DRAGONI / SAN LEUCIO. Appello del sindaco Lavornia al collega Marino: “riparare una volta e per sempre Via San Leucio senza ricorrere a rattoppi”, dimenticando di quanti “rattoppi” ha fatto l’amministrazione provinciale sotto la sua guida.

Manto stradale che “si è trasformato in un campo minato per gli automobilisti che provengono dall’Alto Casertano e che, ogni mattina, devono percorrere quel relitto per raggiungere il posto di lavoro”.

Appello del Sindaco di Dragoni, Silvio Lavornia, al collega primo cittadino di Caserta, Carlo Marino, sullo stato del tratto di via San Leucio, pieno di buche e trappole per gli automobilisti. “Faccio appello al senso di responsabilità e all’amore per la sua città del sindaco di Caserta, Carlo Marino, affinché venga finalmente ripristinato e ridata dignità al tratto di strada di via San Leucio che, dal semaforo nei pressi del Liceo Artistico, conduce all’imbocco della variante. Sono anni ormai che quel pezzo di strada è diventato pieno di buche, che si trasformano in voragini quando piove un pò più del dovuto, con avvallamenti ed un manto stradale disconnesso che, nell’ultima settimana, si è trasformato in un campo minato per gli automobilisti che provengono dall‘Alto Casertano e che, ogni mattina, devono percorrere quel relitto per raggiungere il posto di lavoro. Un percorso a ostacoli tra gincane e rally che mette a dura prova la sicurezza di automobilisti e autovetture. Mi faccio portavoce anche dei sindaci e dei residenti dei comuni di questa parte di Terra di Lavoro che quotidianamente sono costretti a transitare su quella arteria di competenza del Comune di Caserta per chiedere al collega Primo cittadino Marino, che so per certo che ascolterà e raccoglierà questa mia sollecitazione conoscendo la sua serietà, di riparare una volta e per sempre quel tratto stradale senza ricorrere a rattoppi che, alla prossima pioggia, si trasformeranno in ulteriori buche e trappole per le nostre automobili. È quel pezzo di via San Leucio anche uno degli accessi alla Città capoluogo della nostra provincia, e per questo non è certamente un buon biglietto da visita, anzi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.