ALVIGNANO / ALIFE / SANT’ANGELO D’ALIFE. ESCLUSIVO / Dimensionamento scolastico: i plessi di Sant’Angelo d’Alife si staccano dal “Falcone” di Piedimonte per passare ad Alife, che prende la presidenza; rimane accorpata Alvignano, Dragoni e Baia Latina.

Alife comunque riesce a (ri)prendersi la presidenza, e questa è sicuramente una vittoria per il territorio. Ma quanta fatica e quante battute a vuote.

Dimensionamento scolastico e Piano dell’Offerta formativa per il prossimo anno 2019/2020: la disposizione regionale che porta, anche se allo stato attuale, delle sostanziali novità nell’area matesina è il DGR numero 816/2018. Secondo gli indirizzi dettati dalla giunta esecutiva guidata dal governatore Vincenzo De Luca, con assessore al ramo Lucia Fortini, la città di Alife riuscirebbe, sempre allo stato dei fatti, a (ri)prendersi la presidenza perduta (ne aveva perse ben due: quella delle superiori, l‘IPIA, passata all’ISISS “De Franchis” e del Comprensivo “N. Alunno”, passato all’Alberghiero matesino). Ma come ci si è arrivati a questa soluzione? Niente accorpamento con l‘Istituto Comprensivo “Ventriglia” di Piedimonte Matese, come inizialmente chiesto dall’amministrazione comunale Di Tommaso ad Alife. Niente accorpamento con il Comprensivo di Alvignano (che ingloba anche i plessi di Dragoni e Baia e Latina), come avevano in un secondo momento richiesto sempre da Alife. Ma accorpamento si con i plessi della vicina Sant’Angelo d’Alife, che si staccherebbero di fatto dal Comprensivo “Falcone”, con sede sempre in Piedimonte Matese, per rientrare in un Comprensivo nuovo a cui andrebbe la presidenza proprio ad Alife. “… all’Assessorato competente sono giunte note contenenti osservazioni, precisazioni e richieste di integrazioni, riguardanti sia l’organizzazione della rete scolastica sia il Piano dell’Offerta Formativa” – recita la disposizione regionale, e “ritenuto di dover modificare in parte gli allegati alla Delibera di G.R. n.816/2018… e di poter accogliere le proposte di ampliamento dell’offerta formativa con l’attribuzione di nuovi indirizzi, articolazioni, opzioni presso le istituzioni scolastiche… e di dover rimodulare gli Allegati C e D della DGR 816/2018”, ecco dunque la novità: Alife prenderebbe i plessi di Sant’Angelo d’Alife, anni fa passati a Piedimonte Matese, per confluire adesso in quelli di Alife (molto discussa anche la decisione dell’epoca quando, sindaco Crescenzo Di Tommaso, fratello dell’attuale sindaca di Alife, Maria Luisa, negli anni 2010/2011 si preferì far confluire i plessi sant’angiolesi a Piedimonte Matese anzichè alla vicina Alife). Ora Alife comunque riesce a (ri)prendersi la presidenza, e questa è sicuramente una vittoria per il territorio. Ma quanta fatica e quante battute a vuote. L’amministrazione comunale di Alife, difatti, aveva dapprima tentato di inglobare la “Ventriglia”, ma il sindaco di Piedimonte Di Lorenzo non è stato fermo e certamente non ha perso tempo, salvagurdando il suo territorio nelle sedi opportune; poi di inglobare addirittura il comprensivo di Alvignano – Dragoni – Baia e Latina, ed anche qui un lavoro di gruppo e di coordinamento è stato fatto dai consiglieri comunali e dai sindaci delle tre cittadine matesine, di Alvignano, Marcucci, di Dragoni, Lavornia e di Baia e Latina, Di Cerbo, che hanno adottato all’unanimità una delibera di Consiglio con cui si chiedeva alla Regione espressamente di mantenere la presidenza in loco.

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