BELLONA / TRIFLISCO. Il Comitato cittadino “mai più Ilside” risponde al governatore De Luca: “ennesimo sberleffo delle Istituzioni alle vittime di un vero e proprio genocidio ambientale”.

Qualcuno dovrebbe rammentare ai signori in doppiopetto che manovrano lo scacchiere che non bastano un paio di dichiarazioni sgangherate e biliose per cancellare anni e anni di morti, di tumori…

Ieri un altro indegno e imbarazzante spettacolo del Governatore-sceriffo ha tenuto banco. Stavolta il bersaglio sono comitati e giornalisti attivi sul fronte Terra dei Fuochi. Le dichiarazioni del Presidente De Luca sono l’ennesimo sberleffo delle Istituzioni alle vittime di un vero e proprio genocidio ambientale. Rappresentano, al solito, il pedestre e subdolo tentativo di delegittimare i Comitati popolari, di criminalizzare l’informazione libera, di deresponsabilizzare in maniera maldestra la politica, ridimensionandone le enormi colpe. Le tesi negazioniste sulla Terra dei Fuochi vengono rispolverate per lavarsi la coscienza e minimizzare sulle conseguenze esiziali di un disastro ecologico immanente al sistema stesso del ciclo dei rifiuti. È grottesco come da una politica parassitaria e inetta giunga l’accusa di parassiti lanciata come un anatema sulle realtà in lotta da decenni contro la devastazione sistematica della nostra terra. Insomma si cerca di vestire gli altri dei propri panni. Qualcuno dovrebbe rammentare ai signori in doppiopetto che manovrano lo scacchiere che non bastano un paio di dichiarazioni sgangherate e biliose per cancellare anni e anni di morti, di tumori, di malversazioni ai danni delle comunità costrette a convivere ogni giorno con gli ecomostri imposti dal sistema affaristico-imprenditoriale cresciuto in modo esponenziale all’ombra di una politica quiescente quando non connivente.

Stampa
comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

menu
menu