ALIFE. Restaurato un pezzo di storia del cinema alifano: ecco il certosino lavoro dei Fappiano.

Nella foto, il proiettore Prevost modello “Alpha” dell’ex “Cinema Vittoria” di Alife del fu “Giacomo Venditti” con i tecnici restauratori, Antonio e suo figlio Giovanni Fappiano.

Il pezzo, unico nel suo genere, è di proprietà della Banca Capasso Antonio S.p.A. di Alife (https://www.bancacapasso.it/). Si tratta di un proiettore Prevost modello “Alpha” che si presentava, all’epoca del ritrovamento, malandato, in pratica un pezzo di ruggine, ossidato per il logorio del tempo, ma che attendeva solo l’arrivo di un manipolo temerario e di colui che era l’operatore negli anni del cinema fino alla chiusura della sala. Una proiettore a 35 mm con sonoro sia ottico che magnetico, prodotto tra il 1920 ed il 1930 (quindi un secolo fa) dalle officine Prevost di Milan, una ditta fondata nel 1910 da Attilio Prevost, un ingegnere e pioniere della cinematografia. Il suo restauro è stato curato da Antonio Fappiano e suo figlio Giovanni (nella foto, sopra), con l’intento di riportarlo all’antico splendore, per testimoniare alle vecchie e nuove generazioni ciò che era la magia del mondo della cellulosa e del fascio luminoso. Il proiettore è stato funzionante dalla fine del secondo conflitto mondiale e fino alla chiusura del cinema, sorte che hanno subito purtroppo tante sale nei primi anni ’80. Alcune parti del proiettore si è deciso di non verniciare o modificare proprio per mantenere intatta la loro originalità. Ed ora, con grande soddisfazione e dopo ben 88 anni, mediante una buona messa in fase, la Prevost modello “Alpha” funziona perfettamente. Uno speciale ringraziamento, tengono a precisare i tecnici Antonio e Giovanni Fappiano va, senza dubbio, a chi ha reso possibile tutto ciò, Salvatore Capasso, attuale amministratore delegato dell’Istituto Creditizio.
(Nella foto sotto, la sala risalente all’apertura del cinema Venditti ad Alife).

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  1. gennaio 02, 14:00 Mirella Venditti

    Un ringraziamento particolare da parte della famiglia Venditti ai due restauratori e a Salvatore per aver riportato in funzione il proiettore del cinema Vittoria. Il nostro cinema per moltissimi anni ha animato i pomeriggi e le serate della comunità alifana anche con la proiezione di film all’aperto. Con nostro grande dispiacere si è giunti, ad un certo momento, alla chiusura per via dell’età avanzata o della morte della generazione che lo aveva creato e per il difficile momento che hanno attraversato le sale cinematografiche negli anni 80. Grazie di cuore. Mirella Venditti

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