ALIFE / S. MARIA C.V. Muore a 50 anni Antonella Cantiello: era il Pubblico Ministero nel processo a carico del Vescovo Valentino Di Cerbo.

La Cantiello ha guidato indagini importanti, come quelle su corruzione ed appalti in diversi Comuni del casertano.

Muore a soli 50 anni, dopo lunga malattia, il Pubblico Ministero della Procura di Santa Maria C.V. Antonella Cantiello: stimata e ben voluta da quanti la conoscevano, lascia un figlio di 18 anni. Era stata proprio la Cantiello ad aprire il fascicolo, quindi far rinviare a giudizio, il Vescovo della Diocesi di Alife – Caiazzo, Monsignor Valentino Di Cerbo, per i noti fatti legati all’eredità di don Giuseppe Leone e della sua perpetua, Rosa Cristina D’Ambrosca ed il marito Giovanni Fevola (processo ancora in corso). I tre, secondo le indagini della Procura e del pm Antonella Cantiello, appunto, avrebbero approfittato dell’incapacità dell’anziano prete per far trasferire sui loro conti e su quelli della Diocesi di Alife-Caiazzo una somma complessiva di 894mila euro. In seguito a ciò, la Procura sequestrò la somma di circa 450mila euro depositati su conti intestati allo stesso Di Cerbo, alla Diocesi, alla perpetua e suo marito. Contro il provvedimento, la difesa si era appellata al tribunale del Riesame di Napoli che respinse, però, l’istanza di dissequestro. Oltre a questa inchiesta, la Cantiello ne ha guidato altre importanti, come le indagini su corruzione e appalti in diversi Comuni del casertano.

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