La nuova maturità. Latino e greco al Liceo Classico, matematica e fisica allo Scientifico: saranno 500mila gli studenti a sostenere le prove.

Ecco il nuovo esame di maturità previsto dalla riforma che prenderà il via nel 2019. Saranno circa 500mila i candidati a sostenere le prove, con il Ministero dell’Istruzione che ha da poco reso note le materie protagoniste della seconda prova scritta: come si sa l’Italiano per la prima prova, quindi sia al liceo classico si farà il latino ed il greco, mentre allo scientifico matematica e fisica, con inizio il prossimo 19 giugno (la prima prova) ed il 20 giugno (la seconda). “Comunichiamo le materie con largo anticipo – sottolinea il Ministro Bussetti. Come sapete da quest’anno ci sono delle novità. Per questo da ottobre abbiamo cominciato a fornire tutte le informazioni utili per le prove a voi e ai vostri docenti. Per sostenervi nella vostra preparazione organizzeremo delle simulazioni della prima e della seconda prova. Si svolgeranno nei mesi di febbraio, marzo e aprile”. Al debutto anche le simulazioni nazionali che si terranno secondo il seguente calendario sono le seguenti: – Prima prova scritta: 19 febbraio e 26 marzo. – Seconda prova scritta: 28 febbraio e 2 aprile. Pubblicati anche alcuni esempi di traccia, sia per la prima che per le seconde prove. Da quest’anno ci saranno solo due scritti, quindi niente terza prova pluridisciplinare, mentre la seconda prova potrà essere multidisciplinate, ovverosia composta da più materie. Per correggere i testi verranno utilizzate griglie nazionali e per il voto finale si darà più perso alla carriera scolastica di ogni alunno (da quest’anno 40 il punteggio dei crediti di partenza e non più massimo 25). Per la prova di italiano i candidati dovranno produrre un elaborato a scelta tra 3 tipologie diverse: l’analisi del testo, che avrà due diverse tracce e non più una come fino allo scorso anno, l’analisi e la produzione di un testo argomentativo, che avrà due tracce e va a sostituire il saggio breve o l’articolo di giornale, e infine il tema come riflessione critica e argomentativa su tematiche di attualità. Per l’analisi del testo verranno proposti solo argomenti dall’Unità d’Italia ad oggi, concentrando l’attenzione sull’800, mentre la seconda prova, quella di indirizzo, riguarderà una o più discipline tipiche dei percorsi di studio, come matematica e fisica allo scientifico o greco e latina al classico. Ci potrebbe essere una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata. Quindi a seguire tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale. Il Ministero, secondo quanto previsto dalla nuova normativa, potrà optare anche per una prova mista, con entrambe le discipline caratterizzanti, Latino e Greco. Per lo Scientifico la struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. Anche in questo caso la prova potrà riguardare ambedue le discipline caratterizzanti: Matematica e Fisica. Per i Tecnici la struttura della prova prevede una prima parte, che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte, con una serie di quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero indicato in calce al testo. Anche qui potranno essere coinvolte più discipline. Ad esempio per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing l’elaborato consisterà in una delle seguenti tipologie: analisi di testi e documenti economici attinenti al percorso di studio; analisi di casi aziendali; simulazioni aziendali. Per i Professionali la seconda prova si comporrà di una parte definita a livello nazionale e di una seconda parte predisposta dalla Commissione, per tenere conto della specificità dell’offerta formativa dell’Istituzione scolastica. Ed infine il voto resta comunque in centesimi, ma il credito scolastico avrà, come detto, un peso maggiore (fino a 40), calcolato come sempre sugli ultimi tre anni, a cui si potranno sommare fino a 60 punti con le 3 prove, massimo 20 per ciascuna. Punteggio minimo per superare l’esame resta 60 punti, massimo 100, con la Commissione d’esame che può integrare il punteggio fino ad un massimo di 5 punti, se il candidato parte da un credito scolastico di almeno 30 punti e da un risultato delle prove di esame di almeno 50 punti.

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