Donne assassine. Operaio 60enne ucciso in casa, colpito alla testa con una lampada: arrestata la compagna 50enne.

Sorelle gemelle anche negli omicidi: una ha ucciso la mamma 9 anni fa rompendole il cranio con un fucile mitragliatore, l’altra ha assassinato il compagno oggi sfondandogli la testa con una lampada.

Omicidio a Fabriano, in provincia di Ancona, dove un uomo di 60 anni, Fabio Boldoni, è stato trovato morto in casa con profonde ferite alla testa: la sua compagna e convivente, una donna italiana di 50enne, Alessandra Galea, è stata fermata dai carabinieri per omicidio. Sul corpo della vittima già disposta l’autopsia e l’abitazione posta sotto sequestro.

La sorella gemella della donna assassina di oggi sono gemelle anche negli omicidi: una ha ucciso la mamma 9 anni fa, l’altra ha assassinato il compagno, oggi.

La 50enne, ascoltata dai carabinieri, ha dato la sua versione dei fatti provando a giustificarsi, ma è stata ritenuta poco credibile: il pm ha difatti chiesto il fermo.

A dare l’allarme sono stati ieri sera i parenti della vittima, ferito più volte alla testa con un corpo contundente, una lampada da comodino: il fatto nella abitazione dove i due dimoravano. 

L’uomo è deceduto per le diverse ferite al volto e alla testa che non gli hanno lasciato scampo: il ritrovamento dai carabinieri. La compagna, ora in stato di fermo per omicidio volontario, lo ha ripetutamente e brutalmente colpito con una lampada durante una lite e poi si è data alla fuga ma è stata rintracciata dai militari e dai vigili del fuoco, in una delle strade di Fabriano: portata in caserma e interrogata, la stessa ora reclusa nel carcere femminile Villa Fastiggi di Pesaro in attesa di essere interrogata dal Gip.

Nove anni fa la sorella gemella uccise barbaramente la loro madre

La sorella ha barbaramente ammazzato la madre, nove anni fa, colpendola più volte con il calcio di un fucile mitragliatore fino a romperle il cranio

di Maria Teresa Bianciardi

Era il 25 luglio del 2014 quando Maria Bruna Brutti è stata uccisa nella propria abitazione con una ferocia inaudita. La donna aveva 76 anni ed era la mamma delle gemelle Consuelo e Alessandra Galea, gemelle anche negli omicidi.

La prima è stata accusata di avere barbaramente ammazzato la madre, nove anni fa, colpendola più volte con il calcio di un fucile mitragliatore per soft air fino a romperle il cranio: la seconda si trova in carcere a Pesaro in stato di fermo per l’omicidio di Fausto Baldoni, il compagno con cui aveva una relazione da circa 30 anni. Una relazione tormentata, fatta di litigi – almeno secondo chi li conosceva bene – ma che comunque andava avanti da decenni.

Il delitto del 2014 su ilmattino.it/ancona

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