ALIFE. “I cittadini positivi allo screening sono negativi al tampone”: la notizia dal Comune. “Test farlocchi ed inaffidabili”, il parere di medici.

“Domanda? L’Asl avrà il coraggio di presentare il report su questa indagine e con che affidabilità presenteranno questi dati?”

“Appena pervenuta ufficialità: i concittadini con esito positivo allo screening, sono negativi al tampone effettuato dall’ASL in data 28 maggio. Ad oggi ad Alife zero casi Covid 19“. La notizia, diramata sulla pagina di un social del Comune di Alife, è delle ore 9:00 di stamane, 30 maggio 2020 e non può che rallegrare un’intera comunità, che aveva trascorso certamente delle ore di ansia data al positività (18) ai test rapidi effettuati nella mattinata dello scorso giovedì 28 maggio. Tralasciando le polemiche che ne sono scaturite in paese per le tempistiche delle notizie, con alcuni amministratori che avevano dato annunci (non ufficiali) già nella giornata di ieri, mente altri amministratori avevano preso parte a funzioni religiose (ed avrebbero voluto prendere parte anche ad altri incontri istituzionali), la questione rimane la affidabilità di questo screening, quindi quello che alla fine era doveroso e necessario sapere: se il virus covid-19 ad Alife è circolato o meno. “Sono test tutti farlocchi, inaffidabili. Se fosse stato veritiero il test (rilevazione anche anticorpi IGM) qualche positività al tampone c’era da aspettarsela. Facciamo chiarezza sui test. Questi test servivano a valutare l’indagine di sieroprevalenza, quindi come era circolato il virus ad Alife e scovare i cosiddetti asintomatici, coloro cioè che non hanno mai mostrato sintomi, che sono poi il vero problema del covid-19. Con queste indagini noi abbiamo appurato solo la parte scoperta dell’Iceberg, ma esiste una parte sommersa molto più consistente e pericolosa che sono, appunto, gli asintomatici. Io, Giovanni Zeppetelli, affermo che questi test sono stati inutili perchè sono stati eseguiti con materiale scadente, di nessuna affidabilità. A conferma di questo, tutti quelli che al test avevano presentato anticorpi IGM, quindi con risultato positivo, ovverosia espressione di una eventuale infezione in atto, positività poi ottenuta anche al test di conferma, sono poi risultati negativi al tampone. Quindi alla fine si può dire che questi test non hanno dimostrato nè la circolazione del virus ad Alife nè hanno scovato alcun asintomatico. Le persone tra i 18 positivi al test (ed il medico mutualista di Alife ce ne elenca diversi), tra cui Giovanni Zeppetelli, hanno eseguito altro test con risultato completamente negativo rispetto alla positività del test effettuato dall’Asl nel camper davanti al Municipio alifano, negatività poi confermata dai tamponi. Domanda? L’Asl avrà il coraggio di presentare il report su questa indagine e con che affidabilità presenteranno questi dati? Sono test tutti farlocchi, inaffidabili. Se fosse stato veritiero il test (rilevazione anche anticorpi IGM) qualche positività al tampone c’era da aspettarsela”.

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