ALIFE. La prima determina finanziaria del nuovo corso amministrativo: la proroga ad oltre 10mila euro del servizio di assistenza tecnica e manutenzione hardware alla solita ditta.


Oltre al servizio gestito da anni in regime monopolistico, la stessa ditta sembra abbia provveduto al rinnovo dell’intero parco macchine hardware della struttura amministrativa comunale ed alla fornitura di materiale di consumo di ogni specie.

Con determina Area Finanziaria (la n. 251 del 30 luglio 2018, ma in pubblicazione da oggi 31 luglio 2018) il nuovo corso amministrativo, battezzato dalla neo sindaca Maria Luisa Di Tommaso, ha deciso di dare una sterzata e porre le basi per la “Rinascita alifana” (il nome della lista risultata vincitrice alle ultime elezioni del giugno scorso) con azioni che puntino al rilancio del paese Alife, partendo (così come è stato annunciato dai palchi in campagna elettorale) dalla riorganizzazione della macchina amministrativa comunale. La prima determina (la prima determina in assoluto del nuovo corso Di Tommaso, dunque) che si è deciso di stipulare ha riguardato la “proroga del servizio di assistenza tecnica, manutenzione hardware e rete informatica del Comune di Alife”, con il CIG (lo stesso assegnato in precedenza: ZE22481C65) a firma del nuovo responsabile del servizio, Santoro, ragioniere preso in convenzione con il Comune di Prata Sannita. Considerato – si legge nella determina – che il Comune di Alife non ha una figura interna che curi il servizio di assistenza tecnica relativo alla rete informatica e che occorre garantire comunque la continuità del servizio medesimo, considerato quindi che occorre provvedere ad affidare ad idoneo soggetto esterno il servizio di cui sopra al fine di effettuare gli svariati interventi di manutenzione ed assistenza occorrenti… si riaffida il servizio alla solita ditta. Peccato che alla Determinazione n. 156 del 29/12/2017, riportata al n. 524 del Reg. Gen., con la quale si è stabilito di procedere all’affidamento del servizio di assistenza tecnica, manutenzione hardware e rete informatica del Comune di Alife tramite RDO sul MEPA, nell’ambito delle procedure in economia, abbia risposto anche un’altra ditta offrendo lo stesso servizio, con le stesse prestazioni (protocollo 531 del 12 gennaio 2018), al prezzo di 7.320 euro (compresa Iva al 22%), a fronte dell’impegno della somme di 16.200 euro (sempre Iva compresa al 22%) che si era previsto di spendere per questo servizio. Ma alla fine a chi è stato assegnato il servizio? Alla GC Informatic di Calcagno Giuseppe per la somma di 16.200 euro (per 6 mesi, quindi oltre 2.700 euro mensili a far data dal 9 gennaio 2018 e fino al 9 luglio 2018), pertanto al 122% in più rispetto al servizio che sarebbe stato sicuramente reso in maniera efficace ed efficiente al Comune di Alife da altra società specializzata nel settore. Il nuovo corrispettivo, sempre per la durata di mesi 6, che sarà ora corrisposto alla ditta affidataria è pari a 8.400 euro (ottomilaquattrocento/00) oltre IVA 22%, quindi con un esborso per il Comune di Alife pari a 10.248 euro, che corrispondono a 1.708 euro mensili.

Alife Determina n.251-2018 Calcagno – proroga servizio assistenza tecnica

Alife Determina n.247-2018 Calcagno – liquidazione servizio

Alife Determina n.239-2017 Calcagno – acquisto materiale consumo

Alife Determina n.241-2017 Calcagno – acquisto PC area urbanistica

Alife Determina n.165-2017 Calcagno – acquisto stampanti multifunzione

Alife Determina n.167-2017 Calcagno – acquisto PC area finanziaria

Alife determina n.168-2017 Calcagno – acquisto stampanti multifunzione

Alife Determina n.199-2017 Calcagno – acquisto PC area finanziaria

Alife Determina n.261-2017 Calcagno – acquisto materiale di consumo

Alife Determina n.262-2017 Calcagno – fornitura materiale

Alife Determina n.471-2017 Calcagno – archiviazione caselle PEC

Alife Determina n.478-2017 Calcagno – liquidazione servizio

Alife Determina n.129-2017 Calcagno – affidamento servizio

Alife Determina n.250-2017 Calcagno – liquidazione servizio

Alife Determina n.295-2017 Calcagno – liquidazione servizio

Lascia un commento comment4 commenti
  1. settembre 18, 10:22 giuseppe

    Il sistema dei partiti forse produce vertici politici, che Amministrano i comuni senza “sgarrare”, tutti si omolagano negli sprechi?

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  2. agosto 01, 14:15 Anonimo

    …E LE STRADE ANCORA CON LE BUCHE! CHE VERGOGNA

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  3. agosto 01, 11:33 Io

    Ma perchè in questi casi non si fa intervenire la finanza?
    Oppure far pubblicare questi articoli su quitidiani nazionali in modo da poter fermare questi giochini?

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  4. agosto 01, 10:17 Anonimo

    25000 euro all’anno per fare assistenza a quattro computer nel comune ? MA MANCO ALLA NASA…
    complimenti all’amministrazione di prima e a quella di adesso!

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