PIEDIMONTE MATESE / ALIFE. Mercati settimanali, nel matesino non riapriranno prima di 2 settimane: rigidissime le misure imposte dalla Regione.

“Bisognerà controllare l’allocazione in modo da poter rispettare divieti di assembramenti e poter controllare il flusso che a Piedimonte è enorme. Aprirà invece il mercato coperto a Piazza Europa dopo accurata pulizia e sanificazione”.

E’ si arrivata un’ordinanza regionale che prevede la riapertura dei mercati, limitatamente alla vendita di generi alimentari, ma non tutte le amministrazioni comunali saranno pronte a partire da lunedì prossimo, 11 maggio 2020, ordinanza che prevede la riapertura limitatamente a questo tipo di esercizi e fino a domenica 17 maggio 2020, sempre nei limiti previsti dalla vigente disciplina statale e nel rispetto delle prescrizioni dettate dalle Linee guida. A cominciare da Piedimonte Matese, dove notoriamente la fiera settimanale si svolge proprio il giorno di lunedì: “non riaprirà prima di una o due settimane – come ci conferma lo stesso sindaco Luigi Di Lorenzo – anche perchè bisognerà controllare l’allocazione in modo da poter rispettare divieti di assembramenti e poter controllare il flusso che a Piedimonte è enorme. Aprirà invece il mercato coperto a Piazza Europa dopo accurata pulizia e sanificazione”.  In altre realtà la situazione non è molto diversa. A Caserta città, ad esempio, solo lunedì mattina ci sarà un confronto con gli uffici preposti per “valutare i provvedimenti da adottare e le prescrizioni cui adempiere” – fa sapere l’assessore alle attività produttive, Emiliano Casale. E’ chiaro che bisognerà fare delle verifiche per decidere se e quali mercatini riaprire e soprattutto quando riaprirli”. Operatori mercatali che, dal canto loro, spingono per un’immediata riapertura, vista una crisi economica che ha investito senza dubbio anche il loro settore: solo in Provincia di Caserta se ne contano quasi 2.000: “Le misure richieste dal governatore regionale De Luca sono effettivamente molto rigide, molto più di quelle richieste per un supermercato, ma se è lo scotto da pagare per ricominciare – fanno sapere – ci attrezzeremo”. Ed eccone alcune di misure a cui i mercatari devono attenersi e che ogni Comune dovrà far rispettare anche attraverso l’ausilio della Polizia Municipale: distanza minima di 2,4 metri tra un banco di vendita e l’altro, ingressi contingentati, differenziazione dei percorsi di entrata e di uscita dal mercato, presenza di un avventore per ogni 4 metri quadrati di superficie libera, pulizia e disinfezione dell’area nelle ore precedenti l’inizio delle attività. Naturalmente per tutti l’obbligo di indossare la mascherina e divieto di fumare. Ancora, gli esercenti dovranno dotarsi di un plexiglass da posizionare davanti all’espositore di alimenti, allestire un punto di distribuzione di guanti monouso e un dispenser per igienizzare le mani, pulire e disinfettare gli stand in modo ricorrente, controllare assiduamente che nessuno tocchi la merce esposta senza guanti e scongiurare assembramenti davanti al proprio banco di vendita.

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