SAN POTITO SANNITICO. Successo per “Fiore di vita”: l’autrice Maria Conte ringrazia tutti i matesini per aver contribuito al successo riscosso dal suo componimento.

Ed eccolo l’inno alla vita di Maria: “Tin Bota”, quel modo di dire romagnolo “tieni duro, resisti, fatti forza, coraggio” è diventato il motto della Romagna per “rinascere” dall’alluvione.

L’autrice Maria Conte, della poesia “Fiore di vita“, lieta per il felice esito del Concorso Nazionale “Tin Bota“, ringrazia tutti i Matesini, in particolare i potitesi per aver contribuito al successo riscosso dal suo componimento.

E’ emotivamente soddisfatta per essersi affacciata al mondo poetico con un Inno alla vita dove i temi chiave sono: il buio e la luce, il gelo e il calore e soprattutto la Rinascita.

La sua opera è stata selezionata e pubblicata nell’Antologia edita da Historica Edizioni. Tale antologia è dedicata all’Emilia Romagna e all’alluvione da cui è stata colpita mesi fa.

L’evento di premiazione dell’antologia “Tin Bota”, quel modo di dire romagnolo traducibile in italiano con “tieni duro, resisti, fatti forza, coraggio” è diventato il motto della Romagna per “RINASCERE” dall’alluvione.

L’evento di premiazione dell’Antologia “Tin Bota – Racconti per la Romagna” è avvenuto lo scorso sabato 25 novembre 2023 nell’Aula Magna della prestigiosa Biblioteca Malatestiana di Cesena (patrimonio Unesco) sita in Piazza Maurizio Bufalini.

Non resta altro che formulare auguri all’autrice e alla sua piccola Rosa!

Fiore di vita

Chi sei per me, o mia Rosa?
Sei una lieta novella,
un apostrofo rosa che sa di un mattino dolente.
Non provai mai tanto gelo in quell’estate rovente.
Ed ecco piombare la fulgida notte:
notte di spasmi, grida e pianti.
Così la Stella del firmamento,
dal profondo dei suoi cristalli,
profuse in me perle confortanti;
e scrutandomi tremare come una foglia
placò in tal modo l’amorevole doglia.
Tu provenisti dalle viscere di un timido coraggio
e sei bella come il sole, come un fiore di maggio.
Rinacqui, così come l’araba Fenice dalle sue ceneri rinasce,
e nel mio cuore germogliarono gemme gioiose,
e mi parve di rivedere la luce.
Ecco sei tu: il più grande motivo del mio vivere,
e quando mi chiederanno di raccontare la mia vita, farò il tuo nome.
Ti amo, mia creatura.

Maria

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