Marcianise. “I giovani e l’Europa”: il tema del convegno con Massimo Cacciari, sabato 13 ottobre al Liceo “Quercia”.

Incontro organizzato dal dirigente scolastico Diamante Marotta in collaborazione con l’Associazione italiana di cultura classica e col patrocinio del Comune di Marcianise: parteciperà il noto filosofo Massimo Cacciari.

di Irene Cecere

“I giovani e l’Europa” è il tema del convegno che si terrà sabato 13 ottobre 2018, alle ore 11.00, presso il Liceo “Federico Quercia” con la partecipazione del filosofo veneziano Massimo Cacciari. L’incontro è stato organizzato dal dirigente scolastico prof. Diamante Marotta in collaborazione con l’Associazione italiana di cultura classica e con il patrocinio del Comune di Marcianise. L’evento riprende un discorso non solo filosofico che Cacciari ha intrapreso con la comunità scolastica dell’Istituto marcianisano che lo accoglierà con entusiasmo e partecipazione per il quarto appuntamento consecutivo. Il sogno europeo è stato, fin dalla sua creazione, un’occasione di superare quelle diffidenze reciproche tra i popoli europei e quei pregiudizi che li hanno accompagnati per diversi secoli. L’Europa apre una prospettiva straordinaria per i giovani. Molti di loro la vedono come un’opportunità di creare una comunità più vasta attraverso la ricerca punti di contatto tra culture e tradizioni con una forte radice comune. L’Europa offre anche un’ampia opportunità di lavorare e di viaggiare, di ampliare i propri orizzonti oltre i confini nazionali. D’altra parte, chi pensa che tra i giovani prevalga una visione ottimista e rassicurante dell’Europa, si sbaglia. Essi si chiedono se effettivamente le promesse di benessere materiale e spirituale, di uguaglianza tra i popoli europei e di amore tra le nostre nazioni siano state mantenute. Fino a qualche anno fa non una sola voce si levava contro il progetto europeo, oggi sono in molti a volersi allontanare da quel sogno, reputandolo ormai irrealizzabile. Il sogno europeo si pone, quindi, come una sfida creativa per le nuove generazioni. “L’Europa è quindi necessaria, ma non è detto che sia possibile. Spetta non alla mia generazione, che ha fallito, ma ai più giovani che la ritengono necessaria, il compito di rendere l’Europa anche possibile” (Massimo Cacciari). L’Europa, dunque, ha un grande bisogno del contributo che i giovani possono dare in termini di innovazione, creatività e azione. Tocca ai giovani il compito di rendere questa Europa reale.

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