Capua. Prevenzione delle complicanze della colecistectomia laparoscopica: venerdì 8 corso di perfezionamento a Villa Fiorita.

Diretti da Crescenzo M. Muto, 30 chirurghi provenienti da tutta Italia si ritroveranno presso la Clinica di Capua per aggiornarsi sotto l’egida della Società Italiana Chirurghi della Ospedalità Privata (SICOP).

di Enzo Perretta

Trenta chirurghi provenienti da tutta Italia si riuniranno nella sala convegni della Clinica capuana per partecipare all’iniziativa di aggiornamento promossa sotto l’egida della Società Italiana Chirurghi della Ospedalità Privata (SICOP), che vedrà anche la partecipazione in qualità di docenti, di alcuni dei più importanti chirurghi, anch’essi provenienti da tutta Italia, oltre che dalla Campania. “Per noi un evento che ci qualifica e ci pone all’avanguardia nel panorama chirurgico regionale e nazionale. Sono molti anni ormai che operiamo investimenti in professionalità e strumentazioni che, oggi, consentono ai nostri chirurghi di effettuare numerosi interventi utilizzando tecnologie innovative con risultati così importanti da poter essere sede di corsi di perfezionamento a carattere nazionale. Clinica Villa Fiorita di Capua si pone quale riferimento territoriale per offrire ai pazienti procedure tecnologicamente avanzate e sicure, rispondendo alle richieste di efficienza che i pazienti si aspettano”, afferma la presidente del Consiglio di Amministrazione della struttura sanitaria, Raffaella Sibillo. Il Corso sarà diretto da Crescenzo M. Muto, Responsabile della Chirurgia Oncologica e Laparoscopica della Clinica e chirurgo che ha fatto parte della equipe che, nel 1990, ha effettuato la prima colecistectomia laparoscopica in Italia. “I chirurghi che parteciperanno al Corso, avranno la possibilità di assistere a lezioni magistrali, e ad interventi chirurgici in diretta dalla sala operatoria, realizzati da alcuni tra i migliori chirurghi italiani”, spiega Muto che poi aggiunge: “Lo scopo del corso e di trasmettere ai giovani chirurghi ed agli specializzandi, la competenza per ridurre al minimo le possibilità di insorgenza di complicanze della colecistectomia laparoscopica, uno tra gli interventi più effettuati nelle sale operatorie di tutto il mondo”. La partecipazione al corso, patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Caserta dalla Sicop e dall’associazione campana Giovani Chirurghi, darà diritto al riconoscimento di 8 crediti Ecm per chirurghi generali, chirurghi d’urgenza e gastroenterologi.

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