Cusano Mutri. Scandalo gare d’appalto, coinvolto sindaco ed ufficio tecnico: il gip chiede altri sei mesi d’indagine.

I reati ipotizzati sono quelli di abuso d’ufficio, omissione in atti di ufficio e turbativa d’asta a carico del sindaco di Cusano Mutri, Giuseppe Maria Maturo e di Nicola Russo, capo dell’ufficio tecnico comunale. Mentre il sostituto procuratore Donatella Palumbo aveva proposto l’archiviazione, ritenendo infondata la notizia di reato e non sostenibile l’accusa in giudizio, il gip Flavio Cusani ha disposto che l’indagine vada avanti per altri sei mesi. Anche le parti offese si erano opposte alla decisione della Procura di archiviare il tutto: le indagini furono avviate dai carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita dopo alcune denunce presentate, a partire dal marzo 2015, dall’ex primo cittadino cusanese, Pasquale Frongillo e dal legale rappresentante di una impresa. Tutto ruota attorno ad alcune gare, tra cui i lavori della scuola media e di sistemazione di un torrente, che hanno avuto inizio durante l’amministrazione Frongillo ed aggiudicate ad alcune ditte. Dopo la vittoria alle elezioni di Matuto si sostituì il vertice dell’ufficio tecnico, le commissioni e l’aggiudicazione degli interventi ad altre ditte, accreditate di presunti rapporti familiari con alcuni esponenti di maggioranza, secondo le accuse.

Stampa

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

menu
menu