Isernia / Provincia. Fiera delle cipolle, sold out per i soci della Lai.

La Cooperativa LAI, insieme ad altri coltivatori locali, ha aderito alla De.C.O., l’iniziativa del Comune di Isernia volta al rilascio di un marchio che attesti il legame dei prodotti agroalimentari col territorio.

di Elisabetta Scuncio

Sold out per i ragazzi della Cooperativa ‘Lai – Lavoro Anch’io’ di Isernia che, nella prima giornata della Fiera delle Cipolle, avevano già venduto tutto il raccolto coltivato nell’orto sociale del Percorso dei sensi. I 160 kg di cipolle di Isernia prodotti sono andati letteralmente a ruba. “Quest’anno – ha detto il presidente Nino Santoro la vendita è andata molto bene, un po’ meno il raccolto. La pioggia caduta negli ultimi giorni e il poco sole ne ha compromesso la crescita, le nostre cipolle sono state di dimensioni ridotte, ma la qualità resta ottima”. La Cooperativa LAI, insieme ad altri coltivatori locali, ha aderito alla De.C.O., l’iniziativa del Comune di Isernia volta al rilascio di un marchio che attesti il legame dei prodotti agroalimentari col territorio. Allo stand della LAI sono arrivati in tanti, molti i cittadini che, con il proprio acquisto, hanno contribuito alla riuscita dell’innovativo progetto di inclusione e integrazione lavorativa dei ragazzi disabili. A curiosare anche numerosi amministratori locali: la consigliera regionale Filomena Calenda, la consigliera comunale Irma Barbato e il presidente della IV commissione Quintino Pallante, che ha acquistato il pregiato ortaggio. Il presidente Pallante è stato accompagnato anche a visitare i locali della Cooperativa LAI e ha potuto conoscere tutte le attività portate avanti dai ragazzi: dalla ceramica al giardinaggio, dalla produzione dell’orto fino a quella del miele.

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