Caserta / Provincia. “Salvini metti ordine, ci vogliono le palle”: atteso per domani il leader della Lega nell’inferno covid Mondragone.

Il focolaio Mondragone è partito da una donna positiva al Covid-19 che si era recata a partorire all’ospedale di Sessa Aurunca, quindi l’arrivo nello stesso ospedale di un suo connazionale bulgaro con febbre alta e polmonite.

Ottimismo sul fatto che sono risultati zero casi positivi su 3.151 tamponi effettuati nella sola giornata di ieri, con nessun decesso nell’ultimo giorno ed un nuovo guarito, nessun paziente nei reparti di rianimazione, 45 soli malati ricoverati in tutta la Regione Campania. Ma la tensione resta comunque alta nel focolaio Mondragone, dopo l’esplosione e l’isolamento delle persone nei palazzi Cirio, per lo più abitati da cittadini bulgari che “campano” in Italia di agricoltura (sono oltre mille i braccianti che lavorano nelle campagne a poche euro di paghetta l’ora). Nel mente è molto atteso da queste parti per domani pomeriggio il leader nazionale della Lega, Matteo Salvini, che ha già dichiarato: “Clan De Luca fuori controllo: a Mondragone il lanciafiamme si è spento”, il governatore della Campania Vincenzo De Luca cerca di rassicurare: “Oggi in Campania abbiamo avuto zero contagi, zero decessi, zero ricoveri in terapia intensiva, il focolaio di Mondragone lo stiamo spegnendo. Nelle cinque palazzine della ex Cirio messe in quarantena, oggi non vi è più nessun abitante positivo. Continueremo nei prossimi giorni il tracciamento e i test nelle aree contigue – ha continuato il Presidente. Fino ad ora sui 400 tamponi già processati dei circa mille prelievi nasofaringei cui si sono sottoposti volontariamente i cittadini, non è emerso nessun caso. Al termine della quarantena ripeteremo i tamponi su tutti i 750 residenti, misure rigorose, messe in atto tempestivamente, per spegnere il focolaio anche grazie all’intervento massiccio delle forze dell’ordine e dell’Esercito, da me richiesto lunedì scorso”. La donna che poi ha partorito a Sessa Aurunca senza provocare contagi intraospedalieri è stata trasferita nella struttura ginecologica “Covid” del Policlinico Federico II: “Il bimbo è stato portato alla pediatria del Moscati di Avellino – per Ferdinando Russo, manager della Asl – e sarà restituito alla mamma non appena quest’ultima sarà riscontrata negativa al tampone. Su 2 mila tamponi effettuati negli ultimi due giorni be abbiamo processato 500 tutti negativi e stasera (ieri nda) avremo l’esito di altri 400″. Anche la fuga di 19 bulgari poi ritrovati poi nella piana del Sele sono tutti risultati negativi al coronavirus.

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