MIGNANO MONTELUNGO. Negativo il tampone al 20enne studente del posto che era andato a trovare la fidanzata a Cassino: 8 famiglie liberate dalla quarantena.

“Tranne rari casi di commenti e prese di posizione senza senso sui social, la comunità ha vissuto l’intera vicenda con senso di responsabilità e rispetto verso le persone coinvolte”.

“Il risultato che è arrivato dall’Asl è quello che tutti noi aspettavamo: negativo. Ci ha sollevati da un’ansia che durava da una settimana, con preoccupazione non solo delle famiglie direttamente interessate ma di tutta la cittadinanza. Tranne rari casi di commenti e prese di posizione senza senso sui social, la comunità ha vissuto l’intera vicenda con senso di responsabilità e rispetto verso le persone coinvolte”: così il sindaco Antonio Verdone, che dalla cittadina che guida in qualità di sindaco ha voluto rassicurare tutti annunciando l’esito del tampone somministrato al ragazzo del posto, un 20enne studente universitario, preoccupato del fatto che al termine del lockdown si era recato nella vicina Cassino a trovare la fidanzata ma, appurato che per quest’ultima è stata acclarata la positività al covid-19, temeva anche in un suo contagio. E per questo ben 30 persone del suo paese, ben 8 famiglie, era state messe in quarantena forzata, tutti parenti ed amici del ragazzo. “Tra 5 giorni provvederemo a fare un secondo tampone sul giovane e ci auguriamo tutti che ci sia la conferma dell negatività – annuncia invece la dottoressa Verrengia, responsabile settore prevenzione dell’Asl a Mignano Montelungo. Un ulteriore messaggio di chiarezza e tranquillità per i cittadini è che tutti sono in buona salute e senza alcun sintomo”. Eppure, lo stesso sindaco Verdone aveva cominciato ad adottare provvedimenti distensivi, tra i quali quelli di apertura in paese del mercato settimanale: “Si comunica che, fino al 17 maggio 2020, salvo ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, riapre parzialmente il mercato settimanale, limitatamente alla vendita di generi alimentari – nel rispetto delle prescrizioni stabilite nelle Linee guida sulle misure di sicurezza per la riapertura dei mercati di generi alimentari”. Senza però abbassare la guardia, a comincia dagli opportuni controlli: “Si informano i visitatori, dipendenti e fornitori che per l’ingresso nella Sede Comunale sarà rilevata la temperatura corporea al fine di tutelare la salute di tutto il personale operante nella struttura e di tutta la cittadinanza. I soggetti con temperatura corporea uguale o superiore a 37.5° C e/o con sintomi evidenti di contagio non potranno avere accesso alla Sede Comunale o agli Uffici della ASL, anche se muniti di dispositivi di protezione individuale, in quanto sottoponibili a regime di quarantena”.

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