ALIFE. Va in scena in Consiglio comunale la “sceneggiata napoletana”: biglietti gratis… ma pochi presenti. VIDEO.

“Devi avere il coraggio di dire davanti a me: “Don Gennarì, siete fesso”.

Licenziati alcuni punti posti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di quest’oggi (col voto contrario delle opposizioni), tra cui il regolamento comunale per l’affrancazione di livelli ed enfiteusi, quello dell’occupazione suolo pubblico mediante dehors; addirittura la maggioranza si divide (ulteriormente) sulla votazione inerente il protocollo d’intesa per la installazione ricariche veicoli elettrici: alla fine, il punto viene rinviato su richiesta delle minoranze consiliari presenti.

Ma è andata in scena una delle, peggiori del resto, interpretazioni della sceneggiata napoletana, con assessori che arrivano in ritardo, si fermano sull’uscio della porta, invitati dai consiglieri di minoranza ad entrare e, magari, sedersi tra i banchi delle opposizioni. Invito gentilmente rifiutato, poi, si siedono tra quelli della maggioranza, ingoiando il boccone amaro (un altro) e votando con la maggioranza. Troppo poco dare la colpa a qualche post sui social da cui non si è stati difesi, troppo poco nascondere le lacerazioni interne ad una maggioranza consiliare che va avanti da tempo, troppo, in maniera inconcludente.

Istanze presentate da mesi senza ottenete risposta alcuna sarebbe solo la prima delle accuse rivolte, sempre da un assessore, all’indirizzo di un primo cittadino che, nei fatti, non lo è mai stato per la cittadina di Alife. Ma se un componente l’esecutivo comunale si lamenta di alcune scelte e presenta addirittura istanze alla sua stessa amministrazione comunale per ottenere risposte, ed ancora, nel corso di un Assise comunale e pubblica si lamenta del fatto che a queste istanze non ci si è degnati di risposta alcuna, ma di cosa stiamo parlando se non di una classica, autentica, genuina, “sceneggiata napoletana”?

Pare, pare, che alle stesse istanze sia stata prodotto addirittura sollecito, con l’invito che le prossime istanze saranno prodotte per conoscenza anche alle forze di opposizione. Fino alla minaccia che se non si cambia registro si vedranno delle conseguenze. Quali sarebbero le conseguenze? Uno sfilacciamento (ulteriore) della maggioranza che tiene le sorti del paese? Ma la maggioranza, quella della “Rinascita alifana” (e gli alifani si chiedono: ma Alife è rinata davvero? Stiamo messi meglio, o peggio, rispetto agli sbandierati annunci del giugno 2018?) ha ben presto perso dei pezzi a pochi mesi dall’inizio del mandato amministrativo senza più averli recuperati. Quindi il peso dei “soggetti esterni”, quelli a cui si fa riferimento nel corso di un’ Assise pubblica che, in qualche modo, influenzerebbero le scelte amministrative.

Il VIDEO: il capoguappo don Gennarino Parsifal, l’aspirante guappo Ciro il napoletano e…

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