PIEDIMONTE MATESE. E l’ “arzillo staffista” continua a servire la sua città: molte le problematiche da risolvere che richiedono competenza e pragmatismo.

E Marcellino se la ride, ben sapendo che sta continuando a servire, con rara rettitudine morale ancora prima che politica, la sua città.

Con una nota di riscontro alle interrogazioni prodotte dai capigruppo delle minoranze consiliari, Costantino Leuci e Andrea Boggia, il sindaco della città di Piedimonte Matese, Vittorio Civitillo, ha inteso chiarire una volta per tutte la vicenda legata alla frequentazione degli uffici pubblici da determinate persone, definite simpaticamente dagli interroganti “arzillo “staffista“.

Ebbene, l’ “arzillo staffista” corrisponde al nome di Marcellino Iannotta, politico di lungo corso, di rara rettitudine morale ancora prima che politica, che ha servito la città da amministratore comunale per diversi mandati, da assessore ed anche da sindaco, quando il Prefetto di Caserta volle affidare proprio a lui, con la nomina a Sindaco facente funzione, le redini della città in un momento difficilissimo, dopo l’ autentico terremoto giudiziario che portò via, qualche anno fa, dalla gestione della cosa pubblica, chi direttamente ed in carcere, chi indirettamente ma comunque spodestato da pubbliche funzioni, tutta la giunta esecutiva allora in carica di cui il buon Marcellino, anche qui simpaticamente chiamato da tutti, ne faceva parte. Fu l’unico di quegli amministratori ad uscirne indenne da avvisi di garanzia e provvedimenti cautelari, chi ai domiciliari chi in carcere addirittura, ed il Prefetto vide in lui l’unica figura che poteva traghettare il Comune a nomina di un commissario prefettizio.

Riscontro unitamente le due interrogazioni avendo il medesimo oggetto – fa sapere l’attuale fascia tricolore matesina, Civitillo. Il sig. Marcellino Iannotta, che mai menzionato facendo invece riferimento a generiche persone non autorizzate, è incaricato dallo scrivente, al pari di altri, a svolgere l’incarico conferito ai sensi dell’art. 14, comma 4, del regolamento degli uffici e servizi vigenti, in esecuzione del decreto sindacale n. 3 del 25.02.2022. E’ pertanto autorizzato a consultare atti e documenti per predisporre le note / relazioni che lo scrivente richiede. Vi informo inoltre – aggiunge il primo cittadino – che l’ufficio SUAP è in corso di trasferimento al secondo piano del palazzo comunale, in adiacenza agli uffici di competenza del settore territorio, da cui dipende“.

ECCO INVECE LA NOTA DELLE MINORANZE

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