PIEDIMONTE MATESE. Palazzo Ducale, emblema dell’abbandono di una città: eppure c’erano accordi tra Provincia (dove siede Santillo, il “Maradona che deve divertirsi”) e Comune.

“Pretendiamo un piano serio per recuperare il simbolo del nostro territorio, e pretendiamo, inoltre, competenza e amore per questa città, che merita di non essere più offesa da immagini inaccettabili come quella del crollo di ieri”.

“Il crollo del solaio di Palazzo Ducale è emblema, oltre ad essere naturale conseguenza, del colpevole abbandono da parte delle istituzioni – la nota di Fratelli d’Italia Alto Casertano. Le buone intenzioni restano sui pezzi di carta, così come i salvifici accordi tra Provincia (dove siede Santillo, il “Maradona che deve divertirsi”) e Comune. Il 31 gennaio scorso, infatti, il Sindaco comunicava alla stampa che era stata firmata una intesa tra gli Enti “finalizzata alla valorizzazione e fruizione del palazzo ducale, mediante riaffidamento al Comune”, prendendo l’impegno di rendere “pubbliche le finalità e i dettagli del progetto”. Non è solo quella struttura ad essere lasciata al degrado e all’incuria. E’ un’intera città che è amministrata alla giornata, senza visione, né progetto per il futuro. Ora non si può più attendere: mentre c’è chi “si diverte”, chiacchiere e proclami si perdono nel vento, ed il nostro patrimonio storico cade a pezzi. A partire proprio da Provincia e Comune, pretendiamo un piano serio per recuperare il simbolo del nostro territorio, e pretendiamo, inoltre, competenza e amore per questa città, che merita di non essere più offesa da immagini inaccettabili come quella del crollo di ieri”.

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