ALIFE. Adeguamento del nuovo campo sportivo, chiesa di S. Caterina e casa municipale: progetti, bandi di gara e finanziamenti a cura dell’amministrazione comunale Avecone.

A favore del Comune alifano la Regione Campania si impegnò a finanziare 873mila euro e, tra gli interventi su edifici strategici, fu proposto il progetto denominato “Adeguamento strutturale e funzionale del campo sportivo Marco Spinelli”.

Prendono il via finalmente (ed è proprio il caso di dirlo), i lavori di adeguamento strutturale di altri due progetti (il terzo, quello della casa municipale, ancora non risulta appaltato), fortemente voluti dall’amministrazione comunale dell’allora sindaco Giuseppe Avecone. Parliamo degli anni 2014/2015 e nelle intenzioni della maggioranza dell’epoca erano ben tre le strutture pubbliche che meritavano di restyling: il campo sportivo “Marco Spinelli” in via De Gasperi, la chiesa di Santa Caterina nel centro storico e la casa municipale in Piazza XIX Ottobre.

Vi raccontiamo tutta la storia. 

Dopo il sisma che ha colpito il Matese nelle due tremendi scosse nel dicembre 2013 e gennaio 2014, i Comuni maggiormente colpiti dal terremoto siglarono un protocollo d’Intesa con la Regione Campania: tra gli enti, Alife, appunto, ma anche Castello e San Gregorio Matese, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, San Potito Sannitico, Cusano Mutri, Cerreto Sannita, Faicchio, Guardia Sanframondi. Obiettivo era quello di realizzare interventi di messa in sicurezza di edifici pubblici e prevenzione dei rischi naturali, da programmare sul POR Campania FESR 2007-2013. A favore del Comune alifano la Regione Campania si impegnò a finanziare l’importo complessivo di 873mila euro e, tra gli interventi su edifici strategici, fu proposto il progetto denominato “Adeguamento strutturale e funzionale del campo sportivo Marco Spinelli” per la somma pari a 450mila euro (di cui per lavori 326.366,91 euro e somme a disposizione della stazione appaltante 123.633,09 euro). La Giunta comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone, approvò il progetto definitivo, nominando contestualmente pure il Rup (geom. Claudio Accarino, già responsabile area A.t.a. e finanziaria del Comune). I successivi adempimenti burocratici hanno portato anche alla indizione del bando di gara, al quale parteciparono 6 imprese: la Società Cooperativa La Cattolica di Casal di Principe, Della Corte Antonio di Caserta, Segeco Srl con sede in via Pigna a Piedimonte Matese, l’Impresa Edile Villano Renato, la PMG Costruzioni e l’impresa D’Ambrosio Pasquale, quest’ultime due di Alife. Si costituì la commissione di gara, tra i cui membri figuravano la già responsabile area amministrativa, Valentina Santini e Claudio Fiorillo, allora responsabile al Comune dell’area Urbanistica. Tutti i citati progetti, dunque, già all’epoca erano stati approvati, pertanto resi esecutivi e già cantierabili, coi primi due (campo sportivo e chiesa S. Caterina) pure appaltati. L’adeguamento del nuovo campo sportivo (tecnico il professionista alifano Francesco Palmieri) venne appaltato alla società di Piedimonte Matese; quello della Chiesa di S. Caterina (tecnico Agostino Masullo) alla G & P. Costruzioni di Alife. I lavori consistevano nell’adeguamento strutturale del citato campo sportivo sito in Via De Gasperi per un importo complessivo di 450mila euro, di cui 317mila per lavori a base d’asta, 9mila per oneri di sicurezza e 123mila per somme a disposizione. In pratica, da progetto era prevista la ricostruzione di tutto il rettangolo di gioco, con il conseguente spostamento dello stesso più in avanti e verso sinistra, in quanto la rete di recinzione laterale, soprattutto quella a sud che delimita il campo da gioco a ridosso del palazzetto dello sport, era posta a distanza non di sicurezza dal campo, oltre al rifacimento di tutto il manto erboso, quindi delle tribune che accoglieranno il pubblico (almeno 500 posti a sedere), rimodulazione della recinzione laterale, un nuovo impianto di illuminazione e la creazione di 4 torri faro per illuminare degnamente il rettangolo di gioco. In buona sostanza, il nuovo campo sportivo che nascerà sarà un impianto moderno e funzionale, dotato di ogni necessità, pronto ad accogliere con tutti i crismi squadre di calcio importanti e di livello. In seguito allo scioglimento anzitempo (aprile 2016) della amministrazione Avecone, la commissaria prefettizia che subentrò, Anna Manganelli, presentò addirittura un progetto rimodulato ed integrato, denominato “Progetto di adeguamento strutturale e funzionale del Campo Sportivo “Marco Spinelli” e dell’edificio adibito a spogliatoio e servizi igienico sanitari con annesso impianto di illuminazione del campo di gioco di proprietà comunale in Via A. De Gasperi”. Da una progettazione esecutivo iniziale di 450mila euro, deliberato nel luglio 2015 dall’allora giunta esecutiva guidata dal sindaco Avecone, la nuova progettazione prevedeva un quadro economico di un milione e 98mila euro, inglobando in esso anche un manto erboso sintetico, spogliatoi e servizi igienici completamente rinnovati, ma anche un efficiente sistema di illuminazione e spazio al pubblico presente. Tutta la progettazione venne pure inviata al CONI, in base al bando espedito nell’ambito di “misure urgenti per interventi nel territorio” di cui al D.L. n.185/2015.

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