Caserta / Provincia. Aumentano le classi in quarantena: l’Istituto “De Amicis” resta in DAD, dopo il primo caso in Italia di variante “Omicron”.

Continueranno la didattica a distanza gli alunni della scuola frequantata dal figlio del primo caso in Italia scoperto contagiato della nuova variante covid, la “omicron”.

Con una nota avente ad oggetto: Comunicazine provvedimenti classi 1C e 2E scuola secondaria di primo grado- I.C Giannone-De Amicis – il Dirigente Scolastico Maria Bianco – “considerata la comunicazione dell’Unità Operativa di Prevenzione Collettiva Distretto 12 – Caserta del 04.12.2021 che dispone provvedimenti per gli alunni delle classi 1C e 2E della scuola scuola secondaria di primo grado- I.C Giannone-De Amicis comunica quanto di seguito riportato:
– Per tutti gli alunni delle classi 1 C e 2 E della scuola secondaria di primo grado, in relazione al numero di casi positivi, sono stati messi in atto i seguenti provvedimenti:

  • classe 1 C quarantena con testing a T10 a fine quarantena fino al 10/12/2021 per focolaio;
  • classe 2 E quarantena con testing a T5 previsto per la data 08/12/2021. I soggetti posti in quarantena seguiranno le indicazioni che gli verranno fornite dall’ASL per l’esecuzione dei testing”.

Purtroppo erano risultati positivi alcuni tamponi molecolari effettuati sui contatti del “paziente zero” della nuova variante covid scoperta in Africa. Le analisi sono state effettuate su un gruppo di persone, a cominciare ai compagni di classe del figlio di 9 anni (frequenta appunto la “De Amicis”, e per questo il sindaco di Caserta, Carlo Marino, aveva disposto la chiusura delle scuola) dell’uomo residente con la sua famiglia a Caserta, che due settimane fa era rientrato in Italia dall’Africa, dal Mozambico in particolare: lo stesso era risultato positivo (anche se asintomatico) ed è stato il primo caso in Italia. Il manager 48enne, dipendente della società Eni Rovina Basine, con sede a Maputo, proprio in Mozambico, era risultato contagiato dalla nuova variante Omicron del covid.

Allo stato attuale sono 33 casi i casi confermati di variante Omicron segnalati in Europa. Le segnalazioni sono arrivate da nove Paesi: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo. A Lisbona 13 casi sono relativi ad altrettanti calciatori della squadra del Belenenses, contagiati da un giocatore tornato dal Sudafrica. Tutti i casi confermati nella Ue hanno una storia di viaggi in Paesi africani. Nessuno però è grave: solo asintomatici o con sintomi lievi.

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