ALIFE. Il Comune aderisce al Protocollo d’intesa tra Prefettura e Anci per accogliere i rifugiati: adesione al sistema Sprar.

Sono gli imprenditori privati che si devono occupare della messa a disposizione di strutture adeguate.

Il sistema Sprar lo si potrà realizzare grazie ai fondi messi a disposizione del Ministero dell’Interno, per una piccola parte a carico del soggetto collaboratore, ossia l’imprenditore privato che realizza la struttura per l’accoglienza degli immigrati. Anche il Comune di Alife ha deciso, pertanto, di aderire, grazie all’iniziativa adottata dal commissario prefettizio Anna Manganelli, in carica al municipio fino a prossime elezioni, che dovrebbero tenersi intorno alla fine del mese di maggio o i primissimi giorni di giugno 2018. In città gia imprenditori privati si sono mossi in tale direzione, adeguando strutture che già stanno accogliendo da tempo migranti provenienti da diversi paesi, soprattutto dal Nord Africa.

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