Caserta / Provincia / Verso le Regionali 2020. Il caso Mondragone, Piscitelli: “Focolaio Covid figlio di un lungo focolaio di disagio di cui la Regione non si è mai occupata”.

“Una polveriera sociale ed economica come Palazzi Cirio è il substrato naturale ed atteso di un focolaio di disagio che oggi si esprime come contagiosità Covid ma che certamente finora avrà manifestato tante altre criticità in vari ambiti”.

Così Alfonso Piscitelli sugli ultimi avvenimenti che hanno interessato la città di Mondragone: “Gli eventi sanitari di Mondragone sono solo la punta di un iceberg di malagestio complessiva, frutto di una politica locale che più che interessarsi ai problemi del lavoro e della coesistenza sociale, dei diritti, dei doveri e delle regole, ha preferito dedicarsi a piccoli interessi individuali classificandoli come interesse al territorio. Una polveriera sociale ed economica come Palazzi Cirio è il substrato naturale ed atteso di un focolaio di disagio che oggi si esprime come contagiosità Covid ma che certamente finora avrà manifestato tante altre criticità in vari ambiti. E sarebbe stato altrettanto naturale che le azioni di governo sociosanitario si fossero attivate in quell’area già da tempo, se solo si fosse ragionato e posta l’attenzione su quello che accadeva al centro della città di Mondragone. O tutto forse accadeva “all’insaputa” del Sindaco, degli amministratori, dei riferimenti politici locali e regionali, del distretto sanitario e dei dirigenti che si occupano di integrazione sociosanitaria e di disagio in senso lato? E perché, infine, tanto ritardo nelle decisioni strategiche? Sono finiti i lanciafiamme, spavaldamente minacciosi sui giovani neolaureati?”

Stampa
comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

menu
menu