ALIFE. Municipio alla deriva, cancellati quasi 500 nomi dall’Albo degli scrutatori: il solito soggetto ne combina un’altra (a suo piacimento). Ma la sindaca dov’era?

Alla fine il Comune, allertato dalle minoranze, riconosce l’errore: “disattenta e precipitosa la decisione di escludere dal suddetto Albo 489 iscritti…”.

Arbitrariamente cancellati quasi 500 cittadini di Alife dall‘Albo degli scrutatori, da quell’Albo cioè dal quale si può attingere per svolgere la funzione di scrutatore ad ogni tornata elettorale: per le comunali, regionali, politiche o referendum che sia.

La scelta dei cittadini di Alife che andranno a svolgere la funzione di scrutatore può avvenire o per estrazione, quindi in maniera del tutto causale, oppure per scelta tra le forze politiche della maggioranza e delle minoranze che fanno parte del Consiglio Comunale.

Ma chi è stato ad operare in maniera del tutto arbitrale tale cancellazione? Il solito soggetto che opera nell’ambito degli uffici comunali e che ovviamente, anche in questo caso, non aveva alcun titolo a farlo. Non solo, ma l’aggiornamento dell’Albo degli scrutatori è una operazione che spetta solo ed esclusivamente alla CEC, cioè la Commissione Elettorale Comunale.

A questo punto, per il Municipio, oltre al danno anche la beffa: la esposizione cioè, agli inevitabili ricorsi che potrebbero esserci da parte degli esclusi, da parte cioè di quei cittadini che potevano essere nominati scrutatori già in occasione della tornata referendaria che ha interessato anche la cittadina di Alife il 12 giugno scorso ma a cui non è stata data tale possibilità in quanto il loro nome è stato, appunto, cancellato dall’Albo.

Con una nota indirizzata al Responsabile Ufficio Elettorale, al Segretario Comunale, al Sindaco del Comune di Alife ed al Prefetto di Caserta il gruppo consiliare de “L’Elefante – C’è un’altra Alife” ha richiesto la verifica correttezza del verbale CEC n. 1 e 2 del 29/01/2021 e riconvocazione CEC del Comune di Alife.

ECCO LA NOTA DEL GRUPPO DE “L’ELEFANTE”

Le sottoscritte, Alessandra Pasqualetti e Gabriella Macchiarelli, in qualità di consiglieri comunali nonché membri titolari della Commissione Elettorale Comunale del Comune di Alife,

premesso che

  • in data 23/05/2022 è stata inviata al protocollo del Comune di Alife, a mezzo pec, richiesta di accesso agli atti (verbale CEC del 13/01/2022) e di chiarimenti circa la cancellazione di centinaia di scrutatori dal relativo Albo, di cui si è venuti a conoscenza solamente in occasione della riunione della CEC tenutasi in data 23/05/2022 per la nomina degli scrutatori per la tornata referendaria del 12/06/2022;
  • in data 14/06/2022 è stata avanzata ulteriore richiesta di accesso agli atti, nello specifico copia del verbale CEC tenutosi in data 29/01/2021, con allegati e con prove di trasmissione alla Prefettura di Caserta;
  • in data 20/06/2022 venivano trasmessi alle sottoscritte dal Comune di Alife, a mezzo pec, copia del verbale CEC del 29/01/2021 e nota di riscontro all’iniziale richiesta di atti e chiarimenti avente prot. 6371 del 20/06/2022;

con la presente si evidenziano le numerose illegittimità ed irregolarità del verbale CEC del 29/01/2021, recepite anche nella nota di riscontro a firma del Responsabile Ufficio Elettorale del Comune di Alife:

