ALIFE. Indennità di carica di Sindaco, vice Sindaco ed Assessori: ecco pronti poco più di 5mila euro al mese. La delibera di decurtazione del 30%.

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Bilancio dell’Ente, per effetto delle disposizioni del D.L. n. 56/2014, non avrà variazioni in aumento in relazione agli oneri connessi per gli amministratori comunali.

Sindaco (Salvatore Cirioli), Vice Sindaco (Luca Sasso) ed Assessori (Gianfranco Di Caprio, Daniela Ala Maria Pece e Debora Zazzarino) decidono (giunta al completo, tutti presenti e favorevoli) di decurtare le loro indennità di carica del 30%. Con atto deliberativo numero 44 del giugno scorso, “Determinazione delle indennità di funzione agli amministratori – anno 2017”, l’esecutivo Cirioli decide di determinare le indennità di carica dei componenti l’esecutivo, stabilendo per esse una riduzione del 30%, appunto: pertanto al sindaco Cirioli spetteranno 1.757 euro/mensili in luogo di 2.510 euro/mensili; al vice sindaco Sasso 887,80 euro/mensili (l’importo corretto sarebbe, in realtà, 877,80) in luogo di 1.254 euro/mensili; ed agli assessori Di Caprio, Pece e Zazzarino 790,30 euro/mensili in luogo di 1.129 euro/mensili. Lo scorso anno (deliberazione giuntale numero 42 del 15 novembre 2016), la giunta, con identici componenti, decise di rinunciare alle indennità loro spettanti, dall’entrata in carica (6 giugno 2016) a tutto l’esercizio 2016, rinuncia che operò anche la precedente amministrazione comunale, capeggiata dal sindaco Giuseppe Avecone, che in cinque anni di mandato (2011 – 2016) non percepì alcuna indennità di carica (se si eccettua il caso dell’ex assessore e vice sindaco, Giulio Riccio, che invece decise di non rinunciarvi). Ribadito altresì, nella seduta di giunta suddetta,  che il bilancio dell’Ente, per effetto dell’articolo 1, comma 136 del Decreto Legge n. 56/2014, non avrà variazioni in aumento (compensi stabiliti per legge) in relazione agli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori locali (in pratica, i comuni provvedono a rideterminare con propri atti gli oneri connessi alle attività di amministratori, al fine di assicurare l’invarianza della relativa spesa in rapporto alla legislazione vigente, previa specifica attestazione del collegio dei revisori dei conti. Ai fini del rispetto dell’invarianza di spesa, sono esclusi dal computo quelli relativi ai permessi retribuiti, oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi).

ALIFE Delibera Giunta Comunale n.44_del_20/06/2017

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