ALIFE. Reintegro dipendente Pietro Sansone nel proprio posto di lavoro: data esecuzione alla sentenza n.2459 del 2015 della sezione lavoro del Tribunale di S. Maria C.V.. Prime liquidazioni all’ex dirigente area finanziaria.

Sansone Pietroalife municipio 2015 600Sansone è stato reintegrato con la stessa qualifica dirigenziale D6 che aveva all’epoca del licenziamento. Intanto, gli è stata liquidata, come parziale risarcimento, la somma di 3.693 euro per il periodo novembre e prima settimana di dicembre 2015.

Il Comune di Alife farà certamente ricorso alla disposizione del Tribunale sammaritano che ha ordinato il reintegro del lavoratore, ma nel frattempo lo stesso tornerà ad operare per il Comune di Alife (non dietro la stessa scrivania dove ha lavorato per anni e per i cui servizi prestati è stato accusato e messo sotto processo). Era il 18 maggio del 2012 quando l’allora segretario comunale della città di Alife, dr. Sandro Riccio, professionista di Caiazzo (ora in servizio al Comune di Piedimonte Matese dopo breve parentesi anche all’Ente Comunità Montana, zona del Matese) , in qualità di responsabile dell’Ufficio Procedimento disciplinare irrogava, nei confronti del dipendente Pietro Sansone, la sanzione disciplinare del licenziamento con preavviso, con decorrenza dal primo ottobre del 2012. Però con ricorso (depositato il 4 settembre del 2012 dai legali dello stesso Sansone) col quale veniva impugnato lo stesso licenziamento, è appunto arrivata la sentenza della sezione lavoro del tribunale sammaritano (la numero 2459 del 2015, pubblicata il 9 giugno 2015) con la quale è stato rigettato, appunto, il licenziamento stesso, dichiarando “la illegittimità della nota del 17/02/2012… condannando il Comune di Alife alla reintegra del lavoratore nel proprio posto di lavoro ed al risarcimento del danno  subito dal lavoratore stabilendo un’indennità commisurata alla retribuzione globale di fatto percepita mensilmente all’epoca del licenziamento” (Comune di Alife condannato anche alle spese processuali per € 2.309 oltre Iva). Il reintegro del lavoratore è considerata per legge come nuova assunzione, quindi soggetto al rispetto del patto interno, con tutti i requisiti da rispettare.

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  1. dicembre 07, 20:59 Anonimo

    Sansone reintegrato… Vitelli archiviato; le banane le ho mangiate io. E nell’olio mi ci sono sciaqqqquato!!!

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    • dicembre 08, 16:07 Anonimo

      adesso si ricomincia. Vitelli sindaco con parecchi della sua vecchia amministrazione. A loro nuove pappatorie , a noi però spetta il ruttino !!!

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