ALIFE. Dissesto finanziario, ecco un’altra “stangata” targata Cirioli & company: mensa, trasporto scolastico, lampade votive ed impianti sportivi ai massimi livelli.

Per la mensa scolastica l’87% dei costi sarà a carico delle famiglie, trasporto scolastico il 36,6% lo dovranno sborsare i genitori degli allievi; impianti sportivi, il 100% dei costi a carico degli usufruitori, così come per le lampade votive, a totale carico dell’utenza.

Anche i servizi a domanda individuale subiscono una brusca impennata, causa la dichiarazione di dissesto finanziario deliberato, come si sa, dal precedente esecutivo targato Salvatore Cirioli, Luca Sasso, Gianfranco Di Caprio, Daniela Pece e Debora Zazzarino. Secondo la Delibera n. 19 di qualche giorno fa, a firma della commissaria prefettizia Anna Manganelli con i poteri della Giunta comunale, è fatto obbligo di portare questi servizi ai massimi livelli consentiti dalla legge, proprio per la situazione in cui trova attualmente l’ente alifano, portato al fallimento dalla amministrazione comunale ultima, che non ha voluto prendere in considerazioni altre soluzioni finanziarie, ancor prima ascoltare le proposte della cittadinanza e dei consiglieri comunali stessi, tanto di maggioranza quanto di minoranza (come quella del pre-dissesto finanziario, istituto previsto dal Testo Unico Enti Locali, che avrebbe evitato il fallimento e le tasse comunali ai massimi livelli: la Corte dei Conti, tra l’altro, non ha mai asserito che quest’ultima non era una strada praticabile; per contro, il riequilibrio pluriennale è stato adottato con successo da altri Comuni dell’Alto casertano). Per la mensa scolastica ben l’87% dei costi sarà, d’ora in poi, a carico delle famiglie di Alife, che fanno pranzare i loro piccoli a scuola (fino adesso solo una piccola parte gravava sulla cittadinanza); per il trasporto scolastico il 36,6% lo dovranno sborsare i genitori degli allievi che ne usufruiscono (era un servizio pubblico fin ad ora gratuito); per gli impianti sportivi, il 100%, quindi il totale dell’esborso per la gestione degli impianti sarà a carico degli usufruitori (nessuna quota è stata, prima del dissesto, sborsata dalle società private di Alife); infine, le lampade votive del cimitero, anche in questo caso il 100% del costo sarà a carico dell’utenza, con un sensibilissimo aumento a carico dei cittadini.

ALIFE Delibera C.S. n.19 del 28-11-2017

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