PIEDIMONTE MATESE / ALIFE. Revisione dello Statuto e tre Regolamenti di amministrazione del Sannio Alifano, ora si incarica un esterno per la loro elaborazione: 24.360,96 euro ad un avvocato di Alife.

Costeranno al Consorzio di Bonifica, quindi agli utenti che pagano i ruoli consortili, 6.090,24 euro ciascuno dei 4 documenti da revisionare, con un acconto del 30% senza che l’avvocato possa pretendere il pagamento richiesto che rimane una facoltà sottoposta ad insindacabile valutazione e disponibilità del Consorzio”.

Costeranno ben 24.360,96 euro la revisione dello Statuto e tre Regolamenti di amministrazione del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano: tanto ha deciso il presidente nominato dell’Ente, Alfonso Santagata di Alife, che con proprio atto (determina n.06/18 del 7 febbraio 2018) ha affidato l’incarico di consulenza all’avv. Chiara Valeria Schafli, via San Sisto ad Alife. “Il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano è governato da uno Statuto adottato con Deliberazione Commissariale n° 115/09 del 29/06/2009 – si legge nella Determina dell’Ente consortile n. 58/18oltre allo Statuto, l’attuale sistema di organizzazione interna del Consorzio – comprese le competenze degli Organi e dei dirigenti – è retto dai seguenti Regolamenti di amministrazione:
 “Regolamento concernente la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria”, adottato con Deliberazione Commissariale n. 229/08 del 10.12.2008 e modificato con successiva Deliberazione Commissariale n. 32/11 del 18.02.2011;
 “Regolamento per l’esecuzione dei lavori, servizi e forniture in economia”, adottato con Deliberazione Commissariale n. 230/08 del 10.12.2008;
 “Regolamento per la disciplina degli incentivi”, adottato dal Consiglio dei Delegati dell’Ente con Deliberazione n. 06/12 del18.04.2012;
– che la Deputazione Amministrativa aveva affidato mandato al Presidente del Consorzio di procedere alla revisione dei suddetti atti affinché gli stessi, nel rispetto delle norme vigenti in materia, al fine di uniformare gli stessi al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politicoamministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita  i dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo (ex D. Lgs. n.267/2000). – che, pertanto, il Presidente dell’Ente con proprio atto n° 06/18 del 07/02/2018, ratificato dalla Deputazione Amministrativa con deliberazione n° 22/18 del 14/02/2018, ha affidato l’incarico di consulenza legale all’Avv. Chiara Valeria Schafli, Via San Sisto n.19, Alife (CE), rinviando ai successivi atti esecutivi, da adottarsi a seguito di opportuna trattativa condotta dallo stesso Presidente dell’Ente, sia la specifica definizione dell’incarico che il compenso professionale da dover corrispondere al suddetto legale, nel rispetto delle nuove norme in materia e tenuto conto dell’abolizione del tariffario professionale di categoria”. Costeranno all’Ente, quindi agli utenti che pagano i ruoli al Consorzio, 6.090,24 euro ciascuno dei 4 documenti da revisionare, per un totale di 24.360,96 euro. “Si riconosce, altresì, un acconto in misura pari al 30% del totale pattuito, secondo le disponibilità di bilancio del Consorzio e senza che l’avvocato possa pretendere il pagamento richiesto che rimane una facoltà sottoposta ad insindacabile valutazione e disponibilità del Consorzio; mentre il saldo del compenso pattuito verrà comunque effettuato a conclusione dell’incarico, previo deposito della apposita relativa documentazione”.

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  1. maggio 20, 20:50 Anonimo

    Vergogna vergogna

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