CAIAZZO. Medievocando, presentata la IV edizione: dettagli e particolari sono stati illustrati dagli organizzati nella sala consiliare del Comune.

La rievocazione storica sarà l’occasione di ammirare all’opera vari gruppi di artisti quali alabardieri, sbandieratori, pistonieri, giullari, maghi e, soprattutto, la passione e l’entusiasmante fervore di numerosi figuranti.

di Federica Landolfi

Presentata con una conferenza stampa l’edizione numero 4 di Medievocando che si terrà a Caiazzo i prossimi 15 e 16 giugno 2019. Una festa medievale pensata dagli organizzatori dell’Associazione culturale “Medievocando” dove si potranno rivivere tradizioni, usi e costumi dei nostri tempi antichi nel suggestivo ed ameno centro storico della Città. All’incontro con la stampa, oltre al presidente del sodalizio Giuseppe Puorto, hanno preso parte il sindaco Stefano Giaquinto e l’on. Stefano Graziano, presidente della Commissione Sanità della Regione Campania. All’evento è stato concesso infatti il patrocinio morale dalla Regione Campania, ma anche dalla Provincia di Caserta, dal Comune di Caiazzo, dalla Camera di Commercio di Caserta, dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” – Facoltà di Lettere e Beni culturali – e del Touring Club. La rievocazione storica sarà l’occasione di ammirare all’opera vari gruppi di artisti quali alabardieri, sbandieratori, pistonieri, giullari, maghi e, soprattutto, la passione e l’entusiasmante fervore di numerosi figuranti immergeranno la Città nel vissuto medievale. Obiettivo: promuovere il territorio, consolidare tradizioni e radici ed esaltare la filiera agroalimentare, tanto che la manifestazione dall’anno scorso ha ottenuto la collaborazione di produttori locali. In quest’edizione – nell’anno delle eresie – sabato 15 giugno saranno approfondite, in particolare, le ragioni degli antagonismi che portarono alla dura reazione dei centri di potere costituiti dalla “governance” dell’epoca nonché saranno illustrate le tecniche dei supplizi utilizzate anche mediante la possibilità di visitare le macchine di tortura, accuratamente e sapientemente ricostruite da abili e provetti artigiani e messe a disposizione per l’occasione dal MUSEO ITINERANTE della TORTURA. La conferenza stampa si è chiusa con un buffet-aperitivo.

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