PIEDIMONTE MATESE. Don Vittorio Marra rimosso dalla parrocchia di Santa Maria Maggiore non per motivi personali: la lettera firmata.

Riceviamo, ed integralmente pubblichiamo, la lettera firmata che tratta della rimozione del prelato don Vittorio dalla Basilica di Santa Maria Maggiore.

Redazione matesenews, in questi giorni si sta parlando del caso del parroco della Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Piedimonte Matese, don Vittorio Marra. Vi assicuro, e questa notizia parte da chi è al corrente dei fatti, che don Vittorio è stato rimosso dal Vescovo Valentino Di Cerbo non per motivi personali del sacerdote ma per motivi disciplinari (potete anche indagare) . Il Vescovo non può difendere l’indifendibile. Con le nuove norme di Papa Francesco, un Vescovo è obbligato ad allontanare il parroco dalla parrocchia qualora abbia commesso atti di pedofilia. Don Vittorio è stato accusato da alcuni giovani di Piedimonte Matese, di aver commesso questi atti,con persone minorenni, condannati dal Papa. Il Vescovo, pertanto, dovendo attenersi alle disposizioni Pontificie, è stato costretto a rimuoverlo. Anche fonti molto vicine alla Curia di Piedimonte e alla Parrocchia di Santa Maria Maggiore possono confermare che questo atto di rimozione del Vescovo è dovuto per cause e motivi morali e disciplinari. Siete liberi di pubblicare oppure non pubblicare questa notizia. Ma questa è la verità. Informatevi e poi vi renderete conto che ciò che vi è stato comunicato corrisponde al vero”.

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  1. aprile 29, 08:51 Francesco Zanardi

    Sono il Presidente della Rete L’Abuso, potrei avere un contatto con chi si è occupato di Don Vittorio Marra.
    mio contatto 3927030000 portavoce@retelabuso.org

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  2. aprile 29, 00:18 Max

    Chi firma questa lettera ?
    L’espressione “nascondersi dietro un dito” significa accampare motivazioni e scuse inesistenti, quindi prive di consistenza, fragili, esili, quanto un dito dietro il quale si pretenderebbe di nascondersi. È, chiaramente, una metafora.

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  3. aprile 28, 08:25 Luigi

    Fiducia nella giustizia che speriamo faccia il suo corso in modo celare. Tuttavia condivido in toto il commento di Clorinda. Che si vada in fondo a questa faccenda e vengono accertate le responsabilità di chi avendo potere nella chiesa cerca di coprire questi gravi episodi.

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  4. aprile 27, 14:22 Chris

    Porco cacciatelo

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  5. aprile 27, 10:50 Clorinda

    gradirei che il commento che vi ho inviato fosse pubblicato

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  6. aprile 27, 09:50 Clorinda

    Già in tempi in cui era un seminarista ci furono situazioni allarmanti portate a conoscenza del vescovo; il quale ben pensando lo ha promosso a sacerdote, a responsabile pastorale giovanile, per poi oggi leggere ciò. Se le accuse saranno confermate credo che vadano indagate anche altre responsabilitá. Sperando per la Chiesa e i fedeli che ciò non corrisponda a verità.

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    • aprile 29, 12:21 Ale

      Di quali accuse parli nei tempi in cui lui era seminarista? Sono fatti noti per cui Don Vittorio è stato giudicato o solo chiacchiere di paese?

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  7. aprile 26, 19:51 Giusy

    Se il Vescovo non avesse avuto prove certe e accuse ben precise non sarebbe arrivato a rimuoverlo!

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  8. aprile 26, 19:48 Marta

    Se il Vescovo non avesse avuto prove certe e accuse ben precise non sarebbe arrivato a rimuoverlo!

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  9. aprile 26, 13:03 Gino

    É solamente un attacco personale. Non é possibile una cosa del genere. Solidarietà a Don Vittorio

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    • aprile 26, 16:00 Anonimo

      Giuseppe
      ha ragione Gino perchè si passa dagli occhi chiusi completamente in ogni caso a occhi aperti per semplici prime accuse. Gatta ci cova?

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