ALIFE. “Vogliamo parlare dei mercatini di Natale? Erano indispensabili? Chi è più irresponsabile: la gente che partecipa o chi dà il permesso di organizzare eventi?”.

Ritenute assolutamente insufficienti le disposizioni adottate: “attuale amministrazione nei momenti tragici non ha preso decisioni al riguardo”.

Sotto accusa, adesso, per l’incremento esponenziale dei casi di contagi da covid in paese anche l’organizzazione di eventi natalizi che si sarebbero potuti evitare. “Vogliamo parlare dei mercatini di Natale? Erano indispensabili? Chi è più irresponsabile, la gente che partecipa, o chi dà il permesso di organizzare eventi? – scrive una utente. Un’altra rincara: “situazione è sfuggita di mano”. “Mai stata ma la situazione era sotto controllo – la pronta replica di un’altra ancora. E naturalmente l’argomento scarsità di controlli è sempre in primo piano: “Avete visto quanta gente al mercato gente senza mascherina avanti i bar e barbieri. Ma i controlli dove stanno?”.

Ritenute assolutamente insufficienti le disposizioni adottate, con la semplice anticipazione della chiusura dei locali aperti al pubblico alle ore 13:00 e fino a domenica 2 gennaio 2022.

Altra discussione si sviluppa in paese sulla ritenuta necessaria sospensione del mercato settimanale cittadino, che si tiene come di consueto il martedì mattina: “Certo che si deve sospendere il mercato ma si doveva dal mese di agosto da quando l’Asl comunicava gli incrementi di contagiati nel territorio ai comuni. Ora e tardi tutto, sarà un problema, spero che vengono chiarite le negligenze ai propri cittadini dall’ attuale amministrazione che nei momenti tragici non hanno preso decisioni al riguardo. Negligenza totale, dovrebero essere richiesti i danni per assembramento all’ attuale comune”.

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