PIEDIMONTE MATESE. Caduta di alberi e verde pubblico, i 5 Stelle ne chiedono al sindaco la valorizzazione.

Alberi al cimitero? “abbattuti per lasciare spazio a nuove cappelle gentilizie” ed addirittura “scomparse specie di uccelli rapaci e di piccoli mammiferi che avevano creato un micro-ecosistema nel nostro cimitero”.
“È di pochi giorni fa la notizia dello schianto di un ramo di uno dei cedri del Libano dei giardinetti della stazione ferroviaria – la nota del gruppo “Piedimonte a 5 Stelle”. Non volendo esprimere giudizi sull’ormai certo abbattimento dell’albero in questione, si evince l’urgenza di una attenzione nuova e fattiva al nostro verde pubblico, alle chiome verdi che sono nei nostri parchi, ai bordi delle nostre strade, nelle nostre aiuole. Il verde pubblico è uno degli indicatori di benessere sociale; nonché e soprattutto, della volontà dell’amministrazione comunale di avere a cuore il paesaggio urbano e i propri cittadini.
Già in passato abbiamo assistito al depauperamento di uno dei nostri polmoni urbani: il cimitero comunale, una volta simile ad un parco botanico. Alcuni dei secolari cipressi cimiteriali sono stati abbattuti per lasciare spazio a nuove cappelle gentilizie. Altri, danneggiati da tempeste e mai curati, hanno subito lo stesso destino. Immancabilmente sono scomparse specie di uccelli rapaci e di piccoli mammiferi che avevano creato un micro-ecosistema nel nostro cimitero.
Ripensare gli spazi urbani rendendoli più verdi, sostenibili e accessibili, aumentando le aree verdi pubbliche e assicurando un’adeguata manutenzione, significa prendersi cura della salute dei cittadini e rendere le città più resilienti ai cambiamenti climatici in atto. La Dott.ssa L.Fusaro, ricercatrice del CNR ricorda che: “…nell’area Mediterranea, le ondate di calore sono diventate sempre più intense nelle aree urbane, dove si verifica il fenomeno dell’“isola di calore”: le città presentano temperature fino a 12°C superiori rispetto ad aree naturali circostanti. Inoltre, come emerge dal rapporto “Greening the Cities” di Greenpeace, i benefici del verde urbano sono anche psico-fisici e influenzano positivamente la qualità della vita dei cittadini. Nel ricordare quindi il valore rivestito dal verde urbano, in termini di funzione ecologico-ambientale, sanitaria, protettiva, sociale e ricreativa; culturale, estetica ed architettonica:
CHIEDIAMO AL SINDACO:
1- la valorizzazione del patrimonio verde già esistente, con potature ad hoc, per la messa in sicurezza e la tutela della salute dell’albero – MAI PIÙ drastici tagli e abbattimenti a valle di schianti o cadute di rami;
2- la piantumazione di nuovi alberi nei giardinetti della stazione e in tutte le aree verdi;
3- la cura e la piantumazione di nuovi alberi nelle aree prospicienti l’ospedale civile;
4- di sollecitare privati, enti, aziende, esercizi commerciali, alla piantumazione di alberi, anche di alto fusto, per l’ombreggiatura di aree verdi e parcheggi, onde ridurre l’innalzamento delle temperature rilevate nelle zone cementificate o lastricate – anche a fronte di una innovativa RIDUZIONE PREMIALE SULLA TASSAZIONE comunale”.







