi, successivamente, dividerlo e rivende, assuntori nella zona di Sparanise.

In alcuni casi gli accordi con gli acquirenti si attuavano secondoun rodato cliche operativo che vedeva l’uso di termini convenzionali ed un linguaggio criptico, che consentiva di individuare i luoghi ove avvenivano gli spacci.

In altri casi gli acquirenti nella piazza “centrale di Sparanise, trasformata in una vera e propria zona di spaccio, ove i pushers sostavano lungamente, per soddisfare le richieste dei numerosi clienti. Il principale indagato, al quale sono contestati di cessione di droga o detenzione, per eludere eventuali controlli, era solito parcellizzare la, sostanza stupefacente in piccole quantità per poi nasconderla in diversi punti della citt4 di Sparanise, – ad esempio, con calarnite attaccate alla cartellonistica stradale ovvero all’interno di vasi di fiori posizionati sulla pubblica via – per poi dare appuntamento agli acquirenti nei pressi dei nascondigli e cedere la droga richiesta, eterogenea nella tipologia.

Gli esiti delle intercettazioni erano altresi corroborate da numerosi riscontri, attuati principalmente attraverso it controllo e la successiva escussione degli acquirenti a cui, di volta in volta, veniva sequestrato lo stupefacente acquistato.

Cio consentiva di censire un traffico impressionante di stupefacente, spesso attuato anche piu volte al giorno: erano circa 400, infatti, gli episodi di spaccio complessivamente accertati. Nel corso dell’attivita venivano inoltre arrestate tre persone colte nella flagranza di reato, denunciate cinque persone in stato di liberty e segnalati numerosi assuntori di droga alla Prefettura di Caserta. Nel corso delle indagini e stata inoltre rinvenuta e sequestrata, nel complesso, una consistente quantità di sostanza stupefacente, per un valore totale di circa € 10.000,00.

Grazie al complesso dei gravi elementi di prova acquisiti a carico degli indagati da ritenersi innocenti lino a sentenza irrevocabile — gli stessi sono stati associati alle Case Circondariali ovvero ristretti agli arresti domiciliari.

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