PIEDIMONTE MATESE. “Nulla contro la gestione commissariale, non può fare miracoli contro i danni precedenti ma ridurre i danni si”: l’ex responsabile area finanziaria ribatte alle critiche.

“La mia è solo una risposta ad un personaggio non identificato nulla di più. Non voglio coinvolgere nessuno, nè la vecchia istituzione, nè la nuova. È solo una considerazione da cittadino che ama la propria città”.

“A disposizione caro “Innominato” caccia le palle e firmati, poi accetta un confronto sereno e costruttivo con me”. A muso duro l’ex responsabile area finanziaria del Comune di Piedimonte Matese, Giovanni Santomassimo, dopo i commenti ad un suo post e le aspre critiche che gli sono piovute addosso.

ECCO IL COMMENTO AL POST INIZIALE DI GIOVANI SANTOMASSIMO

“Speriamo che il Prefetto lo ascolti – la nota giunta in redazione in risposta al pensiero dell’ex responsabile area finanziaria del Comune di Piedimonte Matese (che riportiamo in calce). Anzi che se lo convochi e si faccia erudire da questo esperto…. È la sua storia che lo impone, la sua carriera, il suo impegno strenuo a impedire che risorse come straordinario elettorale comunale, regionale, statale, referendario, censuario, ma anche qualunque indennità contrattuale, finanche per “progettazione di opere pubbliche”, per recupero tarsu e imu, ecc…. potessero sfuggirgli! Impegno che lo ha condotto a farsi inquadrare come un laureato, mentre era un semplice ragioniere! Portatore di una preparazione così raffinata da condurlo al raddoppio della TARI a Piedimonte Matese….. Si, signor Prefetto, lo ascolti! Lo Verbalizzi! E poi proceda all’informativa di rito….. – conclude la nota.

Io come cittadino – ha continuato lo stesso Santomassimo – ho cercato di mettere in evidenza delle criticità che ci stanno mettendo in ginocchio. Non ho voluto coinvolgere nessuno, nè vecchie istituzioni, nè nuove, ma mettere in risalto solo situazioni incresciose come quelle dei poveri anziani abituati a pagare tutto che si vedono arrivare nuove richieste di pagamento e pagano di nuovo per paura di conseguenze economiche, perché? Non si è voluto accertare i pagamenti effettuati ma solo interrompere i termini prescrizionali. È giusto tutto ciò? E poi perché mi si accusa di aver raddoppiato la tari visto che non ne sono mai stato il responsabile ma solo un sostituto per un piccolo periodo? Ho forse la colpa è di chi ha aumentato i costi del servizio etc. etc.????? Io non ho nulla contro la gestione commissariale, non può fare miracoli contro i danni precedenti ma ridurre i danni si. Solo questo. Circa le capacità dirigenziali ma non lo sono e ti invito a documentarti non ho fatto nulla se non contrattualmente legittimo. Tu pensi che la laurea possa avere più capacità gestionale di un diploma con 40 anni di esperienza? Beato te vorrei conoscerti per sapere tu cosa sei stato capace di fare nella tua vita . Io ho sempre cercato nel mio lavoro di agire come un buon padre di famiglia. Il comune infatti è una famiglia e va gestita come tale. Non si deve inveire contro i cittadini denunciando eventuali errori creando loro dei problemi economici e giudiziari ma indirizzarli e coadiuvarli nel rispetto della legge e stare al loro fianco. Invece ultimamente mi è sembrato di vedere una caccia agli errori etc. etc. etc. .e mi fermo qui…poi… Comunque questo mio risponderti è solo per renderti edotto di come si vive nel rispetto delle persone. Buona fortuna”.

ED ECCO IL POST INIZIALE DI GIOVANNI SANTOMASSIMO

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  1. Febbraio 15, 10:49 Ilaria Noncestoria

    E vogliamo andarci a rileggere qualche illuminante considerazione della
    Corte dei Conti….?

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  2. Febbraio 15, 09:56 Ugo Deluso

    Ah, i bei tempi, quando il re farfalla del bilancio svolazzava tra capitoli e Peg altrui per soddisfare richieste impellenti e fantasiose di Sindaci e Assessori, ri-destinando a proprio piacimento somme a destinazione vincolata, immune da ogni dubbio etico sulle conseguenze dannose per quei cittadini che, dal corretto impiego di quelle somme, avrebbero ricavato un briciolo di vita probabile……

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  3. Febbraio 14, 22:23 Rosa Spampinata

    Ma la sua “capacità gestionale” era di far risultare che i Bilanci erano sani ignorando deliberatamente le proposte di riconoscimento di debiti fuori bilancio che le venivano sottoposte dagli altri responsabili dell’Ente?
    Che volpe……

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  4. Febbraio 14, 22:05 lucia spenta

    Ma agiva da “buon padre di famiglia” anche quando faceva approvare i bilanci senza accorgersi che il Comune non spendeva nulla per “corrente elettrica”, per cui ora ai suoi cittadini/figli sono imputate cause per debiti milionari?

