MIGNANO MONTELUNGO / CAPUA. 650 kg di artifici pirotecnici e botti illegali confezionati artigianalmente e 300 kg di polvere da sparo sequestrati dalla Finanza: valore commerciale 400mila euro.

sequestro finanza botti illegaliTra gli 80.600 prodotti esplodenti illegali scovati dai finanzieri anche la terrificante “Bomba di Parigi”, sequestrata presso un negozio di articoli per la casa gestito da cinesi.

Maxi sequestro di botti illegali da parte dell Fiamme Gialle delle Compagnie di Caserta e Capua: circa 6,5 tonnellate di artifici pirotecnici e botti illegali confezionati artigianalmente, del valore commerciale di 400mila euro, pronti per essere smerciati anche se privi di qualsiasi dispositivo di sicurezza, nonché oltre 300 kg di ulteriore polvere da sparo prodotta artigianalmente, che sarebbe stata utilizzata per il confezionamento di ulteriori fuochi illegali. Ammontano ad oltre 80.600 i  prodotti esplodenti illegali scovati dai finanzieri: tra di essi anche la terrificante “Bomba di Parigi”, sequestrata presso un negozio di articoli per la casa gestito da cinesi. Il micidiale ordigno contiene 10 kg di polvere da sparo e una miccia programmata per far esplodere cento differenti colpi. Nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria non è stata reperita alcuna documentazione comprovante il lecito acquisto di fuochi pirotecnici ed è stata invece accertata la produzione abusiva dei fuochi, come le cipolle, cobra, sfere e trak. IL più della merce sequestrata è stata scovata in una fabbrica a Villa Literno: al suo interno venivano confezionati artifici pirotecnici illegali utilizzando polvere da sparo fabbricata artigianalmente utilizzando una “molazza”, il macchinario con macine in pietra impiegato nell’edilizia. Le Fiamme Gialle hanno rinvenuto in Mignano Montelungo durante un normale controllo di polizia, una autovettura ripiena di 296 manufatti esplosivi fuochi d’artificio e “bombe” artigianali trasportate all’interno del portabagagli. All’interno di una ulteriore polveriera abusiva, sono stati rinvenuti inoltre circa 550 kg di artifici pirotecnici denominati “Cobra” prodotti in maniera artigianale e senza adottare alcuna cautela per la pubblica incolumità. Le attività di servizio, eseguite mediante decine di perquisizioni domiciliari, hanno portato complessivamente alla denuncia di 34 persone, per i reati che vanno dalla detenzione e commercio abusivo di prodotti esplodenti e fabbricazione abusiva di materiale esplosivo.

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