CAMIGLIANO. Il Presepe vivente nella grotta di San Michele: tanti i visitatori ad ammirare la Natività.

Attrazione principale, manco a dirlo, la capanna del Bambino Gesù, proprio nella Grotta di San Michele, appunto. Una edizione da record, a detta degli organizzatori, in fatto di presenze e di critiche.

Anche quest’anno, nei giorni 26, 29 e 30 dicembre, è stato predisposto in città il presepe vivente, curato come di consueto dall’Amministrazione comunale ma anche dall’associazione del presepe vivente, oltre che dai tanti cittadini che hanno contribuito. La Natività è stata inscenata nella grotta di San Michele, location suggestiva di un evento che si ripete già da diversi anni ed ha visto, anche in questa edizione 2018, molto seguito. Oltre 150 le comparse che hanno seguito gli stand storici e gastronomici, dove sono stati offerti ai numerosissimi visitatori prodotti tipici. I visitatoti – turisti potevano passeggiare immersi in una atmosfera suggestiva anche grazie alle diverse rappresentazioni degli antichi mestieri dell’epoca, come le botteghe artigianali e scene varie della storia della nascita del Cristo. Attrazione principale, manco a dirlo, la capanna del Bambino Gesù, proprio nella Grotta di San Michele, appunto. Una edizione da record, a detta degli organizzatori, in fatto di presenze e di critiche: arrivederci al prossimo anno, dunque.

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