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  5. Febbraio 14, 21:07 ENRICO TELODICO

    TI RACCONTO UNA STORIA
    La giunta comunale con la delibera 279 del 22 luglio 2009 approvava due progetti per il recupero dell’ICI e della TARSU evasa tra il 2004 e il 2005;
    in pratica affidava a un gruppo di sei dipendenti comunali il recupero (con un minimo di 100 avvisi) dell’ICI e TARSU evasi in cambio di un incentivo (previsto in circa 10.000 euri) pari al 10% delle somme effettivamente incassate (previste in circa 100.000 euri) e accertate dal Servizio di Controllo Interno;
    come andava ripartito questo incentivo ? cosi:
    25% alla sig.ra ”omissis” e 25% alla sig.ra ”omissis”, in quanto Responsabili dei progetti
    10% al Responsabile del Settore P.G.F. (”omissis”)
    25% al Responsabile del settore R.G.P. (”omissis”)
    5% all’Operatore CED (”omissis”)
    5% a una unità dell’Ufficio Urbanistica (”omissis”)
    5% per Spese Progetto
    E invece cosa succede?
    Succede che questo squadrone di cavalieri indomiti sceglie con cura 6 edifici (altro che 100 avvisi) inspiegabilmente (data la loro mole: l’Ospedale Civile A.G.P., la Clinica Athena, la Centrale Idroelettrica Enel, la Telecom, la Piscina Comunale l’Azienda Casertana Mobilità) prima invisibili e – DOPO APPENA DUE MESI DI LAVORO, UNO DEI QUALI “AGOSTO” – dice di aver eseguito il progetto approvato dalla Giunta e di meritare la liquidazione dell’incentivo. Incentivo che con determina n. 55 del 18 gennaio 2010 il Responsabile del procedimento ”omissis” e il Responsabile del Settore ”omissis” liquidano – nella misura di 50.000 euri – così:
    € 12.375, pari al 24,75% del totale, alla sig.ra ”omissis”
    € 12.375, pari al 24,75% del totale, alla sig.ra ”omissis”
    € 7.000, pari al 14% del totale, alla Sig.ra ”omissis”
    € 6.500, pari al 13% del totale, al Sig. ”omissis”
    € 7.500, pari al 15% del totale, al Sig. ”omissis”
    € 3.000, pari al 6% del totale, al Sig. ”omissis”
    € 1.250, pari al 2,5% del totale, al Sig. ”omissis”
    Secondo voi:
    QUALCUNO ha avuto da ridire sul fatto che questi signori si sono liquidati complessivamente una somma (50.000 euri) pari a cinque volte quella prevista dalla Giunta (10.000 euri) ?
    QUALCUNO ha avuto da ridire sul fatto che questi signori si sono liquidati 50.000 euri realizzando solo uno dei progetti (quello per il recupero della TARSU) approvati dalla Giunta (cioè incassando il quintuplo del massimo … lavorando la metà) ?
    QUALCUNO ha avuto da ridire sul fatto che questi signori si sono spartiti una somma di 50.000 euri senza dimostrare di avere – come imponeva il progetto approvato dalla Giunta – emesso almeno 100 avvisi e incassato almeno 500.000 euri (dai quali, applicando il 10%, ricavare l’importo dell’incentivo liquidato) ?
    QUALCUNO ha avuto da ridire sul fatto che tra i dipendenti che si sono liquidati complessivamente 50.000 euri vi sono anche alcuni che non facevano parte della squadra prevista dalla Giunta?
    QUALCUNO ha avuto da ridire sul fatto che ognuno di questi signori ha percepito una quota dei 50.000 euri superiore a quella assegnata dalla Giunta?
    QUALCUNO ha avuto da ridire sul fatto che questi signori si sono divisi integralmente l’importo di 50.000 euri, cioè intascato anche quella quota del 5% che la Giunta aveva invece destinato a “Spese Progetto”?
    Insomma, secondo voi:
    QUALCUNO si è accorto che tutto questo significava commettere reati e danneggiare i cittadini ?
    QUALCUNO ha controllato ?
    QUALCUNO poteva non sapere ?
    Può darsi ma ……..
    Considerando che faceva della squadra anche il Responsabile del settore R.G.P , cioè colui che faceva la guardia al Bilancio, ai Conti, alla Cassaforte dei cittadini….
    E a guardare che questo era lo stesso che si infilava tra quelli che incassavano indennità di progettazione per la “Redazione nuovo Piano di Assestamento Forestale”, o per la redazione di un “Protocollo d’Intesa con Autorità dei Fiumi Liri Garigliano, Volturno”….
    E anche a guardare che questo era lo stesso che avallava erogazioni agli amici per progetti di produttività mai eseguiti, o delibere palesemente illegittime come la 35 del 31/03/2017 di approvazione della TARI 2017 che oggi disconosce …
    Insomma, a guardare uno così, non si può non segnalarlo come uno capace!
    Un vero esperto!
    Uno che il Prefetto dovrebbe assolutamente ascoltare … …

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