PIEDIMONTE MATESE. A proposito dell’Istituto Tecnico Industriale di Piedimonte Matese: “Tutti hanno ragione, nessuno ha sbagliato”.

Dalla Scuola di avviamento professionale a San Domenico alla Sezione staccata dell’Industriale “Giordani” di Caserta, “con iscrizioni prese a volo, in strada, su foglio formato protocollo“.
A proposito dell’Istituto Tecnico Industriale di Piedimonte Matese, “tutti hanno ragione. Nessuno ha sbagliato – ricorda il prof. Lino Diana.
“Necessita, però, qualche precisazione: A San Domenico, inizialmente ci fu la Scuola di avviamento professionale con Presidenza, prof. Dante MARROCCO e docenti: Antonio De Novellis, Angelo Sieone, Alfonso Bellone, Simone ecc.ecc, ubicata a p.t. dell’edificio storico oggi sede del Museo ed altro – aggiunge l’ex sindaco di Piedimonte Matese.
“La Sezione staccata dell’Istituto Tecnico Industriale “F. Giordani” di Caserta, nacque a Piedimonte d’Alife iniziando l’attività scolastica il 01/10/1961 ( con iscrizioni prese a volo, in strada, su foglio formato protocollo dallo storico segretario Guido D’Ambrosa) in via Matese nel fabbricato del compianto Ferruccio Nicoletti, sotto la Presidenza ing. Navarretta.
Fu poi trasferito presso il Palazzo Vescovile, oggi sede della Ten.za G.d.F., con sala macchine nei locali adiacenti il parcheggio attuale. Nei locali del rinnovato auditorium si svolgevano le lezioni di laboratorio tecnologico. Nel post alluvione fu appoggiato c/o IPAS per transitare, poi, al Palazzo Altobelli vicino AGIP. Giunse poi nella Sede attuale in attesa di abbattimento sacrilego, grazie alla raccolta fondi PNRR – conclude il prof. Diana.







