Caserta / Provincia. Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di falsi e favoreggiamento immigrazione clandestina: in corso misure cautelari.

sequestro di oltre 60 documenti di guida falsi, ritrovati nella disponibilità di alcuni cittadini extracomunitari ed alla sospensione di oltre 140 pratiche di rilascio del permesso di soggiorno.

Dalle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Caserta, in questa provincia e in quelle di Napoli e Bologna, stanno dando esecuzione a misure cautelari emesse dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di falsi e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Ulteriori dettagli saranno divulgati dal Comandante della Compagnia di Caserta, Maggiore Pietro Tribuzio, nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 12.00 odierne presso la sede del Comando Provinciale Carabinieri di Caserta.

IL COMUNICATO DELLA PROCURA di S.M.C.V.

Nella mattinata odierna, nelle province di Napoli, Caserta e Bologna, i Carabinieri della Compagnia di Caserta, con il supporto di quel le territorialmente competenti, a conclusione di un’articolata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia caute1ai’e emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale in sede, su richiesta di questa Procura, nei confronti di 7 persone (2 in carcere e 5 con obbligo di dimora) indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di falsi e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’attività investigativa, ha consentito di individuare una struttura dedita alla falsificazione di patenti di guida ed attestati di residenza in favore di cittadini extracomunitari, che necessitavano del rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno.

In particolare, i componenti del sodalizio, individuati i soggetti extracomunitari, per conoscenza diretta o per il tramite di altri loro connazionali compiacenti, provvedevano a procurarsi patenti di guida, con il relativo sigillo dello Stato falso, ovvero a falsificare attestati di residenza, riportanti timbri falsi del Comune cedendo, poi, a fronte del pagamento di sonar e di danaro variabili fra i 1.000 e i 2.000 (tale documentazione, utilizzata per richiedere il rilascio/rinnovo dei permessi di soggiorno.

L’attività investigativa posta in essere, ricostruire le ramificazioni del medesimo sodalizio, localizzandone i componenti nei comuni di San Cipriano d’Aversa e Villa di Briano, ha permesso di stabilire ruoli e compiti di ognuno degli indagati.

Tra questi vi era cli i si occupava di procurare i “clienti”, chi scattava le foto con lo s/nrir/pfiooc da apporre sulle false patenti clv i riproduceva le stesse e i certificati di residenza con timbri falsi; chi consegnava i documenti e ritirava i soldi in contanti; chi, in vece, era titolare di una card Postepay, sulla quale il sodalizio riceveva i versamenti in danaro.

Si è proceduto al sequestro di oltre 60 documenti di guida falsi, ritrovati nella disponibilità di alcuni cittadini extracomunitari ed alla sospensione di oltre 140 pratiche di rilascio del permesso di soggiorno. Si precisa che i soggetti coinvolti, dei quali comunque non si menzionano le generalità, sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva e, in ogni caso, i provvedimenti sono stati adottati senza il contraddittorio con le parti e con le difese innanzi al Giudice terzo, che potrà valutare anche l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli indagati.

I dettagli verranno forniti nel corso di conferenza stampa che si terrà presso la Compagnia dei Carabinieri di Caserta alle ore 12.00.

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