PIEDIMONTE MATESE. La comunità di Ave Gratia Plena esprime solidarietà al popolo parigino per l’incendio alla Cattedrale di Notre Dame.

“Una chiesa – ha commentato commosso il parroco don Emilio Salvatore, non è una comune abitazione ma un’opera d’Arte a cui hanno dato corpo 4 mani, due di Dio e due degli uomini”.

La Parrocchia Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese è vicina alla Diocesi di Parigi e all’intera capitale di Francia, colpite dal rogo della Cattedrale di Notre Dame de Paris che, come la nostra chiesa, è santuario mariano. “Una chiesa – ha commentato commosso il parroco don Emilio Salvatore – non è una comune abitazione ma un’opera d’Arte a cui hanno dato corpo 4 mani, due di Dio e due degli uomini: oggi, le nostre non sanno fare la propria parte nel custodire ciò che ci hanno donato i grandi del passato, i nostri antenati. Prendiamo questo triste evento come stimolo a diventare bravi, come Dio, nel saper creare e nel saper custodire”. “Qualsiasi Monumento non ha Patria né Religione – ha affermato il giovane studioso e appassionato d’arte Alfonso Feola è una Radice, che appartiene a tutti; se malauguratamente questa radice scompare, la sua perdita è una perdita collettiva. Chiunque oggi abbia pianto di fronte a secoli di Storia finiti in cenere, capisce bene di cosa parlo, chi invece ne gioisce senza ritegno non merita attenzione, merita solo quell’oblio eterno che fortunatamente, capolavori come Notre Dame non avranno mai. 18 anni anni fa ero sotto quelle volte, con il pensiero ci sono anche oggi, innamorato più di prima della Bellezza, la sola cosa a cui gli uomini di ogni tempo devono dedicare e consacrare la propria vita”.

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