PIEDIMONTE MATESE. Chirurgia oncologica in laparoscopia avanzata: la Clinica Athena attiva percorsi ambulatoriali.

I risultati preoperatori ed oncologici a lungo termine delle resezioni coliche laparoscopiche rispetto a quelli ottenuti con la chirurgia tradizionale per via laparotomica sono sovrapponibili a quelli dopo chirurgia tradizionale.

di Adele Consola

Nella Clinica Athena, dove già da tempo vengono eseguiti con successo interventi di colecistectomia e sleeve gastrectomy ( interventi per obesità) per via laparoscopica, sono realizzati anche interventi di resezione colica per neoplasia per via laparoscopica. La Clinica, sempre attenta alle esigenze di salute del territorio e promotrice di diverse iniziative di screening, nell’ ottica della prevenzione dei tumori più frequenti ha attivato, infatti, percorsi ambulatoriali per l’ esecuzione della colonscopia. In caso di positività, il paziente esegue la consulenza chirurgica oncologica per valutazione iniziale e la fattibilità dell’intervento per via laparoscopica o laparotomica. Nell’ultimo decennio è stata provata la fattibilità delle procedure laparoscopiche per il trattamento di tutte le malattie del colon, sia benigne che maligne. E’ ormai riportato anche nelle linee guida che i risultati preoperatori ed oncologici a lungo termine delle resezioni coliche laparoscopiche rispetto a quelli ottenuti con la chirurgia tradizionale per via laparotomica sono sovrapponibili a quelli dopo chirurgia tradizionale. Dalla fine degli anni ’80 l’avvento della chirurgia laparoscopica ha profondamente influenzato il progresso della chirurgia. Le procedure mini-invasive, basate sull’utilizzo di una piccola video-camera e strumenti specifici per uso endoscopico, hanno permesso di eseguire le differenti procedure chirurgiche addominali senza ricorrere ad estese incisioni. L’ottica e gli strumenti, infatti, vengono posizionati all’interno della cavità addominale attraverso piccole incisioni cutanee (5-10 mm) dopo aver ottenuto lo “spazio di lavoro” attraverso l’introduzione di anidride carbonica a pressioni prestabilite. Il chirurgo pertanto non guarda l’addome del paziente durante la procedura, ma segue direttamente le manovre chirurgiche sul monitor. L’attività viene svolta in convezione con il S.S.N. Attraverso la via laparoscopica si ripetono, in grandi linee, i tempi operatori della chirurgia tradizionale, con la differenza che le manovre chirurgiche vengono effettuate mediante strumenti di pochi millimetri di diametro. Attualmente possono essere eseguite per via laparoscopica molteplici procedure chirurgiche addominali. Possono essere trattate per via laparoscopica le patologie benigne e quelle maligne del colon (es. angiodisplasie, polipi a grossa base di impianto, diverticoli, lipomi etc.) I vantaggi offerti dall’approccio mini-invasivo sono numerosi: ridotto sanguinamento intraoperatorio grazie all’accurata emostasi (le immagini sul monitor sono ingrandite e maggiormente dettagliate); precoce mobilizzazione; rapida ripresa della canalizzazione intestinale e dell’alimentazione orale; ridotto dolore postoperatorio; minore impatto psicologico; precoce ripresa delle normali attività; indubbi vantaggi estetici. Per informazioni o consulti chirurgici è possibile chiamare il numero 0823.784666 e chiedere un appuntamento con lo specialista.

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