PASTORANO. “La politica è una brutta bestia, se non la si vive con equilibrio e con senso di responsabilità”: il sindaco Russo risponde alle opposizioni.

Ancora una volta abbiamo perso tempo, acqua e sapone. La politica, quella vera, è ben altra cosa”.

La politica è una brutta bestia, se non la si vive con equilibrio e con senso di responsabilità. Che diventa davvero un inferno per chi, sconfitto, non riesce, poi, ad accettare la volontà popolare. Gli rode il fegato, e, come un invasato, si accanisce per qualsiasi cosa contro i vincitori. E, camuffandosi dietro il bene dei cittadini, ne spara grosse a destra e a manca. Dando, così, l’impressione di vivere con rabbia e forse anche con rancore per quello che ha perso o non è riuscito a raggiungere. E allora niente va bene, tutto è sbagliato. E’ tutto un degrado. Addirittura il paese è abbandonato. Per poi passare a spargere veleno a piene mani. Ad insinuare, come sulla questione dell’approvazione del Master Plan, che invece di essere visto come una occasione di sviluppo per la zona industriale, viene considerato un miscuglio di interessi personali del Sindaco e della maggioranza. E pensare che il Master Plan non è una variante al Piano Urbanistico Comunale, ma solamente un passaggio dovuto e necessario, per lo sviluppo delle infrastrutture dell’area industriale, e quindi previsto proprio dallo Piano stesso. Piano, è bene sottolinearlo, approvato all’epoca dal commissario ad acta, ma, oggi, si fanno manifesti vergognosamente allusivi di chissà quali interessi personali, come se fossimo stati noi a redigerlo. Per sgombrare il campo da possibili fraintesi e facili strumentalizzazioni e per valutare la correttezza degli atti adottati, a nulla, evidentemente, è servito un incontro, allargato a tutti i consiglieri, con un avvocato amministrativista. E pensare che in campagna elettorale tutti, ribadiamo tutti! avevano considerato la zona dello Spartimento e di Torre Lupara il volano per il decisivo sviluppo economico del nostro comune con le auspicate positive ricadute occupazionali. Oggi, evidentemente, qualcuno, dopo la sconfitta elettorale, ha cambiato parere! E a proposito di lavoro, questa maggioranza, all’indomani della vittoria elettorale, pensando di dare un utile servizio, ha creato una “Banca dati dei disoccupati”, ove i cittadini senza lavoro o in cerca di prima occupazione potevano iscriversi. Da questa banca le aziende, in cerca di personale o di specifiche figure professionali, possono attingere al di là delle parentele e delle raccomandazioni. Ma anche questa cosa non va bene e giù altro fango e veleno! Così l’enfatizzare la diffida prefettizia per il bilancio, con la Giunta che aveva già approvata nei termini la proposta da sottoporre al Consiglio. Ma questo non fa rumore, non fa opposizione, e allora meglio non scriverlo. Così pure far credere che i cittadini hanno pagato la parcella all’avvocato per dare il parere all’Amministrazione Comunale.Quanto, invece, lo stesso ha offerto la sua prestazione professionale in modo del tutto gratuito. Che dire? Ancora una volta abbiamo perso tempo, acqua e sapone!!! La politica, quella vera, è ben altra cosa. E’ confronto, anche duro, ma franco e leale. La politica degli uomini veri non ricorre a meschini mezzucci per denigrare, offendere, insultare, spesso anche sul piano personale, gli avversari. C’è chi cammina a testa alta e chi si abbassa ancora sotto un’auto a recuperare il …mazzo di chiavi caduto! Vergogna!!! Noi continuiamo con impegno e serietà a portare avanti il programma elettorale, per rispettare gli impegni presi con gli elettori ed i cittadini di Pastorano. A volte ci riusciamo, a volte no. Ma questo certo non significa essere cattivi amministratori. Almeno è così tra la gente onesta e trasparente!

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