  1. dalla lettura del verbale n. 1 del 29/01/2021 le sottoscritte rilevano che la parte relativa alla cancellazione di numerosi cittadini dall’Albo scrutatori non è stata predisposta, come stabilito per legge, dalla Commissione elettorale, né tale elenco di cancellazione è stato vidimato, pagina per pagina, dai componenti della Commissione Elettorale, che si sono limitati, nella CEC del 29/01/2021, esclusivamente all’aggiornamento delle nuove domande degli scrutatori negli Albi;
  2. la CEC, tenutasi in data 29/01/2021, era formata dal Segretario Comunale Dott. Antonio Bonacci, in qualità di Segretario della stessa come da normativa, dal Sindaco, dal Consigliere Comunale Simonelli e dalle sottoscritte, come si evince dal documento intestato in alto a destra “Allegato 1”, composto da n. 7 pagine (da pag. 25 a 31 del documento inviato);
  3. è da evidenziare che l’ “Allegato 1”, il quale rappresenta l’elenco delle persone inserite per la prima volta nell’Albo scrutatori a partire dall’anno 2021, a seguito di apposita richiesta ed in possesso dei requisisti di legge, manca del documento principale associato da cui dovrebbe risultare ora, luogo, identificazione, presenza dei membri della CEC e operazioni preliminari, ovvero manca tutta la parte narrativa e dispositiva dell’atto;
  4. mette conto rilevare che nella riunione della CEC del 29/01/2021 non era presente il Responsabile dell’Ufficio Elettorale, Geom. Claudio Accarino, il quale, altresì ed inspiegabilmente, risulta, nella prima pagina del verbale n. 1 del 29/01/2021 delle operazioni di inserimento e di cancellazione degli scrutatori, colui che firma e addirittura “dispone” (senza averne legittimità) l’accoglimento delle nuove domande e la cancellazione, del tutto ingiustificata e contra legem, di centinaia e centinaia di scrutatori;
  5. non appare, peraltro, possibile né corretto che la prima pagina del verbale, firmata del Responsabile Ufficio Elettorale, riporti stesso numero e pari data di quello della CEC;
  6. come da normativa, ai sensi del D.P.R. n. 223/97 e ss. mm. ii.,  l’unico soggetto legittimato a provvedere alla tenuta e revisione dell’Albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale è la Commissione Elettorale Comunale e non il Responsabile dell’Ufficio Elettorale, al quale spetta esclusivamente un’attività istruttoria;
  7. inoltre, la “motivazione” per la quale risultano cancellati numerosi cittadini dall’Albo scrutatori non rientra in alcun modo in quelle previste dalla L. 95/1989 e ss.mm.ii, essendo nella maggior parte dei casi riportata la dicitura “professione non dichiarata”, il che fa presupporre che chi ha provveduto alla cancellazione non si è premunito nemmeno di verificare all’origine le domande presentate;
  8. peraltro, sempre a norma della L. 95/1989, coloro che sono stati cancellati (illegittimamente) dagli Albi non hanno ricevuto nemmeno la notifica di tale cancellazione;
  9. ancora, nel documento trasmesso alle scriventi dal Comune di Alife si evince la presenza anche di un altro verbale, il n. 2, sempre predisposto dal Responsabile dell’Ufficio elettorale, con il quale si propone alla Corte di Appello l’aggiornamento periodico dell’albo delle persone idonee all’Ufficio di Presiedente di seggio elettorale e che contiene la cancellazione anche qui di numerosi nominativi con una motivazione del tutto illegittima.

Alla luce di quanto evidenziato si chiede alla Prefettura di Caserta ed al Sindaco Di Alife:

  1. di provvedere a verificare la correttezza della procedura quivi contestata in relazione ai verbali n.1 e n.2 del 29/01/2021;
  2. di riconvocare nell’immediato una nuova CEC, in presenza di un funzionario della Prefettura, al fine di annullare la parte del Verbale n.1 del 29/01/2021 relativo alle cancellazioni illegittime di centinaia di scrutatori alifani e del verbale n. 2 del 29/01/2021 in quanto anche qui risultano palesi irregolarità ed illegittimità sia da un punto di vista formale che sostanziale.

Si fa, peraltro, presente, come di prassi capita al Comune di Alife, che non risulta ancora trasmesso il verbale della riunione della CEC tenutosi in data 13/01/2022, nel quale anche si è proceduto ad aggiornare l’Albo degli scrutatori e di cui preme venire a conoscenza onde evitare analoghe illegittimità che inficiano i diritti dei cittadini alifani.

ED IL MUNICIPIO RICONOSCE L’ERRORE

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