BELLONA / TRIFLISCO. “Sabato apriremo le danze.”: il Comitato cittadino annuncia una marcia per le vie del paese, mentre “le fumarole continunano a vomitare veleni”.

“Le nostre azioni di protesta proseguiranno fino a che non verrà squarciata la coltre di silenzio, che circonda la vicenda Ilside”.

“La carovana è in viaggio. Sapevamo che la battaglia contro Ilside non sarebbe stata una cena di gala. Il processo verso la messa in sicurezza è giunto ormai ad un impasse e le irrisorie soluzioni prospettate fin’ora appaiono come uno sberleffo grottesco verso una comunità estenuata dalla lentezza della macchina burocratica. Le fumarole continuano a vomitare i loro veleni sulla popolazione di Ferranzano e a nulla sono valsi i quotidiani presidi e le rabbiose proteste dei residenti. Sabato 11 novembre la cittadinanza solcherà le strade di Bellona per rammentare ai nostri governanti che ad oggi, nonostante promesse e impegni di varia natura, neppure un grammo di rifiuti è stato portato fuori da Ilside. La popolazione attraverserà il paese per chiamare gli amministratori alle loro responsabilità dopo un vergognoso silenzio durato quattro mesi. Quattro mesi di indifferenza, quattro mesi di vuoto istituzionale, in cui ogni iniziativa o proposta è abortita nelle latebre della burocrazia. Nessuna strada rimarrà intentata. Sabato apriremo le danze. Le nostre azioni di protesta proseguiranno fino a che non verrà squarciata la coltre di silenzio, che circonda la vicenda Ilside. Porteremo in strada le nostre istanze: spegnimento delle fumarole, messa in sicurezza e rimozione totale dei rifiuti saranno il nostro grido di battaglia”.

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