PIEDIMONTE MATESE. Apre la sede del coordinamento Alto casertano di “Terra libera”, il consigliere regionale Luigi Bosco: “Questa zona deve diventare il valore aggiunto della provincia di Caserta”.

piedimonte matese terralibera boscoPer i lavoratori forestali “pronta la modifica della legge e tra non molto tempo questi lavoratori vedranno ampliate le loro competenze; potranno svolgere mansioni anche per i Comuni e non solo per le Comunità montane”.

Ieri sera, in piazza Caso a Piedimonte Matese, è stata inaugurata la sede del coordinamento dell’Alto casertano di ‘Terra libera’, il movimento politico espressione diretta del consigliere regionale Luigi Bosco. Alla presenza dei referenti locali del gruppo, del portavoce Vincenzo Girfatti, di tantissimi cittadini, numerosi amministratori comunali dell’Alto casertano e del presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, c’è stato il simbolico taglio del nastro. «Quando veniamo in questa zona della provincia di Caserta – ha affermato il vicepresidente della commissione regionale alle Attività produttive, Industria, Commercio e Turismo Luigi Bosco – ci sentiamo a casa, grazie al grande affetto che ci circonda. Con l’apertura di questa sede, vogliamo essere ancora più presenti sull’Alto casertano. Abbiamo la voglia di ascoltare le esigenze dei cittadini e delle istituzioni locali e con loro portare avanti progetti per il rilancio del territorio. In questi primi sei mesi di amministrazione regionale, con l’obiettivo di rispettare quanto detto durante la campagna elettorale, ci siamo concentrati su questa zona di Terra di lavoro, affrontando problemi e avanzando idee. Da qui nasce il progetto ‘Puntiamo in alto’, volto alla valorizzazione dell’intero Alto casertano, pronto a partire definitivamente all’inizio del nuovo anno dopo due incontri a cui hanno partecipato amministratori e rappresentanti delle associazioni locali. Inoltre, il nostro impegno è stato rivolto alla risoluzione dei problemi legati ai forestali. A tal proposito, è pronta la modifica della legge e tra non molto tempo questi lavoratori vedranno ampliate le loro competenze; infatti, potranno svolgere mansioni anche per i Comuni e non solo per le Comunità montane. Oltre a me, ci sono già altri dieci consiglieri regionali pronti a varare questa modifica. Tanto ancora faremo per l’Alto casertano, affinché questa zona bellissima si avvicini sempre di più al resto della provincia di Caserta, diventando il vero valore aggiunto di Terra di lavoro».

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